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Quando vinci Wimbledon non puoi più nasconderti: Garbiñe Muguruza è la nuova campionessa del tennis

Quando vinci Wimbledon non puoi più nasconderti: Garbiñe Muguruza è la nuova campionessa del tennis

Il 16/07/2017 alle 11:05Aggiornato Il 16/07/2017 alle 12:22

Oggi che il tennis femminile vive un'altra fase transitoria, c'è una nuova numero 1 senza titolo, Karolina Pliskova, e la vincitrice di Wimbledon, Garbiñe Muguruza, in linea di successione al trono. Dal Roland Garros al Championships attraverso un istante che ti cambia la carriera: la Muguruza dovrà essere la nuova regina.

Quando vinci Wimbledon non puoi più nasconderti. Un anno fa Garbiñe Muguruza, trionfato al Roland Garros, non aveva retto la pressione smettendo di vincere tornei e vivendo l’uscita da campionessa, eliminata da Mladenovic, con un pianto in conferenza stampa tanto triste quanto liberatorio. Oggi la tennista spagnola ha 23 anni, ha chiuso i conti con le sorelle Williams - Serena sconfitta a Parigi, Venus a Londra - e liquidato la Sharapova con la lingua («Nessuno se la ricordava più») in attesa magari di batterla sul campo. Loro che, le sorelle Williams, hanno dominato la scena fra quattro generazioni di tenniste; lei, MaSha, che è stata l’ultima a completare il Career Slam a Parigi.

" Torna la Sharapova? E chi ci pensava più? A noi giocatrici non interessa. "
Wimbledon 2017, Garbine Muguruza

Wimbledon 2017, Garbine MuguruzaGetty Images

Pliskova nuova 1, Muguruza prossima regina

Proprio per l’ostracismo del Roland Garros e di un presunto infortunio che le ha tolto Wimbledon (vinto da diciasettenne), la Sharapova posta su Instagram fotografata in smoking hot bikini, rimandando una nuova ribalta sportiva. Per intanto, Viktoria Azarenka ha fatto la mamma, Serena Williams sta per diventarlo, la Kerber abdica dal suo interregno, la Halep è in ritardo, le giovani spariscono. Domani Karolina Pliskova, fuori da favorita al secondo turno di Wimbledon, sarà la nuova numero 1 senza slam, come Jelena Jankovic o la Wozniacki nel passaggio di millennio: oggi che il tennis femminile, per natura più fluido, vive un'altra fase transitoria, Garbiñe Muguruza è in linea di successione al trono.

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Garbine Eurosport

Set-point Venus e ti cambia la carriera

Nata a Caracas da papà José (spagnolo) e mamma Scarlet (venezuelana), cresciuta a Barcellona nell’Academia Bruguera, Garbiñe Muguruza non è più una predestinata ma la nuova grande campionessa col suo gioco solido e moderno, il fisico “androgino” e la testa forgiata dagli eventi. Sì perché ci sono istanti nel tennis che ti cambiano la carriera e l’ultimo di Garbiñe è della finale di Wimbledon. Il primo parziale è combattuto da fondo, Venus ha 2 set-point sul 5-4 e lo scambio è durissimo (sarà il rally più lungo del match): 19 palle colpite in accelerazione, la Williams affonda l’ultimo dritto in rete, Garbiñe cancella anche il secondo SP con la prima di servizio, vince il primo set e Wimbledon con 9 game consecutivi.

Get the balance right: en equilibrio correcto

Nata su terra e riconvertita al veloce, piatta e potente, con un gioco d'assalto dal centro del campo: esplosiva in accelerazione, letale sul cambio lungolinea, tagliente in contropiede, fra rovesci d'attacco e dritti profondissimi. Garbiñe ha allenato il timing di ricezione per mettersi in vantaggio nello scambio e, nonostante le lunghe leve, ha migliorato (di molto) il footwork. Al Roland Garros, aveva svelato una bella palla corta misurata a due mani; per Wimbledon, di ritorno in finale due anni dopo, ha raffinato il polso di volée.

Roland Garros 2016, Garbine Muguruza

Roland Garros 2016, Garbine MuguruzaGetty Images

Effetto Wimbledon: contro Venus, come Conchita

Così che ieri al Centre Court s’è fatto il concilio per scegliere la nuova regina: chissà se sarà incoronata nel nuovo mondo entro la fine dell’anno. C’era Venus Williams dall’altra parte della rete, c’era Martina Navratilova sugli spalti, c’era Conchita Martinez nel box della Muguruza. Loro tre insieme hanno vinto 15 edizioni di Wimbledon: dal primo di Garbiñe derivano grandi responsabilità.

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