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Il WTCC diventa WTCR dal 2018: nuove regole, più auto e gare

Il WTCC diventa WTCR dal 2018: nuove regole, più auto e gare
Di FIA WTCC

Il 07/12/2017 alle 08:00Aggiornato Il 07/12/2017 alle 08:18

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Il Consiglio Mondiale della FIA riunitosi mercoledì a Parigi ha sancito la nascita del WTCR, la nuova serie FIA World Touring Car Cup che assume i regolamenti tecnici TCR per due stagioni grazie all'accordo raggiunto tra FIA, Eurosport Events (promoter del WTCR) e WSC Ltd (detentore del marchio e del concetto TCR).

Di fatto questo sancisce una sorta di unione tra TCR International Series e WTCC per le annate 2018 e 2019, mentre la FIA European Touring Car Cup non verrà più disputata.

Verranno accettate un massimo di 26 iscrizioni senza nessuna priorità per i precedenti partecipanti a TCR International e WTCC, mentre due wildcard potranno essere assegnate a discrezione di Eurosport Events e FIA per ogni evento.

Le adesioni alla serie apriranno il 15 dicembre e chiuderanno il 30 gennaio 2018. In palio avremo i titoli FIA World Cup per piloti e team.

Il nuovo nome WTCR, naturalmente, è stato scelto dopo l'abbandono del concetto TC1 e il passaggio al TCR, mentre lo status di Coppa del Mondo FIA segna una nuova era che conferma il grandissimo successo dell'idea di Marcello Lotti, arrivata quindi al top del livello internazionale.

"Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo accordo - ha commentado Lotti, AD di WSC - Rispetta a pieno lo spirito del TCR e l'associazione ad un gruppo ed un promoter così importante come Eurosport Events sotto l'effige FIA è un ulteriore riconoscimento al concetto TCR lanciato 3 anni fa e in continua crescita".

François Ribeiro, capo di Eurosport Events, ha aggiunto: "La combinazione dei regolamenti tecnici TCR, la neutralità della FIA nel valutare le norme sportive e le procedure di lavoro, unite alla forza promozionale di Eurosport Events con cui collabora dal 2005, consentiranno nuovamente un format che non potrà che essere di grandissimo successo con gare combattute in una atmosfera amichevole".

Il regolamento tecnico del TCR viene quindi passato da WSC ad Eurosport Events e FIA per due anni e non potrà essere modificato prima della fine del 2019. Solo le vetture TCR omologate da WSC potranno prendere parte al campionato dopo aver ricevuto l'ok da parte della Federazione Internazionale.

I dipartimenti tecnici di FIA e TCR determineranno il Balance of Performance, mentre un Success Ballast verrà riservato solo ad alcuni concorrenti.

WSC continuerà invece ad occuparsi dei campionati TCR nazionali e continentali in collaborazione coi rispettivi promoter, mentre Eurosport Events proseguirà il lavoro iniziato con il WTCC garantendo al WTCR la copertura mediatica su Eurosport ed oltre 50 network in tutto il mondo, aggiugendo anche tutto ciò che riguarda i social media.

Il calendario del WTCR verrà reso noto prossimamente, ma già si sa che toccherà i quattro continenti con 10 eventi costituiti di 3 gare a weekend per un totale di 30. Il format sarà il seguente:

Giorno 1: Prove Libere 1 (30 minuti), Prove Libere 2 (30'), Qualifiche (30'), Gara 1 (la Top10 riceverà i punti secondo la scala 27-20-17-14-12-10-8-6-4-2).

Giorno 2: Q1 (25'), Q2 (10'), Q3 (un giro singolo per la Top5), Gara 2 (Top10 invertita secondo l'ordine della Q2, i primi 10 riceveranno punti secondo la scala 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1); Gara 3 (griglia determinata dall'ordine complessivo dopo la Q3, i primi 10 riceveranno punti secondo la scala 30-23-19-16-13-10-7-4-2-1).

Il regolamento tecnico del TCR prevede auto a trazione anteriore a quattro/cinque porte derivate di serie con motore turbo tra i 1750-2000 di cilindrata e una potenza massima di 350CV. Nel mondo ci sono già 19 serie TCR con diversi marchi omologati come Alfa Romeo, Audi, Ford, Honda, Hyundai, KIA, LADA, Opel, Peugeot, Renault, SEAT, Subaru e Volkswagen. Ad oggi abbiamo oltre 600 vetture TCR costruite e vendute in tutto il pianeta.

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