FIA WTCC

Le piste cittadine

Le piste cittadine
Di FIA WTCC

Il 13/01/2017 alle 06:00Aggiornato Il 13/01/2017 alle 09:42

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Il FIA World Touring Car Championship per sei volte ha corso su tracciati cittadini: vediamo quali.

Macao: Il Circuito da Guia è un bel mix di curve strette e tortuose mischiato a tratti velocissimi e larghi, il che lo rende una delle piste più belle del mondo. La prima gara del WTCC si svolse qui nel 2005 (vittoria e titolo ad Andy Priaulx) e nel 2017 tornerà in calendario dopo due anni di assenza.

Marrakech: Il Circuit Moulay El Hassan, costruito nella zona residenziale di Marrakech, è stato trasformato da tracciato cittadino a circuito semi-permanente grazie alle modifiche studiate dall’ingegnere tedesco Hermann Tilke. Ora la pista rispetti gli standard FIA Grade II, ma resta con i monti Atlas e la città di Marrakech come sfondo. Ora il tracciato misura 3km (prima era di 4,6 km). Sarà la prima gara del 2017 il 7-9 aprile.

Pau: Città situata a sud della Francia e teatro della WTCC Race of France dal 2007 al 2009. I suoi 2,760km restano la pista più corta di sempre del WTCC. Gara 2 del 2009 resta famosa per la collisione tra Franz Engstler (BMW) e la safety car.

Porto (nella foto): Il Circuito da Boavista è il terzo utilizzato dal WTCC in Portogallo (nella versione più corta), nonché città natale del pilota della Honda, Tiago Monteiro. Ha fatto alternanza con Estoril e Portimão tra il 2007 ed il 2013.

Vila Real: E' soprannominato il Nürburgring Nordschleife, il layout da 4.755m è ricco di curve, salite e discese, con diverse chicane inserite per motivi di sicurezza; l’ultima sezione in discesa vede le vetture toccare i 240km/h. Una cosa è certa: lo spettacolo è assicurato.

Wellington: La capitale neozelandese ospitò in WTCC una volta nel 1987, poi tornò in calendario nel 2005. Le vittorie andarono a Klaus Ludwig e Klaus Niedzwiedz con la Ford Sierra RS500, seguiti da Emanuele Pirro e Roberto Ravaglia.

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