FIA WTCC

Un giro di pista con Tiago Monteiro

Un giro di pista con Tiago Monteiro
Di FIA WTCC

Il 20/06/2017 alle 06:00Aggiornato Il 20/06/2017 alle 09:36

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Con i suoi saliscendi, i rettilinei e le curve cieche, il Circuito Internacional de Vila Real sarà una grande sfida per tutti i piloti del FIA World Touring Car Championship. Ecco i 4,785km della pista portoghese visti da Tiago Monteiro.

"Dopo il via si sale verso la curva 3 ad alta velocità, ma il fondo è pieno di sconnessioni. La prima frenata importante è alla curva 4, da percorrere in quarta marcia; è un punto molto veloce, ma anche cieco perché le barriere sono vicinissime e non si vede nulla in uscita".

"Si percorre in accelerazione la curva 5 e si giunge ad una staccata piuttosto impegnativa, quella della curva 6, dove c'è un salto e il grip è bassissimo. La si fa in seconda, massimo terza, poi bisogna avere una buona accelerazione".

"La curva 7 è molto veloce e gira a sinistra, non la si percorre in pieno, ma quasi. Eccoci dunque sulla salita che porta alla parte più interessante, almeno secondo me, del tracciato, ovvero la sequenza di curva 8, 9 e 10. Qui serve buon grip, accelerazione e soprattutto reattività dell'auto".

"La nuova chicane della curva 11 dovrebbe essere più veloce e larga rispetto alla precedente versione. La si affronta in seconda e l'uscita è importantissima perché ti immette nella discesa del rettilineo più lungo del circuito, dopo le curve 16 e 17".

"Alla curva 18 si inizia a frenare ed eccoci nella sezione più impegnativa della pista. Qui c'è di tutto, dai bump alle curve cieche, strette e veloci! Dura anche la frenata della chicane alla curva 19 perché sei in discesa. E' importante avere una buona trazione in uscita perché le curve 21 e 22 sono parecchio veloci".

"Anche la 23 è tosta perché si frena quando già la stai affrontando, ma l'uscita è larga e accelerare bene significa affrontare più serenamente le curve 24 e 25. Anche la 26 non è semplice perché si stacca quando già sei in curva; è una chicane che più o meno ha le stesse similitudini delle altre. A Vila Real le frenate non sono mai una passeggiata, l'auto è sempre scomposta e instabile".

"Infine abbiamo la curva 29, che al via non viene utilizzata. E' la più lenta della pista ed è molto importante l'accelerazione perché dopo devi affrontare la salita".

I punti più rischiosi per Tiago Monteiro: "I cordoli non sono così rischiosi lungo il tracciato, ma le possibilità di finire contro al muro ci sono eccome! Direi 5 su 5!"

Intervista pubblicata a giugno 2016.

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