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L'impresa di Scott Doolan: è il primo paraplegico a raggiungere il campo base dell'Everest

L'impresa di Scott Doolan: è il primo paraplegico a raggiungere il campo base dell'Everest

Il 02/04/2018 alle 21:17Aggiornato Il 02/04/2018 alle 21:18

Il 28enne australiano, in sedia a rotelle dall'età di 17 anni per un incidente in moto, ha impiegato 10 giorni a raggiungere il campo base dell'Everest a quota 5.265 metri sul livello del mare.

Scott Doolan ha compiuto un'impresa che mai nessuno prima di lui aveva completato: il 28enne australiano, costretto in sedia a rotelle da oltre 10 anni, è il primo paraplegico ad aver il campo base del monte Everest. Ha impiegato 10 giorni per l'ascesa, con la carrozzina e le mani, utilizzando una tecnica che lui stesso ha soprannominato wheelbarrowing” (un amico gli sostiene le gambe, tenendolo dalle caviglie). Durante la salita Scott ha consumato cinque paia di guanti durante il trekking e, al settimo giorno, una delle ruote anteriori della sua sedia a rotelle si è pure rotta.

" Nonostante tutto l’allenamento, il viaggio è stato estenuante, al 100% più difficile di quanto credessi. Non mi aspettavo che il terreno fosse così ostile. Non ho mai affrontato nulla di simile prima e non mi sono mai allenato per qualcosa del genere"

Scott è costretto in sedia a rotelle dall'età di 17 anni, quando a causa di un incidente in moto si procurò una lesione permanente della spina dorsale. Si è allenato per otto mesi in preparazione a questa impresa, ma è già pronto per il prossimo capitolo della sua incredibile storia: nuotare per l'Australia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

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