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Maestoso Ghisolfi, vittoria memorabile a Chamonix nel lead

Maestoso Ghisolfi, vittoria memorabile a Chamonix nel lead

Il 14/07/2018 alle 02:17Aggiornato Il 14/07/2018 alle 08:51

Dal nostro partner OAsport.it

Uno strepitoso Stefano Ghisolfi ha fatto risuonare l’Inno di Mameli a Chamonix (Francia) e ha trionfato nella prestigiosa tappa transalpina valida per la Coppa del Mondo 2018 di arrampicata sportiva. Un successo eccezionale per il piemontese che, dopo il quarto posto di pochi giorni fa a Villars, ha fatto subito la differenza nel secondo appuntamento stagionale per quanto riguarda il lead. Il 25enne, secondo in classifica generale lo scorso anno, porta a casa la quarta vittoria in carriera nel massimo circuito dopo le due di Wujiang nel 2014 e 2017 e quella di Xiamen 2016.

Il nostro punto di riferimento in questa disciplina, che farà il suo esordio alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (ma con il format della combinata, Ghisolfi deve migliorare nello speed e nel boulder), conferma di essere un elemento validissimo e oggi ha messo tutti in fila, unico capace di raggiungere il top. Alle sue spalle l’atteso austriaco Jakob Schubert (48+ per il vincitore della tappa di Villars, sempre leader della generale) e la rivelazione tedesca Alexander Megos (46+), quarto lo sloveno Domen Skofic mentre il Campione d’Europa Romain Desgranges è soltanto 27esimo. Non male Francesco Vettorata (undicesimo) e Marcello Bombardi (13esimo, l’anno scorso aveva vinto in questa località).

Nel lead femminile trionfo dell’austriaca Jessica Pilz che raggiunge il top per avere la meglio sulle storiche rivali Janja Garnbret (50+ per la slovena) e Jain Kim (48+ per la sudcoreana). Ludovico Fossali e Gian Luca Zodda si sono dovuti arrendere nei quarti di finale dello speed (rispettivamente sesto e settimo), trionfo dell’ucraino Danyl Boldyrev che ha sconfitto il favorito russo Dmitrii Timofeev (6.08 a 6.31) con il francese Bassa Mawem in terza posizione e Leonardo Gontero 16esimo. La polacca Aleksandra Rudzinska ha dettato legge nello speed femminile battendo la russa Anna Tsyganova (7.47 a 7.75), terza la russa Mariia Krasavina mentre Elisabetta Dalla Brida ha chiuso in 19esima posizione.

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