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Alex Schwazer chiede lo stop della squalifica e sogna (a sorpresa) Tokyo 2020

Alex Schwazer chiede lo stop della squalifica e sogna (a sorpresa) Tokyo 2020

Il 05/12/2019 alle 14:48Aggiornato Il 05/12/2019 alle 14:49

La notizia è ora ufficiale: il marciatore Alex Schwazer ha chiesto l'annullamento della sua squalifica, ha ripreso ad allenarsi e sogna le Olimpiadi di Tokyo 2020.

La notizia è ora ufficiale: il marciatore Alex Schwazer ha chiesto l'annullamento della sua squalifica, ha ripreso ad allenarsi e vuole partecipare alle Olimpiadi del 2020 a Tokyo. Lo ha fatto con un'istanza al Tribunale federale della Confederazione elvetica chiedendo sospensione della squalifica di otto anni per doping inflittagli dal Tribunale arbitrale dello sport nell'agosto 2016. Campione olimpico a Pechino 2008, Schwazer è tornato ad allenarsi perché sogna la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

A spingere l'atleta altoatesino i dubbi espressi dal gip di Bolzano Walter Pelino, che ritiene fondata l'ipotesi della manipolazione delle urine usate per il controllo antidoping che lo ha incastrato.

Il caso dunque resta aperto e anche questo tentativo di Schwazer è una nuova lotta contro il tempo. I tempi della giustizia infatti restano lunghi, il caso non è ancora risolto e la sua eventuale innocenza potrebbe arrivare a Olimpiadi già in corso. Quella di oggi è però una notizia: Alex Schwazer vuole provarci ancora una volta. Vedremo se riuscirà a provare la sua innocenza e battere il tempo, prima della giustizia e poi della strada.

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