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Assunta Legnante senza limiti: dopo il peso, oro anche nel disco con record europeo

Assunta Legnante senza limiti: dopo il peso, oro anche nel disco con record europeo

Il 12/11/2019 alle 09:49Aggiornato Il 12/11/2019 alle 10:18

L'azzurra paralimpica aveva già conquistato il titolo mondiale nel getto del peso, disciplina che pratica da sempre, e ora sposola anche nel disco.

I Mondiali paralimpici di Atletica leggera di Dubai sono sempre più nel segno di Assunta Legnante. La scia delle sue vittorie è inarrestabile e, questa volta, la pluricampionessa paralimpica e iridata porta in dote ancora un oro ma nella specialità del disco F11. Si tratta della terza medaglia per l'Italia in questa rassegna mondiale, la sua seconda a livello personale dopo aver conquistato il metallo più prezioso anche nel peso. Ma non si è voluta accontentare qui, perché con il primo posto arriva anche il nuovo record europeo di 37,89, a soli 15 centimetri dal precedente siglato un mese fa.

La sua reazione a fine gara è estatica:

" Due è sempre meglio di uno. Oggi è un giorno stupendo, sono riuscita nel mio intento. La gara è stata tirata con la cinese e io mi sono divertita. Volevo tanto questo podio, non mi interessava il metallo. Sono arrivata qui nel pieno delle mie capacità fisiche e mentali grazie al lavoro che ho fatto insieme a Roberto, il tecnico che mi segue nel disco, e con Nadia qui in veste di guida e tecnico della Nazionale, un binomio vincente. Finalmente ho nuovi stimoli perché le mie quattro avversarie lanciano tutte più di 34 metri. Ho solo il piccolo rimpianto che, se non mi fossi infortunata al polpaccio ai Societari di un mese fa, avrei potuto puntare al record del mondo, che è uscito in varie sedute di allenamento. Nel disco ho fatto il personale, nel peso lo stagionale, posso solo dire che il lavoro è stato ottimale. Ora penso alle Paralimpiadi di Tokyo. "

La cinese Zhang è argento con 36,78, mentre il bronzo va alla brasiliana Izabela Campos (34,28).

La sfortuna invece ha compromesso la qualificazione alla finale degli 800 T53 di Diego Gastaldi. Una ruota della sua carrozzina si buca in curva e la sua gara termina in 1:50.71 con una grande delusione: “Mi dispiace, mi sentivo meglio rispetto ai 400. All’uscita della curva la carrozzina è andata giù e ho iniziato a ballare. In gara mi è successo tre volte in cinque anni. La batteria era certo forte, la qualificazione era difficile ma io ieri avevo bellissime sensazioni. È il mio primo Mondiale, c’è ancora tanto da lavorare e ho già una lista di cose da fare al rientro”. Gastaldi ritornerà in pista come componente della staffetta universale 4x100 giovedì mattina. Le sorti azzurre della giornata di domani sono in mano al bicampione europeo Oney Tapia, impegnato alle 6 del mattino nella pedana del disco F11 e a Monica Contrafatto con i 100 T63 in programma alle 15:44. A seguire, ci sarà il lungo T44-64, una delle gare più attese del Mondiale, con Roberto La Barbera e Marco Cicchetti.

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