Doping, l'olimpionico kenyano Kiprop rinuncia a difendersi dalle accuse

Doping, l'olimpionico kenyano Kiprop rinuncia a difendersi dalle accuse

Il 14/06/2018 alle 14:01Aggiornato Il 14/06/2018 alle 14:22

Era risultato positivo all'EPO

Il keniano Asbel Kiprop, campione olimpico dei 1500 metri nel 2008 e tre volte campione del Mondo, ha annunciato giovedì di essere rassegnato al proprio destino e ha rinunciato alla difesa dalle accuse di doping contro di lui.

Nel novembre 2017, Kiprop è risultato positivo ad un test antidoping per uso di eritropoietina (EPO) ed è stato squalificato per quattro anni dalla IAAF. Il 28 giugno a Londra è in programma l'udienza dinanzi al Tribunale disciplinare indipendente della IAAF. Ma, vista la mancanza di sostegno da parte delle autorità keniote e la mancanza di denaro per pagare i suoi avvocati, Kiprop ha detto che rinuncerà a difendersi. "Sono completamente innocente. Ma non ha senso combattere per pulire la mia reputazione senza il supporto della mia federazione e del governo. Questo è ingiusto", ha detto all' AFP.

0
0