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Italia super nella seconda giornata di Coppa Europa: vincono Re e Crippa

Italia super nella seconda giornata di Coppa Europa: vincono Re e Crippa

Il 10/08/2019 alle 20:14

Dal nostro partner OAsport.it

A Bydgoszcz (Polonia) è andata in scena la seconda giornata della Coppa Europa 2019 di atletica leggera, il ribattezzato Campionato Europeo a squadre è entrato nel vivo e si sono disputate ben 22 gare delle 40 in programma. La Francia è al comando con 192,5 punti appena 1,5 lunghezze davanti alla Polonia (191) ma a strabiliare è il risultato dell’Italia che è addirittura terza! La nostra Nazionale doveva lottare per non retrocedere e invece gli azzurri hanno tirato fuori una grande prestazione complessiva chiudendo con 170 punti addirittura davanti a una potenza come la Germania (169) e con un discreto margine nei confronti della Spagna (156) e della Gran Bretagna (160,5). Domani l’Italia scenderà in pista per puntare a un podio difficilissimo, più concretamente si potrà lottare per la quinta piazza. Al momento retrocederebbero Ucraina (127), Grecia (112), Svizzera (105), Finlandia (101,5) e Svezia (100,5) mentre la Repubblica Ceca (128) sarebbe salva.

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Ci si aspettava qualcosa di più da Stefano Sottile dopo il 2.33 saltato agli Assoluti, l’azzurro ha superato 2.22 al secondo tentativo e ha poi commesso tre errori a 2.26 chiudendo così in terza posizione alle spalle dello spagnolo Miguel Angel Sancho (2.26) e del britannico Chris Baker (2.22). Filippo Randazzo salta un interessante 8.00, misura spartiacque nel lungo che gli permette di ottenere il quarto posto (il polacco Tomasz Jaszczuk ha prevalso per una seconda miglior misura) ad appena due centimetri dallo spagnolo Eusebio Caceres (8.02), inarrivabile il greco Miltiadis Tentoglu (8.30). Quarta piazza per Ayomide Folorunso sui 400 ostacoli, l’azzurra ha interpretato una buona gara fino all’ultima barriera dove è andata in difficoltà e ha chiuso così in 56.34 assistendo al trionfo della fuoriclasse ceca Zuzana Hejnova (55.10) che ha prevalso sull’ucraina Anan Ryzhykova (55.61) e sulla polacca Joanna Linkiewicz (55.67).

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Sonia Malavisi si difende positivamente nel salto con l’asta chiudendo al quinto posto con 4.46 (misura superata al terzo tentativo, poi due nulli a 4.56) nella gara dominata dalla greca Ekaterini Stefanidi (4.70 per la campionessa di tutto) davanti all’ucraina Maryna Kylypko (4.56) e alla svedese Angelica Bengtsson (4.46). Brava Zaynab Dosso a portare a casa i punti del quinto posto sui 100 metri (11.70) vinti dalla francese Carolle Zahi (11.31) davanti alla britannica Daryll Neita (11.33) e alla polacca Ewa Swoboda (11.35). Leonardo Fabbri è buon sesto nel getto del peso (19.53) anche se è lontano dai 20 metri, prestazione da urlo del polacco Michal Haratyk (21.83, record della competizione).

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Marco Lingua si è dovuto difendere nel lancio del martello strappando l’ottavo posto (70.76), dominio assoluto del polacco Wojciech Nowicki (78.84) che ha prevalso nei confronti del francese Quentin Bigot (76.70) e del greco Mihail Anastasakis (75.77). Eloisa Coiro undicesima sugli 800 metri (2:03.95, personale) vinti dalla francese Renelle Lamote (2:01.21) mentre Isabel Mattuzzi chiude nona sui 3000 siepi (10:03.75) dominati dalla tedesca Gesa-Felicitas Krause (9:36.67) e Matteo Spanu settimo sui 1500 (3:50.29) vinti dal polacco Marcin Lewandowski (3:47.88) davanti al britannico Charlie Grice (3:48.35) e al ceco Jakub Holusa (3:49.18). Carolina Visca settima nel tiro del giavellotto (55.13) dove la francese Alexie Alais ha vinto per appena sette centimetri nei confronti della polacca Maria Andrejczyk (63.46 contro 63.39). A chiudere la giornata sono state le staffette 4×100: Italia sesta con le ragazze (Dosso, Hooper, Bongiorni, Herrera Abreu in 44.20), settima con gli uomini (Desalu, Cattaneo al posto di Jacobs, Manenti, Infantino in 39.27).

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