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Italia in finale con la staffetta; Walsh riscrive la storia del peso, Rojas imbattibile

Italia in finale con la staffetta; Walsh riscrive la storia del peso, Rojas imbattibile

Il 03/03/2018 alle 15:29

Dal nostro partner OAsport.it

A Birmingham (Gran Bretagna) proseguono i Mondiali Indoor 2018 di atletica leggera. Nella mattinata odierna sono stati assegnati due titoli e si sono disputate diverse batterie.

SALTO TRIPLO (FEMMINILE):

Yulimar Rojas conferma il titolo conquistato due anni fa e realizza la doppietta Mondiale indoor-Mondiale outdoor. La venezuelana, seconda alle Olimpiadi di Rio 2016, ha fatto la differenza volando a 14.63 metri: il quinto tentativo ha stroncato la resistenza delle avversarie, è servita la miglior prestazione mondiale stagionale per battere la giamaicana Kimberly Williams (14.48, personale) e la spagnola Ana Peleteiro (14.40, personale).

GETTO DEL PESO (MASCHILE):

Prova sbalorditiva di Tomas Walsh che conferma il titolo in sala e realizza l’accoppiata dopo aver vinto il Mondiale all’aperto qualche mese fa. Il 25enne neozelandese ha risolto la gara già in apertura con un superlativo 22.13 poi all’ultima prova ha riscritto la storia: 22.31, record dei campionati e quarta prestazione mondiale di tutti i tempi. L’icona Davis Storl si è dovuto accontentare dell’argento (21.44 per il tedesco, stagionale), bronzo al collo del ceco Tomas Stanek (21.44, alle spalle del rivale a causa di una peggior seconda misura, 21.18 contro 21.12). Ben sette atleti oltre i 21 metri, record sudamericano del brasiliano Darlan Romani (21.37): livello altissimo.

4X400 METRI (FEMMINILE) – BATTERIE:

L’Italia ottiene il secondo e ultimo tempo di ripescaggio e si qualifica alla Finale: domani proverà a lottare per una medaglia, impresa difficile ma in staffetta può succedere di tutto. Raphaela Lukudo, Ayomide Folorunso, Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca chiudono con il tempo di 3:32.62 alle spalle di USA (3:30.54) e Gran Bretagna (3:32.57). Nell’altra batteria avanzano Giamaica (3:32.01), Ucraina (3:32.06) e Polonia (3:32.07).

60 METRI (MASCHILE) – BATTERIE:

Il miglior tempo è dello statunitense Ronnie Baker che vince autorevolmente la settima batteria (6.57). Appena più dietro il turco Emre Zafer Barnes (6.58) e il cinese Bingtian Su (6.59). Chris Coleman, primatista mondiale e grande favorito per la vittoria, si ferma a 6.71 imponendosi nella prima batteria. Nel pomeriggio le semifinali e poi la finale.

1500 METRI (MASCHILE) – BATTERIE:

Non è partito il favorito Ayanleh Souleiman e allora via libera al marocchino Abdellati Iguider (3:40.13) che diventa il grande favorito per la medaglia d’oro. Il nordafricano dovrà battagliare soprattutto con l’etiope Aman Wote (3:40.20), con lo statunitense Ben Blankenship (3:40.23) e con il polacco Marcin Lewandowski (3:40.78). Da non sottovalutare l’etiope Samuel Tefera (3:44.00) e il kenyota Vincent Kibet (3:44.26).

800 METRI (FEMMINILE) – BATTERIE:

Francine Niyonsaba è la grande favorita della vigilia e non delude: miglior tempo (2:00.99) per l’atletica del Burundi che difende il titolo iridato. L’africana sfiderà soprattutto le statunitensi Ajee Wilson (2:01.90) e Raevyn Rogers (2:02.17) ma il secondo tempo di giornata è della britannica Shelayna Oskan-Clarke (2:01.76) davanti alla svizzera Selina Buechel (2:01.84).

4X400 METRI (MASCHILE) – BATTERIE):

Miglior tempo degli USA (3:04.00), poi Belgio (3:05.22) e Polonia (3:05.24). In lotta per le medaglie anche Gran Bretagna (3:05.92), Trinidad & Tobago (3:05.96) e Rep. Ceca (3:06.40).

EPTATHLON:

Alla vigilia dell’ultima prova, il francese Kevin Mayer è al comando con un piccolo vantaggio sul canadese Damian Warner: 5471 punti per il Campione del Mondo di decathlon, 5437 per il nordamericano. Il tedesco Kai Kazmirek (5388) e l’estone Maicel Uibo (5375) si contenderanno il bronzo.

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