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La IAAF sospende il reintegro della Russia per motivi di doping: assente alle Olimpiadi?

La IAAF sospende il reintegro della Russia per motivi di doping: assente alle Olimpiadi?

Il 23/11/2019 alle 12:01Aggiornato Il 23/11/2019 alle 13:32

Dal nostro partner OAsport.it

La Federazione Internazionale di Atletica Leggera ha sospeso il processo di reintegro della Federazione Russa in seguito alla sospensione di Dmitri Shliakhtin, Presidente della RusAF, reo di aver ostacolato le indagini su Danil Lysenko, argento ai Mondiali 2017 nel salto in alto che è accusato di aver presentato dei documenti medici contraffatti. Nella vicenda sono coinvolti anche altri sei dirigenti della Federatletica russa che è sospesa dal 2015 per la celeberrima vicenda del doping di Stato. Da quel momento tutti gli atleti con passaporto russo possono partecipare alle competizioni internazionali soltanto su invito della IAAF (bisogna però abituarsi a chiamarla col nuovo nome World Athletics) e sotto bandiera neutra con l’acronimo di “ANA”.

Si era parlato di un possibile ritorno della Russia nel circuito che conta dopo i Mondiali di inizio autunno a Doha ma questo episodio rispedisce al mittente qualsiasi richiesta e rende tutto più complicato anche in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020 dove la bandiera blu-bianco-rossa difficilmente potrà sventolare nello Stadio e l’Inno non potrà suonare in caso di vittoria (parliamo esclusivamente di atletica leggera anche se non possono essere esclusi provvedimenti in altri sport sempre per motivi di doping).

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