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Sassari soffre, ma Pierre la trascina al successo nell'esordio in Champions League

Sassari soffre, ma Pierre la trascina al successo nell'esordio in Champions League

Il 16/10/2019 alle 22:17Aggiornato Il 17/10/2019 alle 00:13

Il Banco di Sardegna soffre per larghi tratti di gara, anche a causa di percentuali da 3 punti inconsuete. Pierre però si cala perfettamente nel ruolo di go-to-guy e trascina il PalaSerradimigni. Il lungo canadese chiude con 24 punti, 12 rimbalzi, 35 di valutazione i 2 liberi che valgono la vittoria a 3'' dal termine.

Banco di Sardegna Sassari - Lietkabelis 79 - 78

Partenza caratterizzata da parziali e contro-parziali. Martynas Sajus è protagonista assoluto nello 0-5 con cui gli ospiti cominciano la sfida, ma il Banco di Sardegna risponde con un contro break di 8-0 in cui Pierre fa la voce grossa. Lo stesso Sajus si estromette praticamente dalla gara commettendo 2 falli in 2 azioni, ma il Lietkabelis trova in Ken Brown il terminale offensivo per scardinare le resistenze dei padroni di casa. Marco Spissu sblocca la Dinamo da oltre l’arco dei 6.75 (dopo 5 errori consecutivi dalla distanza della formazione di coach Pozzecco), ma Sassari non riesce a conquistare nemmeno un minimo vantaggio nella prima frazione (21-21). Dyshawn Pierre realizza 9 punti consecutivi per tenere in vita l’attacco dei padroni di casa nei primi 5’ del 2° quarto, ma la squadra di coach Canak, pur sbagliando molto dalla distanza (3/11 al 15’ di gioco), non fa scappare i biancoblu e, anzi, accorcia proprio in chiusura di 1° tempo con 2 canestri consecutivi di Zeljko Sakic (39-38).

Brown comincia la ripresa piazzando 5 punti e l’assist per il taglio di Sakic che vale il 40-45 in favore degli ospiti e costringere coach Pozzecco al timeout per riordinare le idee di una Dinamo anche sfortunata da 3 punti. Il Lietkabelis esaurisce il bonus dopo nemmeno 3’ della ripresa, ma Bilan fa anche peggio, commettendo il 4° fallo personale al 24’ di gioco. Pierre è costantemente il go-to-guy del Banco di Sardegna, realizzando altri 5 punti in fila per tenere aperta una sfida molto complicata e caratterizzata da continui cambi al vertice. Sassari comincia a ritrovare anche le triple e rimane in scia e con Jamel McLean trova il pareggio a quota 57 proprio in chiusura di terza frazione. Gli ospiti piazzano un break di 0-5 per inaugurare l’ultimo quarto e poi beneficiano di molti viaggi in lunetta per mantenere un minimo di distanza rispetto al Banco di Sardegna (67-68 a 5’ dalla fine). Ci pensa Curtis Jerrells, con la solita tripla in step-back e con l’assist per la bomba di Stefano Gentile, a ridare il vantaggio a Sassari (73-68), costringendo coach Canak al timeout tattico. Sassari prosegue con un break di 8-0, ma quando il successo sembra a portata di mano il Lietkabelis piazza 6 punti in fila e ribalta il punteggio con soli 6’’ rimanenti sul cronometro. Pierre si conferma assoluto MVP di serata con la penetrazione che frutta i 2 liberi del contro sorpasso a 3’’ dalla sirena. Nei secondi restanti Brown non riesce a trovare la conclusione in tempo utile e il PalaSerradimigni può festeggiare la vittoria all’esordio in Champions League. Pierre miglior giocatore con 24 punti, 12 rimbalzi e 35 di valutazione. Doppia-doppia anche per Sakic (17 punti e 10 rimbalzi).

Video - I liberi di Pierre e la difesa regalano la vittoria alla Dinamo Sassari

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Il tabellino

  • Dinamo Sassari: Spissu 5, McLean 4, Bilan 10, Bucarelli, Devecchi n.e., Sorokas 5, Evans 14, Magro n.e., Pierre 24, Gentile 5, Vitali 3, Jerrells 9. All. Pozzecco.
  • Lietkabelis: Brown 10, Olujobi 6, Sakic 17, Sinovec 3, Lekunas 5, Lipkevicius 11, Maldunas 8, Sajus 9, Normantas 2, Dimsa 7. All. Canak.

Video - Highlights: Banco di Sardegna Sassari-Lietkabelis 79-78

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