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L'Olimpia Milano è la prima semifinalista: parte forte, poi controlla e batte Cremona 86-62

L'Olimpia Milano è la prima semifinalista: parte forte, poi controlla e batte Cremona 86-62

Il 13/02/2020 alle 19:47Aggiornato Il 14/02/2020 alle 11:18

Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno, l'AX Armani Exchange torna in semifinale di Coppa Italia superando la Vanoli Cremona 86-62: decisivo l'avvio-sprint di 20-2 con cui la squadra di coach Ettore Messina imprime già una chiara impronta alla partita. Kaleb Tarczewski segna 14 punti per l'Olimpia, spinta anche da un frizzantissimo Andrea Cinciarini (9 punti, 7 rimbalzi, 3 assist).

AX Armani Exchange Milano-Vanoli Cremona 86-62

VITRIFRIGO ARENA, PESARO - Un comodo +24 per cancellare le profonde ferite delle due scorse edizioni, con gli upset sofferti al primo turno per mano di Cantù e Virtus Bologna: memore degli errori passati, l'Olimpia Milano parte a razzo, spacca la partita con un 13-0 iniziale trasformatosi poi in 20-2, e amministra respingendo un paio di prepotenti tentativi di rientro di Cremona, capace di estrarre gli artigli in maniera feroce dopo un inizio al cloroformio. Questo, in sostanza, il sunto del primo match delle Final Eight 2020, che consegna il premio di MVP in condivisione tra Kaleb Tarczewski e Andrea Cinciarini: il big-man è il miglior biancorosso in termini di fatturato (14 punti, 9 rimbalzi e 6 falli subiti), determinante per rispondere al primo tentativo di rimonta cremonese nel secondo periodo, mentre il capitano dell'Olimpia, lanciato in quintetto al fianco di Rodriguez per sostituire Michael Roll (out assieme a Gudaitis per turnover) si distingue per una prestazione all-around, che unisce punti (9), rimbalzi (7), regia (3 assist) e un'enorme carica difensiva e di personalità, caratteristiche di cui Milano ha bisogno come il pane in questo momento della stagione.

Video - Gesto barbaro di Tarczewski! Schiacciatona sull'assist di Cinciarini

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Il parzialone d'avvio con cui Milano imprime una chiarissima impronta sulla partita è frutto di ottime percentuali al tiro (5/5 da due e 5/10 dall'arco nel primo periodo), della perfetta gestione di un Sergio Rodriguez da subito in palla (grande assente nella sfida di campionato di domenica), delle spingardate di Vlado Micov (13 punti, 3/5 da tre) e della duttilità di Luis Scola (subito a referto con 7 punti), determinante nell'aprire la difesa Vanoli con quella sua unica capacità di essere efficace in post-basso tanto quanto con i piedi oltre l'arco. Finita con l'acqua alla gola già al termine del primo quarto (28-12), Cremona imbastisce un primo tentativo di rientro infiammandosi con un paio di triple di Jordan Mathews (16 punti, 4/7 dall'arco, unico a segnare da fuori in maglia Vanoli per tutta la partita - 4/18 di squadra) e approfittando del fisiologico calo delle percentuali avversarie (0-11 e 28-23 al 15'): Milano si sblocca soltanto dopo 5' di grande sofferenza offensiva con Tarczewksi e Cinciarini, capace di rianimare offensivamente la squadra e di lanciare, assieme a Nemanja Nedovic (10 dalla panchina), il controbreak per il 44-31 dell'intervallo lungo.

Video - Il Chacho Rodriguez con l'assist "no look" per la tripla dall'angolo di Della Valle

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L'Olimpia sembra far calare definitivamente il sipario con l'ottimo inizio di ripresa di Rodriguez (51-35), ma l'unico momento brillante di Ethan Happ (12 punti, 10 rimbalzi) e altre due bombe di Mathews riscuotono Cremona dal torpore (56-49). Il -7 resta però l'ultimo squillo della squadra di Sacchetti, destinata a precipitare in maniera violenta dopo un paio di brutte palle perse su tentativi forzati di contropiede, deleteri a livello mentale. L'Olimpia riprende il controllo totale dell'inerzia con Nedovic e il ritorno in campo da guerriero di Amedeo Della Valle (13 punti, 3/5 dall'arco), torna sul +18 (71-53) costringendo Meo Sacchetti a un'inusuale quadrupla sostituzione, e inserisce il pilota automatico fino alla sirena, rullando una Cremona ormai svuotata di energie fisiche e mentali.

Il tabellino

  • AX Armani Exchange Milano: Cinciarini 9, Rodriguez 9, Scola 9, Tarczewski 14, Micov 13; Burns, Nedovic 10, Biligha 1, Della Valle 13, Brooks 2, Sykes 6. N.e.: Moraschini. All.: Messina.
  • Vanoli Cremona: Saunders 8, Ruzzier 2, Happ 12, Mathews 16, Akele 4; Stojanovic 4, Palmi 3, Sobin 3, Diner 2, De Vico 8. N.e.: Sanguinetti, Zanotti. All.: Sacchetti.

Video - Final Eight, highlights: AX Armani Exchange Milano-Vanoli Cremona 86-62

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