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Datome tra Italia e FIBA: "Abass può esplodere, le finestre invernali sono una porcheria"

Datome tra Italia e FIBA: "Abass può esplodere, le finestre invernali sono una porcheria"

Il 24/08/2018 alle 11:22Aggiornato Il 24/08/2018 alle 11:23

Il capitano azzurro rientra in gruppo nel raduno di Pinzolo (in programma da sabato 25) e ha già le idee chiare: "Abass può fare il salto di qualità con Brescia". Parole al vetriolo contro le finestre per le nazionali: "Impediscono a giocatori NBA ed Eurolega di partecipare, non è il modo migliore di vendere il prodotto basket. Le nazionali devono essere il meglio di ogni singolo movimento".

Dopo aver saltato le prime sei partite nella prima fase di qualificazione a Cina 2019, Gigi Datome torna in Nazionale e domani sarà presente al raduno di Pinzolo, che porterà gli azzurri alle importanti partite del 14 e 17 settembre contro Polonia e Ungheria. In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il capitano azzurro – che riprende i gradi dopo averli ceduti per le finestre precedenti a Pietro Aradori – è pronto a rientrare nel giro azzurro, con la voglia di sempre. “Sono convinto di poter dare una mano alla squadra, come ho sempre fatto. A giugno non sarei stato pronto”, dice Datome riferendosi alle finestre precedenti alle quali non ha partecipato per prendersi un’estate, la prima dopo diciotto consecutive, di riposo. “A giugno non dovevo giocare con il mio club, ma venivo da più di cento partite tra Nazionale e Fenerbahce, al più alto livello. Non avrei neppure potuto garantire l’aiuto che avrei voluto. Era il momento di dire stop e riposarsi”, ha aggiunto il capitano.

" Le finestre invernali della Fiba impediscono ai giocatori di NBA ed Eurolega di giocare con le nazionali: è una porcheria"

Una dichiarazione non nuova da parte di Datome, che nell’intervista rinforza un concetto già più volte espresso, da lui come da tanti altri giocatori. “Queste finestre invernali mi hanno di fatto impedito di giocare in Nazionale a novembre e marzo. Non reputavo serio lasciare la mia squadra, così come non ritengo seria la formula che obbliga tutte le nazionali a chiamare i giocatori, fargli fare due allenamenti e poi mandarli in campo. – prosegue Gigi - La Nazionale rappresenta il meglio di ogni movimento: con le finestre invernali non si permette ai giocatori NBA e a quelli di Eurolega di rispondere alle convocazioni. E’ una guerra di potere tra Fiba ed Eurolega che si protrae da anni. Alla fine pagano tutti, soprattutto la pallacanestro, sport che andrebbe venduto diversamente”.

Gigi Datome, Fenerbahçe Dogus Istanbul, Eurolega 2017-18

Gigi Datome, Fenerbahçe Dogus Istanbul, Eurolega 2017-18Imago

Abass e l’Italia di oggi

Ora c’è il presente, il raduno di Pinzolo e tanti giovani da aiutare a crescere, come ad esempio Awudu Abass, il preferito di Gigi: “Ha dei mezzi atletici invidiabili, qualcosa su cui è difficile lavorare: o ce li hai o no. Spero che a Brescia abbia la possibilità di sprigionare il suo talento e dimostrare il suo valore dopo gli anni a Milano. Per me è davvero in grado di fare quel salto di qualità che tutti si aspettano”, dice sul compagno, aggiungendo come nel gruppo azzurro si respiri sempre un bel clima. “E’ sempre stato così. Ci sono ragazzi che lavorano duro a cui va tutto il mio rispetto”.

Awudu Abass, nazionale italia

Awudu Abass, nazionale italiaImago

Le difficoltà turche

Infine spazio al momento storico della Turchia, che vive una grave crisi economica che potrebbe riflettersi anche sul basket e sul suo Fenerbahce. “Non sono preoccupato, ho ricevuto rassicurazioni da parte del club, che è in regola con i pagamenti e che anche nella prossima stagione giocherà per i massimi obiettivi. Mi fido di Obradovic e Gherardini, mi hanno assicurato che il budget è stato confermato. Ma resto informato perché è un momento difficile per tutto il paese. Spero che la situazione si possa stabilizzare: ho tanti amici in Turchia e non voglio che nessuno soffra o abbia problemi legati a questa situazione”.

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