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Colpo Brescia: battuto il Darussafaka e Top 16 più vicine! Venezia vince a Limoges, sono 7 in fila

Colpo Brescia: battuto il Darussafaka e Top 16 più vicine! Venezia vince a Limoges, sono 7 in fila
Di Eurosport

Il 10/12/2019 alle 21:55Aggiornato Il 11/12/2019 alle 00:08

La Germani Brescia compie un grosso passo verso la qualificazione alle Top 16 di Eurocup passando alla Wolksvagen Arena di Istanbul per 70-61 contro il Darussafaka: il passaggio al secondo turno potrebbe arrivare già mercoledì sera in caso di risultati favorevoli dagli altri campi. La Reyer, già alle Top 16, si impone 78-71 in Francia e avvicina il primo posto nel girone B.

Darussafaka Tekfen Istanbul-Germani Basket Brescia 61-70

A cura di Daniele Fantini. A fine ottobre, il Darussafaka sbancava il PalaLeonessa tenendo Brescia alla miseria di 35 punti segnati grazie alla miglior prestazione difensiva dell'intera storia di Eurocup. Ora, a distanza di un mese e mezzo, la Germani si prende l'attesa rivincita espugnando uno dei campi più difficili della competizione in una partita decisiva per il prosieguo del cammino verso le Top16: questo successo porta la squadra di Vincenzo Esposito al momentaneo terzo posto nel Girone C con un record di 5-4, ma la qualificazione al secondo turno di Eurocup potrebbe già arrivare in caso di risultati positivi dagli altri campi nella serata di mercoledì (vittorie di Kazan su Badalona e di Lubiana su Nanterre).

Questa volta è la difesa di Brescia a fare la differenza, contenendo alla perfezione i mismatch fisici del Darussafaka nel verniciato (ben chetati i 213 cm del lunghissimo Johnathan Hamilton) e forzando ben 19 palle perse: i turchi non feriscono dall'arco (3/18, pari al 17%) ma, soprattutto, mostrano una pallacanestro offensiva di bassissima qualità senza Sinan Güler, veterano di tante battaglie anche a livello superiore, a gestire il timone. L'ex-esterno del Fenerbahçe è l'unico in grado di spezzare con contuinuità la prima linea biancoblù con un clinic di palleggio, arresto-e-tiro dalla media distanza dal sapore anni '90: chiuderà con 18 punti (9/12 da due) e 4 assist, firmando, a ogni ingresso sul parquet, un parziale positivo per i suoi.

Video - Fate largo ad Awudu Abass: schiacciata tonante in tap-in a rimorchio in contropiede

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Coach Vincenzo Esposito si gode una splendida prestazione corale di carattere dei suoi ragazzi, al secondo successo esterno stagionale dopo quello di Nanterre, prossima avversaria nell'ultimo match del girone. Andrea Zerini, lanciato in quintetto dopo l'infortunio di Ken Horton, risponde con una serata di grandissima maturità, segnando 13 punti con 5/8 dal campo e svolgendo un ruolo fondamentale per sorreggere l'attacco bresciano nelle fasi iniziali della partita. Ottimo l'impatto degli esterni, motivatissimi su entrambi i lati del campo e in serata all-around: Awudu Abass spara 14 punti con 5 rimbalzi e 4 assist, attaccando in maniera continua sul perimetro, mentre DeAndre Lansdowne ne scrive 12 con 5 rimbalzi e 6 assist, aggiungendo alla solita pericolosità offensiva anche un'utilissima dimensione di costruttore di gioco. Saranno proprio loro a dare una delle spallate più violente nel finale, con Abass a concretizzare un fallo antisportivo di Guler dopo un recupero difensivo proprio dello stesso Lansdowne (58-64).

Fondamentale Brian Sacchetti nel ruolo di equilibratore (anche 9 punti con tre triple), così come il lavoro di David Moss sulla palla nella prima metà del quarto periodo, quando Brescia toglie finalmente l'ossigeno alle giocate in pick'n'roll che avevano permesso al Darussafaka di rientrare dal -13 (massimo svantaggio sul 35-48) al -2 dell'ultimo riposo (51-53), ma i canestri pesanti portano la firma di Luca Vitali, peraltro impeccabile nella gestione della squadra e del ritmo lungo tutta la partita: il playmaker biancoblù segna 9 punti con 4 assist, ma spara con coraggio la tripla del +4 a un paio di minuti dalla sirena (poi risultata decisiva) e sigilla la vittoria con un freddissimo 2/2 dalla lunetta per il +7 con 33" sul cronometro.

Video - Visione di David Moss: assist splendido nel traffico per il canestro di Tyler Cain

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  • Darussafaka Tekfen Istanbul: Ozmizrak 7, Hamilton 12, Ozdemiroglu 4, Jones 8, Colson 8; Agva, Dora, Demir 2, Veyseloglu 2, Guler 18. N.e.: Sav, Sarica. All.: Ernak.
  • Germani Basket Brescia: Zerini 13, Abass 14, Cain 2, Vitali 9, Lansdowne 12; Warner 7, Laquintana, Silins, Moss 4, Sacchetti 9. N.e.: Naoni, Guariglia. All.: Esposito.

Video - Highlights: Darussafaka Tekfen Istanbul-Germani Basket Brescia 61-70

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Limoges CSP-Umana Reyer Venezia 71-78

A cura di Davide Fumagalli. Massimo risultato col minimo sforzo, o quasi, per l'Umana Reyer Venezia che si impone in Francia sul campo del Limoges e centra il settimo successo consecutivo. Per i francesi arriva l'eliminazione dalla corsa alle Top 16 mentre Venezia, già qualificata, si avvicina anche il primo posto nel girone B, a patto che il Kuban vinca a Belgrado col Partizan. Calcoli sulla classifica a parte, la Reyer di Walter De Raffaele si conferma una formazione cinica, concreta ed efficace in coppa, anche in trasferta, ovvero l'opposto della versione appannata del campionato. Nonostante un avvio complicato e un finale non certo brillante, Venezia stende il Limoges con due periodi centrali sontuosi (52-34), segno che questa squadra è una delle big del torneo "quando accende": sugli scudi il solito Bramos, 13 punti con 5 rimbalzi, e Mitchell Watt, 16 con rimbalzi. Ai francesi non bastano i 21 punti di Conklin e i 16 del messicano Stoll, gli unici in doppia cifra.

Video - L'asse Filloy-Vidmar funziona: gran schiacciata dello sloveno

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La gara del Palais des Sports de Beaublanc vede una partenza forte del Limoges che vola a +10 sul 14-4 approfittando di una Reyer spenta e sconnessa tra i suoi giocatori. Toccato lo svantaggio in doppia cifra Venezia si sveglia e, presa per mano da Watt e Filloy, risale fino al 15-11 del primo riposo. Il secondo quarto si apre col sorpasso firmato dalla tripla di Filloy, la prima dopo 5 errori per la Reyer, poi si accendono Watt, De Nicolao e Chappell che portano gli ospiti fino a +9 (22-31). Il Limoges risponde con Stoll, Venezia spara di nuovo con De Nicolao e Cerella e va all'intervallo lungo avanti 37-29.

In avvio di terzo periodo la Reyer tocca il +11 ma poi va in tilt e i francesi, guidati da Invernizzi, rimontano fino al -3, 43-46. Lì arriva una bella replica della Reyer, parziale di 9-0 con due triple di Bramos e una di Cerell, e poi break che si allunga fino al +16 griffato da De Nicolao (47-63). Nell'ultimo quarto Venezia si limita a gestire anche se non brilla: Limoges infatti risale fino al -5 con una tripla di Stoll, poi anche a -4 con canestro e fallo del messicano (70-74), ma per fortuna della Reyer ci sono i liberi di Filloy e Watt a chiudere il discorso.

Video - Finta clamorosa di Mitchell Watt, difesa disorientata e gran canestro

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La Reyer chiude con 11 su 32 da tre - 10 su 19 nei due quarti centrali - e vince la lotta a rimbalzo, 38 a 31, e ha 14 palle perse, una in più degli avversari che pagano il disastroso 13 su 25 ai liberi, oltre alla pesante assenza dell'asso Semaj Christon, ex Pesaro e Oklahoma City Thunder.

  • Limoges CSP: Mbala, Beyhurst 3, Crusol 2, Invernizzi 7, Conklin 21, Lang 6, Boutsiele 9, Moujib ne, Brown 7, Stoll 16. All. Julbe Bosch.
  • Umana Reyer Venezia: Udanoh 4, Stone, Bramos 13, Tonut ne, Daye 7, De Nicolao 11, Filloy 12, Vidmar 5, Chappell 4, Pellegrino ne, Cerella 6, Watt 16. All. De Raffaele.

Video - Highlights: Limoges CSP-Umana Reyer Venezia 71-78

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