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Troppo Real per Milano: Olimpia freddata dalla sparatoria “blanca” e dallo straordinario Campazzo

Troppo Real per Milano: Olimpia freddata dalla sparatoria “blanca” e dallo straordinario Campazzo

Il 13/03/2018 alle 22:22Aggiornato Il 13/03/2018 alle 22:27

La squadra di Laso è devastante da tre punti e con percentuali incredibili nel primo tempo (8/13) scappa e diventa imprendibile. L'AX Armani Exchange regge quanto può, ma quando cala l'attenzione difensiva è dura, non fosse per la rimonta nel finale propiziata da un propositivo Jerrells (18 punti e 6 assist).

Mancano Doncic, Llull e Reyes al Real Madrid – dici poco – ma la squadra di Laso si impone al Forum, 77-88. E' Facundo Campazzo a prendersi la scena dopo un primo tempo in cui i blancos bombardano il canestro milanese con un avvilente, per Milano, 8/13 da tre punti. Il playmaker argentino domina chiudendo in doppia doppia con 27 di valutazione in 28' di gioco: 14 punti, 11 assist e 6 rimbalzi. Per Milano una gara buona a metà, dove è parso evidente che, perso il “fluido” positivo in difesa, sia venuta fuori la differenza attuale tra le due squadre.

Partenza difficoltosa per l'Olimpia, che si schianta contro il 2-12 del Real Madrid dove Carroll ha già 6 punti a referto. Milano risponde alla prima grande spallata col solito Goudelock, in questo periodo particolarmente caldo, tornando a -8 (8-16). Tavares intimidisce chiunque passi dalle sue parti in difesa, toccando le 3 stoppate dopo 7', ma l'Olimpia ha voglia – ultimamente accade spesso – di difendere e torna a -3. Nel finale di quarto il quinto punto di Campazzo vale il 17-25 ospite. Il Real gioca in scioltezza e con le soluzioni aperte (l'iniziale 8/11 da tre è devastante) controlla il margine di vantaggio attestandosi sui due possessi di margine, che diventano quattro pieni (30-42) con le triple di Fernandez (2/2 fino a qui) e Thompkins. Il break ospite è un macigno per l'Olimpia, che va al riposo sul -13 (37-49).

Carroll prende per mano i suoi, Taylor spara un'altra bomba e Real in un attimo nuovamente a +16. Può essere la mazzata decisiva sul match: lo è. Il cuore di Cinciarini, le prodezze in solitaria di Goudelock e un Jerrells da 18 punti e 5 assist non bastano; nonostante l'abbassarsi delle percentuali dall'arco e un'avvisaglia di rimonta nel finale di gara (fino al -9) dei padroni di casa, i madrileni controllano il vantaggio non dando mai l'impressione di poter crollare. Nel mentre Campazzo mette insieme numeri che fanno passare in secondo piano l'assenza di Doncic (27 di valutazione con 14 punti, 11 assist, 5 rimbalzi e 4 falli subiti). Da premiare l'atteggiamento globale dei ragazzi di Pianigiani, grintosi quanto basta e bravi a tornare in partita nel finale grazie allo scatenato Jerrells, da cavalcare in questo momento della stagione. Ma in questa occasione si è vista la distanza tra una squadra da Final Four e Milano, ancora incompiuta a questi livelli.

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