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Nella nuova Milano decide sempre lui: Vlado Micov, il Professore dei fondamentali

Nella nuova Milano decide sempre lui: Vlado Micov, il Professore dei fondamentali

Il 13/10/2018 alle 10:36Aggiornato Il 13/10/2018 alle 14:40

Un secondo tempo d'antologia, triple chirurgiche e il canestro decisivo nel finale concitato: cambiano gli interpreti, ma l'equilibratore fondamentale dell'AX Milano resta sempre Vladimir Micov. Nessuno ha la sua capacità di lettura tattica della partita, unita a un bagaglio tecnico, di esperienza e fondamentali che lo rende un giocatore unico nel suo genere e insostituibile per Pianigiani.

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Alla fine ci ha pensato lui, il vecchio leone, con un’azione d’altri tempi, tutta di tecnica e astuzia: post-up contro Edwin Jackson, serie di palleggi schiena a canestro per portarlo lentamente verso la sua zona preferita del campo, e chiusura con svitamento sul fondo, piede perno da ballerino, e una parabola altissima per evitare il tentativo di stoppata di Earl Clark in aiuto. Il tutto, senza l’ausilio del tabellone, di solo tocco, sensibilità e polpastrelli. Un canestro difficilissimo, che soltanto un purista dei fondamentali come Vlado Micov poteva segnare in quel modo e in quel momento della partita, quando Milano, dopo essere stata a lungo in vantaggio in doppia cifra, stava traballando con il Buducnost rientrato a -3 e la coppia James-Nedovic autrice rispettivamente di un air-ball scellerato e una palla persa nelle due azioni precedenti.

Vladimir Micov, Buducnost-Milano, Euroleague 2018-19

Vladimir Micov, Buducnost-Milano, Euroleague 2018-19Eurosport

L'equilibratore silenzioso

A 33 anni di età, "il Professore" ha appena cominciato la sua ottava stagione in Eurolega, la sua 12esima consecutiva in Europa considerando anche l’Eurocup: è il più vecchio del gruppo (cinque mesi in più di Christian Burns) ma quello che, all’esordio dell’AX in Montenegro, è rimasto sul campo per più tempo di tutti, 35 minuti e 3 secondi, a testimonianza del fatto che i giocatori come lui sono insostituibili (o quasi). Nella Milano che ha cambiato tanti interpreti in estate, dandosi un aspetto ancor più da Eurolega, l’equilibratore silenzioso è rimasto sempre Micov: nessuno, almeno per quanto visto finora, ha la sua capacità di leggere il gioco e la partita, l’umiltà di sacrificarsi in un primo tempo dove i protagonisti sono stati (con merito) altri, unita a quella cattiveria agonistica tipicamente slava che accende la scintilla esattamente al momento giusto, con quella palla che sai già accarezzerà la retina ancor prima che gli esca dalle mani.

Vladimir Micov, AX Milano, 2018-19

Vladimir Micov, AX Milano, 2018-19Imago

Un valzer tecnico-tattico d'altra epoca

Dei 15 punti finali, Micov ne ha piazzati 9 nel terzo quarto e 13 nel secondo tempo, chetando sistematicamente i ruggiti di rimonta del Buducnost: a cominciare dal 3/3 con cui ha bruciato i canestri nel terzo periodo, il suo show offensivo è stato simile a una lunga filastrocca: tripla del +14, tripla del +9, tripla del +6, jumper del +8 fino alla meraviglia con cui, a 2’15” dalla sirena, ha servito l’ansiolitico a una squadra vicina a un'inspiegabile crisi di nervi, e l'ha fatto a modo suo, con quel fare ciondolante e compassato che ti chiedi come possa ancora essere così efficace nella frenesia della pallacanestro moderna. Oppure, forse è proprio per questo, perché quel suo danzare al rallentatore, con il pallone sempre tenuto magicamente vivo e la testa alta, pronta a scandagliare ogni angolo del parquet, è merce rara, rarissima, al giorno d’oggi, un valzer di fondamentali, tattica e intelligenza degna di un libro di poesia.

  • L'Eurolega dell'AX Milano prosegue mercoledì 17 ottobre, con il debutto casalingo contro il Real Madrid: il big-match della 2^ giornata è LIVE dalle 20.45 su Eurosport 2 ed Eurosport Player.

Video - Highlights: Buducnost Voli Podgorica-AX Armani Exchange Milano 71-82

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