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Amedeo Della Valle ha messo la faccia cattiva: dalla panchina a protagonista in Europa

Amedeo Della Valle ha messo la faccia cattiva: dalla panchina a protagonista in Europa

Il 08/11/2019 alle 15:24Aggiornato Il 08/11/2019 alle 15:25

Dopo le ottime prestazioni con Fenerbahçe e Barcellona, Amedeo Della Valle è stato decisivo anche nella vittoria della sua Milano sul Baskonia, realizzando 15 punti e un exploit da 13 nel solo quarto periodo. La piena fiducia concessa da coach Ettore Messina sta venendo pienamente ripagata sul campo da un giocatore completamente trasformato sul piano mentale rispetto alla scorsa stagione.

Nelle prime 7 partite di Eurolega, Amedeo Della Valle ha collezionato 95' di gioco, realizzato 58 punti e scritto tre doppie cifre a referto, con un career-high di 15 punti toccato in due occasioni. Nell'intera scorsa stagione, lo stesso Amedeo Della Valle era rimasto in campo per 72' complessivi, realizzando 25 punti con un season-high di 8 al debutto a Pogdorica. Poi, sostanzialmente, una lunga serie di fogli vuoti.

Basterebbero i semplici numeri per evidenziare la trasformazione dell'ex-stella di Reggio Emilia, reduce dalla sua miglior partita della carriera in Eurolega contro il Baskonia, perfetto coronamento di un momento straordinario che lo ha già visto grande protagonista anche nelle vittorie contro Fenerbahçe e Barcellona. Come azione-simbolo della sua serata potremmo prendere quella tripla dal palleggio su scarico di Rodriguez per scrivere quel +15 che ha sostanzialmente chiuso i conti o quel mini-break di 5-0 con palla recuperata dal palleggio ai danni di Pierria Henry, ma, probabilmente, è ancor più significativa quella situazione di post-up di pura grinta, voglia e fisicità contro Vildoza, da cui ha poi ricavato un fallo con annessa coppia di tiri liberi. Quella in cui, per intenderci, ha messo la faccia cattiva anche in un fondamentale non esattamente nel suo repertorio.

Video - Buonanotte a tutti! La tripla di Amedeo Della Valle che uccide la partita con il Baskonia

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  • Le cifre di Amedeo Della Valle nelle due stagioni di Eurolega con Milano
Minuti Punti % da tre High
2018-2019 6:03 2.1 35.7% 8
2019-2020 13:37 8.2 52.6% 15

La parola chiave di tutto questo è "fiducia", una sensazione auto-alimentante che sta crescendo a vista d'occhio da quando coach Ettore Messina lo ha scelto come volto italiano per eccellenza della sua nuova Olimpia.

È un Amedeo Della Valle molto diverso rispetto a quello titubante e spaurito della scorsa stagione, non soltanto per le cifre messe a referto ma anche e soprattutto per un linguaggio del corpo di livello superiore, da vero giocatore d'impatto di Eurolega. È un Della Valle che tira con fiducia (10/19 dall'arco, per un 52.6% che lo pone al nono posto nella classifica dei bombardieri del torneo), che mette palla a terra con la consapevolezza di poter costruire sempre qualcosa di buono ed efficace per la squadra, e, soprattutto, che difende con un'intensità e una fisicità mai viste nella passata stagione ma, anzi, spesso evidenziate come suo punto debole per poter essere realmente competitivo anche ad alto livello.

Della Valle sta, invece, spazzando via ogni dubbio, trasformandosi rapidamente in un perfetto giocatore di sistema, un tiratore affidabile sia piedi per terra che in uscita dai blocchi, l'ideale per concretizzare le giocate dal palleggio dei vari Rodriguez, Micov e Nedovic, ma anche per punire dal lato debole i raddoppi sui lunghi nelle strutturazioni con il quintetto pesante tanto care a coach Messina.

Video - Amedeo Della Valle risveglia Milano: prima la tripla, poi il canestro su palla rubata

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Dopo ADV, arriva il turno di Riccardo Moraschini?

L'impressione è che, una volta puntellata la fiducia di Della Valle, possa arrivare anche il momento di Riccardo Moraschini. L'ex-Brindisi è stato escluso dai 12 nelle ultime due uscite nonostante un quarto periodo da leone a OAKA nella vittoria sul Panathinaikos, ma ha ricevuto tanto spazio in campionato nel derby con Varese, quasi fosse un esame per testare la sua vera tenuta mentale: Moraschini ha risposto alla perfezione, regalando la sua miglior prestazione stagionale in maglia Olimpia con 17 punti e 4 triple a referto in 32 minuti, un segnale che non è certamente passato inosservato agli occhi di coach Messina, che ha sempre esternato enorme stima per il giocatore. È come un processo, da compiere step dopo step: dimostrare di poter essere protagonisti in campionato è il viatico per poter diventare prima un giocatore di rotazione in Eurolega e poi avere anche lo spazio sufficiente per poter incidere realmente sulle partite. Lo stesso cammino percorso da Della Valle. D'altronde, anche Gregg Popovich avrebbe fatto probabilmente lo stesso.

Video - Highlights: AX Armani Exchange Milano-Kirolbet Baskonia 81-74

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