Getty Images

Il Barcellona passa a San Pietroburgo, successi casalinghi per Khimki, Olympiacos e Anadolu Efes

Il Barcellona passa a San Pietroburgo, successi casalinghi per Khimki, Olympiacos e Anadolu Efes
Di Eurosport

Il 11/10/2019 alle 23:39Aggiornato Il 12/10/2019 alle 00:35

I catalani superano lo Zenit con un gran secondo tempo e un decisivo Kuric, 24 punti. I moscoviti la spuntano nel finale grazie a Shved e Evans mentre i turchi ritrovano Shane Larkin, 26 punti, e l'ex Celtics è determinante per piegare l'Alba Berlino in overtime. Tutto facile per i greci che travolgono Valencia e trovano il primo successo dopo l'addio di David Blatt.

Zenit San Pietroburgo-FC Barcellona 63-87

A cura di Daniele Fantini. Dopo aver espugnato il campo dell'Anadolu Efes all'esordio, il Barcellona infila la seconda vittoria esterna consecutiva passando anche alla Sibur Arena di San Pietroburgo, stendendo la matricola Zenit 87-63 grazie a un quarto periodo da 28-7. La squadra di Pesic gioca tre quarti sornioni gestendo le energie con rotazioni ampie nonostante le assenze di Kevin Pangos e Cory Higgins per poi stringere diverse viti difensive al momento decisivo. Kyle Kuric gioca una partita offensiva di livello assoluto, realizzando 24 punti con 4/4 dall'arco, capace di martellare il canestro avversario con estrema continuità, poi, alla metà del quarto periodo, si scalda anche Nikola Mirotic, che spacca definitivamente l'inerzia infilando una serie di canestri da vero campione: partito con le polveri bagnate, il montenegrino naturalizzato spagnolo chiude con 17 punti e 10 rimbalzi (5 dei quali offensivi).

Video - Delaney e Kuric, due giocolieri per il super Barcellona

00:44

Lo Zenit, che resta invece sul fondo della classifica dopo la sconfitta iniziale nella sfida tra newcomers con l'Alba Berlino, paga l'inesperienza, una minore fisicità e la mancanza di un giocatore fondamentale come Gustavo Ayon. La squadra russa mostra buone fiammate offensive in un primo tempo complessivamente discreto, ma sbatte violentemente contro il muro del Barcellona quando l'intensità sale di colpi con il passare dei minuti. Evgeny Voronov è il miglior realizzatore con 10 punti (tutti in un primo tempo di buon livello) ma, nel complesso, la squadra di Joan Plaza si arena su un modesto 8/26 dall'arco (30.8%) contro il 50% degli avversari e paga le 7 palle perse in più.

  • Zenit San Pietroburgo: Iverson 9, Albicy 6, Ponkrashov 3, Hollis 4, Thomas 9, Balashov, Renfroe 5, Shevchuk ne, Trushkin 6, Voronov 10, Abromaitis 9, Ponitka 2. All. Plaza.
  • FC Barcellona: Davies 10, Hanga, Smits 3, Pustovyi ne, Oriola 4, Abrines 3, Delaney 5, Kuric 24, Claver 12, Bolmaro 5, Mirotic 17, Tomic 4. All. Pesic.

Video - Highlights: Zenit San Pietroburgo-FC Barcellona 63-87

03:27

Khimki Mosca-Kirolbet Baskonia Vitoria-Gasteiz 79-76

A cura di Davide Fumagalli. Seconda vittoria di fila per il Khimki che fra le mura amica supera il Kirolbet Baskonia e resta imbattuto in questo avvio di stagione. Per i baschi, alla seconda trasferta, è il primo ko dopo il debutto vincente a Kaunas. La squadra di Kurtinaitis si conferma una corazzata a livello offensivo e una formazione che, pur con le assenze di Jovic e Karasev, può ambire ai playoff e anche a qualcosa in più.

Video - Jeremy Evans è devastante! Collezione di schiacciate e stoppate contro il Baskonia

02:01

Come contro il Maccabi, i gialloblu partono forte trascinati da un bollente Timma (12 nel primo quarto, 18 alla fine) e dalle schiacciate di Booker, e arrivano a +14 sul 19-5! Il Baskonia si desta grazie all'impatto dalla panchina di Janning e di Achille Polonara (4 punti) e al 10' è 27-17. Nel secondo periodo il Khimki allunga di nuovo e ottiene il massimo vantaggio sul +16 (39-23), ma ancora una volta il Kirolbet non ci sta, replica con un 12-0 firmato da Shengelia e Vildoza, e all'intervallo c'è equilibrio sul 43-39. Dopo la pausa negli spogliatoi i baschi rientrano più carichi e arrivano fino a -1 (49-48), lì però sale in cattedra Jeremy Evans che con un paio di schiacciate e due stoppate da highlights, rimanda il Khimki avanti in doppia cifra sul 62-52. Nell'ultimo quarto si prosegue a strappi, il Baskonia si riavvicina di nuovo fino a -4 (67-63) ma i russi trovano in Shved e Timma i canestri del nuovo +8 a 1'30" dal termine. E' l'allungo decisivo, inutili gli ultimi canestri di Shengelia e Henry che valgono il 79-76 conclusivo. Il Khimki tira male dall'arco, 5 su 24, ma è praticamente perfetto ai liberi; viceversa il Baskonia vive una brutta serata balistica, soprattutto dalla lunetta come indica il 18 su 33 finale. I russi hanno 21 punti con 8 assist da Shved, 18 punti da Timma e 17 con 6 rimbalzi e 3 stoppate di un determinante Jeremy Evans. Per il Kirolbet 18 punti di Shengelia e 16 di Henry.

  • Khimki Mosca: Shved 21, Kramer ne, Booker 14, Timma 18, Zaytsev 3, Desiatnikov ne, Jerebko 2, Monia, Gill 2, Barashkov ne, Evans 17, Bertans 2. All. Kurtinaitis.
  • Kirolbet Baskonia Vitoria-Gasteiz: Vildoza 10, Gonzalez ne, Henry 16, Janning 6, Diop 2, Fall 9, Stauskas ne, Shengelia 18, Garino 2, Shields, Polonara 4, Eric 9. All. Perasovic.

Video - Highlights: Khimki Mosca-Kirolbet Baskonia Vitoria-Gasteiz 79-76

03:39

Anadolu Efes Istanbul-Alba Berlino 106-105 d1ts

A cura di Davide Fumagalli. Partita tutta da vivere al Sinan Erdem Dome di Istanbul dove i vice campioni d'Europa dell'Anadolu Efes hanno bisogno di un supplementare per battere la matricola Alba Berlino. I turchi, ancora senza Moermann e Beaubois, riscattano così lo scivolone casalingo dell'esordio contro il Barcellona mentre i tedeschi, privi di Peno, incappano nel primo ko dopo il roboante successo contro lo Zenit.

Match sempre equilibrato, coi tedeschi molto precisi ed efficaci al tiro: Cavanaugh mette due triple per un immediato +7, poi entra Shane Larkin e si fa subito vedere con 10 punti praticamente filati che valgono il 27-25 Efes alla prima pausa. Nel secondo quarto la musica non cambia, i padroni di casa vengono trascinati da Larkin, Micic e Dunston mentre per l'Alba si fanno notare anche Schneider e Giedraitis, il più prolifico in un primo tempo (12 punti) chiuso coi padroni di casa in vantaggio 43-40. Il terzo periodo è una vera e propria sparatoria, Larkin da una parte, Sikma dall'altra, poi arrivano le giocate dei pivot Nnoko e Pleiss, e il match prosegue senza un padrone: al 30' è 72-69 per i tedeschi. Nell'ultimo quarto è la formazione ospite di Aito a tentare l'allungo fino a +6 (77-83) grazie a Nnoko e una bomba di Siva, ma Pleiss, Dunston e Peters riportano davanti l'Efes. Il finale è al cardiopalma, entrambe le squadre hanno il tiro per vincere ma sbagliano sia Sikma, sia Larkin, così si resta sul 95-95 e si va all'overtime. Qui Larkin segna subito 5 punti per il 102-97, poi Micic conserva il +3 ai liberi e sul -1 l'Alba non ha il tempo per fermare l'attacco avversario e produrre una replica.

Video - Shane Larkin firma la vittoria dell'Efes: 26 punti contro l'Alba Berlino

01:26

Seratona per Larkin, 26 punti, e Micic, 23 con 13 assists (9 triple su 15 tentativi in coppia), bene anche Dunston, 18 punti con 7 su 7 al tiro, e Pleiss, 16. All'Alba Berlino i 21 punti di Giedraitis e i 15 di Sikma, soprattutto una serata da record in Eurolega per il club visto che era la prima volta oltre i 100 punti in questo secolo, e i record per triple segnate, 14, per assist, 28, e per valutazione, 127.

  • Anadolu Efes Istanbul: Larkin 26, Singleton 2, Balbay 5, Gecim, Tunder, Pleiss 16, Micic 23, Anderson 2, Peters 14, Dunston 18, Simon, Sanli ne. All. Ataman.
  • Alba Berlino: Mason 2, Siva 10, Giffey 13, Mattisseck 8, Schneider 4, Hermansson 4, Ogbe 4, Giedraitis 21, Cavanaugh 14, Nnoko 10, Sikma 15, Delow ne. All. Aito.

Video - Highlights: Anadolu Efes Istanbul-Alba Berlino 106-105 d1ts

03:46

Olympiacos Pireo-Valencia Basket 89-63

A cura di Davide Fumagalli. Pronto riscatto per l'Olympiacos che conquista l'ottava vittoria di fila contro Valencia e si mette alle spalle il brutto scivolone dell'esordio sul campo dell'ASVEL Villeurbane, risultato cui era seguita la separazione da David Blatt. Al suo posto in panchina l'ex vice Kestutis Kezmura, tecnico lituano che a fine gara ha dedicato il successo proprio all'amico Blatt.

Partita senza storia, coi Reds che dominano dall'inizio alla fine e infliggono il secondo ko di fila alla squadra allenata da Ponsarnau. Il match infatti vede un avvio sparato dei greci, 11-0, parziale rintuzzato da Valencia fino al -6 grazie a Loyd e a Motum: alla prima pausa è 31-22 per l'Olympiacos spinto da Milutinov e dall'ex milanese Kuzminskas. Nel secondo quarto non c'è più storia, i greci volano a +16 e poi all'intervallo conducono addirittura sul 54-30, risultato fissato da una bomba di Papanikolaou. Nella ripresa si fa più fatica a segnare, il risultato offre pochi stimoli e solo nel quarto periodo l'Olympiacos tocca il massimo vantaggio sul +33, 77-44, grazie a Milutinov. Il finale è tutto di Valencia che approfitta del totale rilassamento dei padroni di casa per chiudere con un divario di 26 punti, 89-63. I Reds hanno sei uomini in doppia cifra, brillano Spanoulis, 17 punti, e Milutinov, 17 con 14 rimbalzi, 8 in attacco. Per Valencia i "meno peggio" sono Loyd, 12 punti, e Motum, 11.

  • Olympiacos Pireo: Punter 11, Baldwin IV 4, Paul 2, Koniaris, Spanoulis 17, Cherry ne, Milutinov 17, Vezenkov, Printezis 13, Papanikolaou 12, Kuzminskas 13, Rubit. All. Kemzura.
  • Valencia Basket: Colom 5, Marinkovic 3, Loyd 12, Ndour 8, Abalde 2, Van Rossom 3, Tobey 6, Motum 11, Dubljevic 4, Vives 5, Sastre 3, Doornekamp 1. All. Ponsarnau.

Video - Highlights: Olympiacos Pireo-Valencia Basket 89-63

03:19

Torna il grande basket LIVE su Eurosport Player: tutta la Serie A, Eurolega, Eurocup e Champions!

Video - Il grande basket torna su Eurosport: Serie A, Eurolega, Eurocup e Champions League

00:30
0
0