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Nemanja Nedovic è tornato col botto: Milano riscopre un'arma perfetta per il sistema di Messina

Nemanja Nedovic è tornato col botto: Milano riscopre un'arma perfetta per il sistema di Messina

Il 30/10/2019 alle 17:14

Dopo Moraschini e Della Valle, l'Olimpia Milano si gode l'exploit di Nemanja Nedovic, grande protagonista del break decisivo nella vittoria a Berlino con quattro triple realizzate a cavallo dei due quarti finali. Un giocatore con le sue caratteristiche, tiratore ma anche costruttore di gioco dal palleggio, dà al sistema di Ettore Messina quel mix mancato nelle prime gare di stagione.

Bentornato, Nemanja Nedovic. Le ultime tre partite (e tre vittorie) dell'Olimpia Milano in Eurolega sono collegate da uno strano filo conduttore comune, che potremmo affettuosamente chiamare "l'exploit di quello che non ti aspetti". Dal quarto periodo di Riccardo Moraschini a OAKA, al career-high da 15 punti di Amedeo Della Valle contro il Fenerbahçe, fino alle quattro bombe consecutive di Nemanja Nedovic che hanno aperto il break decisivo per coronare la rimonta di Berlino. Dal semi-debuttante in Eurolega (Moraschini), al grande atteso da tempo (Della Valle), al rientrante dopo l'ennesimo guaio fisico che lo ha costretto a saltare le prime 9 gare ufficiali di stagione (Nedovic). Ed era tutto fuorché scontato che l'ex-Malaga potesse rispondere in quel modo in quel momento della partita.

Video - Nemanja Nedovic è tornato: quattro triple decisive nella vittoria di Milano sull'Alba Berlino

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Reduce da un debutto incolore nella trasferta di Roma e fermo a 0 punti con 0/4 dal campo fino ai 10" conclusivi del terzo periodo a Berlino, Nedovic ha rivissuto una situazione molto simile a quella dei già citati Moraschini e Della Valle. Ha visto (finalmente) un pallone entrare in canestro. E, da lì, ha aperto la striscia decisiva. Con la mente più sgombra e leggera, Nedovic ha riassaporato quegli stessi istinti da killer che lo avevano fatto entrare nel cuore dei tifosi Olimpia all'inizio della scorsa stagione, grazie a quelle scariche tremende di punti realizzati in Supercoppa e nelle prime vittorie in Eurolega. Il body-language del quarto periodo contro l'Alba è tornato da giocatore vero, completamente differente da quello titubante visto a Roma e per gran parte del primo tempo della trasferta berlinese.

Recuperare Nedovic in tempi brevi è fondamentale per riassettare il sistema offensivo di Ettore Messina, bisognoso come il pane di un giocatore con le sue caratteristiche, capace di punire sugli scarichi migliorando quelle percentuali dall'arco spesso deficitarie nelle partite giocate finora, ma anche di creare dal palleggio per fornire un'alternativa sul perimetro a Sergio Rodriguez e Vlado Micov, la coppia che, in questa prima parte di stagione, ha tessuto i fili tattici della squadra assieme alla saggia presenza di Luis Scola in post-basso. Che tre dei quattro assist per Nedovic siano arrivati dalle mani di Micov (i primi due) e Scola (il terzo) non è un caso.

  • Le statistiche di Nemanja Nedovic nel 2018-19
Punti Assist %da tre
Serie A 11.3 2.7 41.0%
Eurolega 11.5 2.7 41.4%

La forza della difesa: il trio dei lunghi e Michael Roll

Se la fiammata di Nedovic è stata decisiva per rimettere in moto un attacco stentato per buona parte della prima metà di gara a Berlino, nella metacampo opposta proseguono i miglioramenti già apprezzati nelle scorse uscite. Come a Roma, le fondamenta del break decisivo si sono appoggiate sulla forza della difesa, capace di reggere le folate di una squadra estremamente schizofrenica come l'Alba, legata a doppio filo alla qualità delle percentuali dall'arco. Il 14/37 dalla distanza dei tedeschi non è stato adeguatamente sorretto dall'efficacia delle situazioni in avvicinamento a canestro: Milano ha blindato l'area concedendo un misero 9/28 da due (32%) e vincendo, sulla distanza, la battaglia a rimbalzo 42-34. Anche gli assetti pesanti con il doppio centro si sono rivelati funzionali nella metacampo difensiva, con un Kaleb Tarczewski totalmente rinato dopo il rientro di Arturas Gudaitis. Anche senza un califfo della difesa come Jeff Brooks, il trio Tarczewski-Gudaitis-Scola, ben gestito nelle rotazioni e nei mix durante le varie fasi della partita, si sta rivelando d'alto livello, a conferma che in Eurolega è impossibile prescindere da un reparto lunghi di peso, stazza e tecnica. Ma è giusto spendere anche due parole su Michael Roll, che nelle ultime gare ha assorbito il ruolo di equilibratore difensivo di Brooks: si vede poco, ma in campo si sente, eccome.

Video - Highlights: Alba Berlino-AX Armani Exchange Milano 78-81

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