Getty Images

Tre big infortunati e grandi vecchi appannati: è SOS in attacco per l'Olimpia Milano

Tre big infortunati e grandi vecchi appannati: è SOS in attacco per l'Olimpia Milano

Il 06/12/2019 alle 12:21

Con le assenze di Nemanja Nedovic, Vlado Micov e Arturas Gudaitis, l'Olimpia Milano ha perso tre dei suoi giocatori-cardine per qualità tecnica, intelligenza cestistica e capacità di miscelarsi con la coppia Rodriguez-Scola, ora invischiata in un momento di appannamento fisico e mentale. Ai noti problemi in area, si è aggiunto un crollo dell'efficacia nel tiro dall'arco, finora arma principale.

È successo. Nel giro di un paio di settimane, l'Olimpia Milano sembra essere ritornata agli inizi, a quella brutta sconfitta sofferta all'esordio a Monaco di Baviera lo scorso 3 ottobre. Se il ko del Pireo è stato il più pesante per atteggiamento generale passivo e remissivo della squadra, quello interno contro la Stella Rossa ha sorpreso in negativo sul piano tecnico-tattico, per le oggettive difficoltà offensive che hanno tenuto l'Olimpia a un secondo tempo da soli 27 punti segnati con la sensazione diffusa della mancanza di pura potenza di fuoco.

  • L'attacco dell'Olimpia Milano nella striscia di 3 ko consecutivi
Avversario Punti Tiri da due Tiri da tre
vs Anadolu Efes 76 16/38 12/31
@ Olympiacos 70 19/38 6/19
vs Stella Rossa 67 14/30 7/30
Media 71 46.2% 31.3%

Nelle ultime tre partite, Milano ha accumulato numeri preoccupanti: soltanto 71 punti realizzati di media con il 46.2% da due (49/106) e il 31.3% dall'arco (25/80). Sono percentuali da ultima della classe in entrambe le categorie statistiche. I problemi interni sono già ben noti (con il 46.9% da due in stagione, Milano fa meglio della sola Stella Rossa Belgrado), ma a questi si è aggiunto anche il crollo dell'efficacia nel tiro da tre punti, l'arma che aveva permesso di aprire quella striscia vincente valsa anche la vetta della classifica per un paio di settimane: in quel momento, l'Olimpia tirava attorno al 50% di squadra, ma ora ha visto il proprio dato complessivo scendere al 40.8%, scavalcata al primo posto della graduatoria di specialità dal CSKA Mosca.

  • Luis Scola e Sergio Rodriguez nelle tre sconfitte consecutive
Punti Tiri da due Tiri da tre
Luis Scola 4.7 5/17 0/6
Sergio Rodriguez 13.7 6/17 7/17
Media 9.2 32.3% 30.4%

Le assenze già citate contano, ma non bastano da sole a rendere la totalità del quadro. Perché restano sempre aperte le questioni relative a Shelvin Mack (ancora in fase calante, ora anche nella metacampo difensiva) e Aaron White (meglio, ma non bene) e al momento di evidente appannamento della coppia dei vecchi campioni. Nella striscia perdente, Luis Scola non è mai rimasto in campo per più di 20 minuti, ammassando soltanto 14 punti complessivi con 5/23 dal campo (21.7%) e senza canestri dall'arco, faticando prima di fronte alla velocità di gioco dell'Anadolu Efes, e poi contro le front-line ultra-fisiche di Stella Rossa e Olympiacos. Sergio Rodriguez si nasconde dietro una media rispettabile di 13.7 punti, macchiata però da uno scarso 13/34 al tiro (38.2%) e da una sensazione generale di difficoltà nel gestire la squadra, i tempi e le situazioni di gioco, con momenti di nervosismo che annebbiano idee e letture. L'impressione, magari sbagliata, è che in un paio di situazioni contro la Stella Rossa il suo body-language sembrava comunicare: io, più di così, non so che cosa posso fare...

Video - Highlights: AX Armani Exchange Milano-Stella Rossa MTS Belgrado 67-77

03:19
0
0