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Il canto del cigno: Nowitzki dice addio alla Nazionale dopo la sconfitta con la Spagna

Il canto del cigno di Wurzburg: Nowitzki saluta la nazionale

Il 11/09/2015 alle 08:30Aggiornato Il 11/09/2015 alle 08:55

Il fuoriclasse tedesco (37 anni) ha giocato l'ultima partita in maglia tedesca, salutando Berlino in lacrime. Lascia un vuoto enorme nel gruppo teutonico, che il solo Schroder non può ancora colmare

Quella giocata contro la Spagna – sfida leggendaria con Pau Gasol finita al fotofinish 76-77 con tiro libero del mancato pareggio sbagliato da Schroder - è stata l'ultima partita in Nazionale di Dirk Nowitzki. Arrivato a 37 anni, con il sogno infranto di tornare alle Olimpiadi da portabandiera, il più grande giocatore della storia del basket tedesco ammaina il proprio vessillo e saluta la compagnia in lacrime davanti al pubblico di Berlino. Chiude con una prova non memorabile da 10 punti e 7 rimbalzi in 29 minuti, come non memorabile è stato tutto il suo europeo (compresa la partita con l'Italia nella quale Andrea Bargnani l'ha a tratti dominato), ma lascia un vuoto enorme nel basket tedesco, che al momento è inimmaginabile colmare.

Dirk Nowitzki in lacrime dopo Germania-Spagna

Dirk Nowitzki in lacrime dopo Germania-SpagnaImago

Il desiderio infranto di essere ancora portabandiera olimpico

La storia di Wunder Dirk con la maglia della Nazionale è lunga ma non continuativa: partito con le selezioni giovanili mentre cresceva nelle fila del Wurzburg, squadra della sua città natale e unica società nella quale ha militato oltre ai Dallas Mavericks, dove si è stabilito dal 1999 (aveva 21 anni), nel 2011 decise di chiudere la propria esperienza con la Nazionale. Dopo 4 anni però, con l'Europeo in casa (a Berlino), non ha saputo (potuto) dire di no e oggi ha disputato l'ultimo match ufficiale con la maglia bianca a strisce gialle e nere. Una militanza lunga impreziosita dalla medaglia di Bronzo ai mondiali del 2002 e dall'argento a Eurobasket 2005, culminata con l'onore e onere di essere portabandiera della Germania alle Olimpiadi 2008 a Pechino, motivo principale della sua delusione odierna per l'eliminazione da Eurobasket.

Dirk Nowitzki addio alla Nazionale

Dirk Nowitzki addio alla NazionaleImago

Schroder non basterà

Dirk lascia la Germania nelle mani di Dennis Schroder, 22 anni il 15 settembre: talento purissimo di proprietà degli Atlanta Hawks capace già di trascinare il gruppo tedesco ma chiaramente non ancora ricco della sufficiente esperienza. Ci vorrà sapienza, programmazione e speranza, perché solo quella e il destino possono regalare a una nazione un fenomeno come Dirk Nowitzki, di cui (in Europa) ne nasce, e cresce, uno ogni cento. Dirk, forse il miglior giocatore europeo all time, ha scritto pagine di storia della pallacanestro mondiale, immaginatevi cosa può essere il suo addio per un appassionato tedesco.

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