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L'Italia si diverte nella prima di Verona: Senegal sommerso 111-54

L'Italia si diverte nella prima di Verona: Senegal sommerso 111-54

Il 08/08/2019 alle 22:13Aggiornato Il 08/08/2019 alle 22:35

La Nazionale di Meo Sacchetti prosegue la preparazione ai Mondiali di Cina infilando la terza vittoria consecutiva nell'esordio del torneo di Verona: dopo i successi su Romania e Costa d'Avorio a Trento, gli Azzurri dilagano contro il Senegal, battuto 111-54. Pietro Aradori e Michele Vitali chiudono come top-scorer con 15 punti. L'Italia tornerà in campo venerdì e sabato contro Russia e Venezuela.

VERONA, PALAOLIMPIA - Con il Senegal fanno tre vittorie su tre partite fra Trento e Verona. La preparazione dell'Italbasket ai Mondiali di Cina prosegue senza macchie e mostra per la prima volta una squadra quadrata, concentrata e famelica per gli interi 40 minuti, com'è facile intuire dal punteggio finale raccolto contro un'avversaria che sarà sì alla kermesse di settembre ma che non si è presentata a Verona con il vestito migliore. D'altronde, saranno tre i tagli in arrivo al termine del quadrangolare di Verona per sfoltire il gruppo da 18 a 15 elementi, e le scelte di coach Sacchetti - pochi intoccabili a parte - non saranno certo facili.

In attesa del test più probante di venerdì sera contro la Russia, l'esordio al PalaOlimpia si riassume nel +57 finale che vede gli azzurri scollinare oltre la tripla cifra già alla metà del quarto periodo. L'Italia conferma, anzi, rafforza i buoni meccanismi difensivi oliati a Trento nelle vittorie su Romania e Costa d'Avorio e mostra finalmente un rodaggio e una chimica migliore nella metacampo offensiva, già ben visibile in un primo quarto dominato e chiuso sul +21 grazie a un canestro acrobatico di Luca Vitali sulla sirena. Alla fine, gli Azzurri chiuderanno con 16/32 dall'arco e 31 assist, forzando ben 28 palle perse avversarie.

Coach Sacchetti ha tempo e modo per gestire rotazioni ampie e sperimentare assetti tattici differenti, in attesa del rientro delle sue tre punte offensive: Belinelli sarà già in campo domani contro la Russia, mentre per Gallinari e Datome bisognerà attendere ancora qualche giorno. La struttura del quintetto base conferma le scelte di Trento, con Hackett in regia e la coppia Brooks-Biligha sotto i tabelloni, circondata da due scorer come Gentile e Della Valle, ma, con Tessitori a riposo, si vede molta small-ball, con Gentile, Luca Vitali e Brian Sacchetti utilizzati da 4 tattici, più Brooks e Ricci da centro.

Dopo gli exploit iniziali di Hackett (tutto suo il parziale che indirizza la partita nei primissimi minuti) e Gentile (top-scorer all'intervallo lungo con 10 punti), l'Italia alterna i protagonisti nella ripresa, divertendosi contro un Senegal difensivamente modesto e tatticamente involuto, incapace di resistere anche sotto i tabelloni, dove può schierare un vantaggio notevole in termini di centimetri. Pietro Aradori dà fuoco alle polveri toccando quota 15, poi eguagliata nel finale da un Michele Vitali bravo a riempire il forziere dalla lunetta, ma c'è spazio anche per un Awudu Abass presentissimo a livello fisico e mentale, con 13 punti e un paio di giocate atletiche da highlights. In vernice, altra prestazione molto positiva della coppia Brooks-Biligha, con l'ala naturalizzata ancora una volta MVP silenzioso nella metacampo difensiva.

ITALIA-SENEGAL 111-54 (31-10, 55-26; 85-41)

  • Italia: Hackett 7, Della Valle 11, Gentile 10, Brooks 5, Biligha 8; L. Vitali 7, Abass 13, Ricci 9, Aradori 15, B. Sacchetti 8, Filloy 3, M. Vitali 15. All.: R. Sacchetti.

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