Getty Images

Campazzo e Scola fanno l'impresa! Serbia ko, Argentina in semifinale. Avanti anche la Spagna

Campazzo e Scola fanno l'impresa! Serbia ko, Argentina in semifinale. Avanti anche la Spagna

Il 10/09/2019 alle 14:57Aggiornato Il 10/09/2019 alle 17:03

Risultato scioccante a Dongguan nel primo quarto di finale dei Mondiali, con la "Seleccion" che batte 97-87 la corazzata di Djordjevic, la principale favorita per la medaglia d'oro. Sudamericani sempre avanti e condotti dal regista del Real Madrid con 18 punti e 12 assist, e dal 39enne ex NBA, il migliore con 20 punti. Nell'altra sfida le Furie Rosse di Scariolo piegano 90-78 una coriacea Polonia.

Incredibile a Dongguan! L'Argentina batte 97-87 la Serbia e strappa il pass per le semifinali della FIBA World Cup in Cina dove sfiderà la vincente tra Francia e Stati Uniti. Nell'altro match di giornata non tradisce la Spagna di Sergio Scariolo che supera 90-78 una coriacea Polonia e ora attenderà chi sopravvive dalla sfida tra Australia e Repubblica Ceca.

Argentina-Serbia 97-87

Un autentico capolavoro quello firmato dalla "Albiceleste" che supera con merito e una gara ai limiti della perfezione la corazzata di Sasha Djordjevic, per tutti la grande favorita per il titolo mondiale. E invece, dopo la sconfitta non certo preventivata contro la Spagna, i serbi vengono superati dal cuore enorme della Seleccion che, trascinata da Facundo Campazzo e dal 39enne Luis Scola, comanda dall'inizio alla fine e si prende una piccola rivincita per la sconfitta nella finale del Mondiale 2002 a Indianapolis (vittoria dell'allora Jugoslavia in overtime).

L'Argentina, arrivata imbattuta ai quarti, dimostra fin dall'inizio di avere qualcosa in più della Serbia, come sempre un po' sorniona e attendista, forte delle proprie certezze, del proprio talento e di una superiorità fisica evidente. Però la Seleccion ha un cuore enorme e chiude il primo tempo avanti 54-49, grazie ad un gioco spumeggiante (14 assist) e al 9 su 16 da tre. Nella ripresa la reazione della Serbia arriva, spinta dalla classe delle stelle NBA Jokic, Bogdanovic e Bjelica, mette anche la testa avanti (70-68 con una tripla di Guduric a inizio 4°) ma l'Argentina non sta a guardare, risponde grazie a Scola e Garino, e poi nel finale sono Laprovittola, Campazzo e Deck con rubata e schiacciata a chiudere il discorso. Al suono della sirena esplode la festa degli argentini mentre per i serbi l'avventura mondiale finisce malissimo.

L'esultanza della panchina Argentina per il successo a sorpresa sulla Serbia che ha regalato l'approdo alle semifinali, Getty Images

L'esultanza della panchina Argentina per il successo a sorpresa sulla Serbia che ha regalato l'approdo alle semifinali, Getty ImagesGetty Images

L'Argentina, senza giocatori NBA, ha cinque uomini in doppia cifra e chiude con un notevole 12 su 27 da tre: brilla Facundo Campazzo con 18 punti, 12 assist, 6 rimbalzi e 3 palle rubate, molto bene Garino, 15 con 3 bombe, ma a spiccare è Luis Scola, 39 anni, ultimo reduce della mitica "Generacion Dorada", autore di 20 punti. Alla Serbia non bastano i 21 punti di Bogdanovic, i 18 di Bjelica e i 16 (solo 2 nella ripresa) con 10 rimbalzi e 5 assist di Nikola Jokic.

Spagna-Polonia 90-78

Nessuna sorpresa a Shanghai dove la Spagna, seppur con qualche difficoltà, supera la sorprendente Polonia, brava a restare a contatto fino praticamente alla fine. La squadra di Sergio Scariolo, rinfrancata dalla grande vittoria sulla Serbia, tiene sempre la testa avanti (46-41 all'intervallo) e poi nel finale trova lo strappo decisivo con Willy Hernangomez che segna 9 punti di fila nel momento più complicato delle Furie Rosse. Il centro di Charlotte completa un gioco da tre punti per il 79-72 (la Polonia era tornata a -4), poi è Ricky Rubio con due bombe a firmare il +13 e a chiudere il discorso.

Rubio, futuro playmaker dei Phoenix Suns, è il migliore con 19 punti e 9 assist, bene anche Willy Hernangomez con 18 punti, e Rudy Fernandez, 16 con 5 su 5 da tre. Per la Polonia spiccano i 19 della guardia naturalizzata AJ Slaughter, i 15 di Waczynski e i 9 punti con 11 rimbalzi di Ponitka.

Marc Gasol lors du Mondial 2019

Marc Gasol lors du Mondial 2019Getty Images

Il grande basket torna su Eurosport

Video - La Giornata Tipo racconta... Facundo Campazzo, il play tascabile

01:52
0
0