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Gallinari, Sacchetti e le qualificazioni: amore mai sbocciato che fa male solo all'Italia

Gallinari, Sacchetti e le qualificazioni: amore mai sbocciato che fa male solo all'Italia

Il 23/08/2018 alle 10:26

Alle prossime due partite di qualificazioni ai Mondiali di Cina 2019 mancheranno Belinelli e il Gallo, che ha comunicato 24 ore prima delle convocazioni ufficiali la sua assenza. I Clippers giustamente vogliono che si alleni dopo l'infortunio alla mano della passata estate (procurato in Nazionale con lo sciagurato pugno a Kok), il coach azzurro non ci sta e lo mette al muro.

" L'azzurro bisogna sentirselo addosso, non a parole ma a fatti. Il potere dell'NBA e la mancata volontà del giocatore non sono ostacoli superabili. Speravo solo che trattandosi di due partite collocate prima dell'inizio della stagione americana fosse più semplice. Tiriamo una riga e non pensiamoci più."

Dice Sacchetti a Repubblica dopo le ultime convocazioni, lanciando un'altra bordata al giocatore dei Clippers, ormai messo spalle al muro dal coach.

Al Mondiale ci saranno ma...

Il problema, adesso, è che al Mondiale bisogna arrivarci e per quanto le prossime due avversarie siano alla portata, nel girone che manda in Cina ci sarà anche la Lituania, storica bestia nera degli azzurri e prima forza del girone (6 vittorie contro le 4 dell’Italia, seconda). Vero è che anche il ct baltico, Adomaitis, ha problemi a portare i suoi giocatori NBA (Sabonis e Valanciunas in dubbio) e che non solo Sacchetti ha da risolvere questa grana, ma con tutti gli europei – compresi i milanesi Kuzminskas e Gudaitis – ha una squadra di altissimo livello, candidata a chiudere il girone da capolista. Lo siamo anche noi, beninteso, sperando nelle definitive esplosioni azzurre di Della Valle, Michele Vitali, Flaccadori e Tonut e forti dell’esperienza di Datome, Melli, Aradori, Cinciarini, Filloy e Luca Vitali, ma resta il cruccio di giocarsi una fetta importante di qualificazione alla rassegna iridata senza le due punte di diamante che, hanno confermato entrambi, ci saranno solo in caso di volo per la Cina nell’estate 2019.

Serbia e Croazia invece...

Ogni giocatore ha la propria storia e generalizzare quando in ballo ci sono le carriere dei singoli e contratti da milioni di dollari (vedi quello di Danilo Gallinari, da 65 milioni in tre anni) è sbagliato, ma è corretto far notare come altre due nazionali in corsa per il Mondiale come Serbia e Croazia – che a livello di classifica sono messe peggio dell’Italia -, portino tutta l’artiglieria pesante. Coach Djordjevic (Serbia) avrà a disposizione Bogdan Bogdanovic, Nemanja Bjelica, Teodosic, Marjanovic e Jokic; Anzulovic (Croazia) si consolerà con Bojan Bogdanovic, Saric e Zizic. Questi ultimi devono risollevare la classifica che li vede a sole tre vittorie (nel nostro gruppo) e, per differenza canestri, quinti; mentre la Serbia nel suo girone, dove è terza, al momento sarebbe qualificata (passano le prime tre dei quattro gironi previsti) ma senza alcuna certezza.

Bogdan Bogdanovic in azione contro Gigi Datome durante la partita tra Italia e Serbia, quarti di finale di Eurobasket 2017

Bogdan Bogdanovic in azione contro Gigi Datome durante la partita tra Italia e Serbia, quarti di finale di Eurobasket 2017Getty Images

Tra merito e talento

Vincendo le prossime due gare l’Italia metterebbe già un piede al Mondiale e il gruppo di Sacchetti, con le addizioni dei due talenti del Fenerbahce, è sufficientemente solido ed esperto per farcela. Se tutto andasse per il verso giusto, resta da capire quali saranno le scelte del ct, che ha più volte detto di volere solo gente che tiene alla Nazionale – riferendosi, più volte, a Gallinari – e che per fare spazio ai due NBA dovrebbe privarsi di chi ha contribuito fattivamente al raggiungimento del traguardo; facendo storcere il naso agli amanti della meritocrazia. Manca tempo e un pass da guadagnarsi sul campo, ma siamo sicuri che se l’Italia non avesse perso male l’ultima partita del precedente girone con l’Olanda – quella che ha scatenato la chiamata alle armi – Sacchetti si sarebbe stracciato le vesti per cambiare qualcosa nel gruppo che sta plasmando, senza giocatori NBA ed Eurolega, dallo scorso autunno e che ha vinto le prime quattro partite in fila ben figurando?

Video - Gallinari: "La mano sta bene, sarò il Go-to guy dei Clippers"

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