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Grave errore in Francia-Lituania, la Fiba sospende fino a fine torneo la terna arbitrale

Grave errore in Francia-Lituania, la Fiba sospende fino a fine torneo la terna arbitrale

Il 08/09/2019 alle 09:15Aggiornato Il 08/09/2019 alle 10:30

Dal nostro partner OAsport.it

Quello che è successo ieri ai Mondiali di Cina 2019, nel finale di Francia-Lituania, finita 78-75 per i transalpini, ha il sapore non solo della beffa per la squadra baltica, ma anche della rabbia per un grave errore arbitrale nel finale. Sul punteggio di 76-75, a poco più di 30 secondi dal termine, Jonas Valanciunas ha scoccato il secondo tiro libero assegnatogli per fallo di Batum su di lui. Mentre la palla danzava sul ferro, Rudy Gobert, saltando, ha chiaramente toccato il canestro: sarebbe interferenza, e dunque un’azione illegale, ma gli arbitri nulla hanno fischiato e non hanno nemmeno rivisto l'azione all'istant replay.

La furia di coach Dainius Adomaitis in sala stampa è stata grande (aumentata ancor di più da quello che, secondo lui, più che basket è stato rugby, contro l’Australia nel primo girone), ed è suffragato dalle conclusioni a cui è giunta la FIBA, che ha emesso stamane un importante comunicato sulla questione.

" Dopo aver rivisto al video la gara della FIBA Basketball World Cup tra Francia e Lituania giocata sabato 7 settembre, la FIBA ha determinato che durante l’ultimo tentativo ai tiri liberi del giocatore lituano numero 17 (Valanciunas, N.d.R.), con 30.8 secondi da giocare nel quarto quarto, il giocatore francese numero 27 (Gobert, N.d.R.) ha toccato il ferro mentre la palla era in contatto con lo stesso. La corretta decisione avrebbe dovuto essere di chiamare un’interferenza a canestro e assegnare un punto alla Lituania. Gli arbitri di questa partita non dirigeranno più altri incontri della FIBA Basketball World Cup 2019."

Nonostante questo comunicato, la frittata è ormai compiuta, con il girone L che in questo modo ha già le due ammesse ai quarti di finale, Francia e Australia. Frattanto, in molti non hanno potuto fare a meno di notare come in questa competizione siano presenti molti dei migliori giocatori, ma non i migliori arbitri europei, poiché nell’eterna guerra santa, che da troppo tempo si trascina, tra FIBA ed Eurolega, i fischietti della massima competizione europea per club non possono dirigere in competizioni FIBA.

federico.rossini@oasport.it

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