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L'Italia ha un piede e mezzo in Cina! Sconfitta 70-65 la Lituania "bestia nera" a Brescia

L'Italia ha un piede e mezzo in Cina! Sconfitta 70-65 la Lituania "bestia nera" a Brescia
Di Eurosport

Il 29/11/2018 alle 22:06Aggiornato Il 29/11/2018 alle 22:54

Al PalaLeonessa gli azzurri del ct Sacchetti superano i baltici dopo 12 anni e fanno un passo deciso verso la qualificazione alla FIBA World Cup 2019: servirà un successo domenica in Polonia per staccare matematicamente il pass. Buona prestazione di Abass, 13 punti, e Polonara, 11, gli unici in doppia cifra.

La Cina ed il Mondiale sono sempre più vicini. L’Italia batte la Lituania per 70-65 e fa un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima rassegna iridata. Per la matematica certezza gli azzurri dovranno vincere in Polonia domenica, ma praticamente l’attuale situazione in classifica mette abbastanza al sicuro gli azzurri, che mantengono tre vittorie di vantaggio su Croazia (con anche differenza canestri a favore) ed Ungheria a tre partite dalla fine.

La partita

E’ stata una partita nervosa, dove gli attacchi non hanno certamente brillato. Sia Italia (7/25) sia Lituania (8/22) hanno tirato male da tre punti, ma a decidere è stata la maggior energia azzurra nel finale. Il miglior marcatore per l’Italia è Awudu Abass con 13 punti ed in doppia cifra chiude anche Achille Polonara con 11 punti. In casa Lituania ottima prova di Mantas Kalnietis, top scorer della partita con 15 punti.

Si segna veramente con il contagocce e dopo oltre due minuti il tabellone segna solo 2-2. Si gioca punto a punto e si arriva a metà primo quarto sul 9-9. Gentile trova il +2 (15-13) con un gran movimento, ma dall’altra parte prima Kalnietis e poi Girdziunas firmano due triple per il +5 lituano (16-21). Gli ospiti chiudono il primo quarto avanti 24-20.

Buon inizio di secondo quarto degli azzurri ed Ariel Filloy pareggia i conti sul 26-26. Giedraitis, però, costruisce ancora un parziale e trova la tripla del +5, ma si scatena Awudu Abass che prima trova il pari e poi segna una bomba clamorosa che fa esplodere il pubblico di Brescia. L’Italia è lanciatissima, prima segna Luca Vitali e poi Pietro Aradori sulla sirena firma il canestro del +7 (42-35).

Maciulis è l’uomo in più della Lituania al rientro dagli spogliatoi (44-41), ma arriva una nuova tripla di Luca Vitali. Gli ospiti, però, restano li e stavolta è decisiva un’altra vecchia conoscenza del nostro campionato, Mantas Kalnietis, che pareggia e poi serve Maciulis per il +2 lituano (53-51). Filloy segna un canestro incredibile in penetrazione e si entra negli ultimi dieci minuti in perfetta parità.

Biligha con la schiacciata e poi Gentile dalla media, cadendo all’indietro, firmano il +6 ed obbligano al timeout la panchina lituana. Gli ospiti resistono e stanno attaccati con la bomba di Seibutis (60-56) e poi Maciulis trova anche il -2 a tre minuti dal termine. Achille Polonara segna la tripla del +5 a due minuti e mezzo dalla fine, poi Echodas fa 2/4 dai liberi ed è la tripla di Brian Sacchetti a 33 secondi dalla fine a mandare in visibilio tutta Brescia. Un canestro che fa calare il sipario e poi gli azzurri dalla lunetta chiudono i conti. La Cina non è mai stata così vicina.

Le parole del ct Sacchetti

"Stasera tutti hanno portato il loro mattoncino alla causa e questo mi rende davvero orgoglioso della mia squadra. Abbiamo patito l’inizio del match ma poi con aggressività abbiamo rimesso in piedi la partita. L’intensità ha fatto la differenza. Adesso andiamo in Polonia con questo spirito. Se basterà non lo so ma noi ci proveremo in tutti i modi. Sono molto contento per questa bella prestazione"

Il tabellino

Italia-Lituania 70-65

Italia: Abass 13, Aradori 8, Filloy 4, Sacchetti 3, Vitali L. 7, Biligha 6, Burns 4, Gentile A. 6, Polonara 11, Ricci 3, Tonut 2, Vitali M. 3. All. Sacchetti.

Lituania: Bendzius 5, Geben 3, Juskevicius 2, Kalnietis 15, Maciulis 10, Butkevicius 2, Echodas 6, Giedraitis 6, Girdziunas 3, Masiulis ne, Seibutis 9, Zelionis 4. All. Adomaitis.

Niente Mondiali per la Slovenia

La Slovenia, campionessa d'Europa in carica, non sarà alla FIBA World Cup 2019 in Cina e di conseguenza non avrà la chance di conquistarsi un posto per i Giochi di Tokyo 2020. La selezione del ct Trifunovic ha perso 82-54 in Ucraina ed è matematicamente eliminata dalla corsa alla Coppa del Mondo: purtroppo le assenze degli assi NBA Luka Doncic e Goran Dragic, e dei giocatori impegnati in Eurolega come Randolph, Prepelic e Blazic, sono state determinanti per un cammino nettamente negativo, con 3 vittorie e 8 sconfitte.

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