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Team USA si salva contro la Turchia, 93-92 in overtime! Il Brasile sgambetta la Grecia

Team USA si salva contro la Turchia, 93-92 in overtime! Il Brasile sgambetta la Grecia

Il 03/09/2019 alle 18:23Aggiornato Il 03/09/2019 alle 18:43

Pomeriggio folle al Mondiale in Cina dove gli Stati Uniti rischiano un clamoroso ko contro i turchi che si mangiano le mani per gli errori nei regolamentari e soprattutto nel supplementare (4 liberi falliti per il possibile +5) mentre gli ellenici di Giannis Antetokounmpo cadono a fil di sirena contro i verdeoro dei "vecchietti" Varejao e Leandro Barbosa.

Team USA, una vittoria che sa di sconfitta

Una gara mai in controllo di Team USA che deve anche fare i conti con l'infortunio alla caviglia di Jayson Tatum, uscito sorretto dai compagni. La squadra di Popovich si è fatta ingabbiare dalla difesa a zona del ct Ufuk Sarica, un rebus praticamente irrisolvibile e affrontata nel modo sbagliato, accontentandosi di tiri da tre punti e dalla media distanza (14 su 40 dall'arco contro il 13 su 37 da due), senza muovere la palla e facendosi aggredire dai raddoppi e dai "blitz" degli avversari. Gli Stati Uniti hanno patito la fisicità della Turchia - Ilyasova, Sanli, Erden, Osman - e il dato che lo evidenzia sono i punti segnati dentro l'area, nettamente a favore dei biancorossi, 38-20!

Ancora una volta determinante Kemba Walker, il faro della squadra, l'uomo delle giocate decisive, anche in difesa: brilla con 14 punti, 6 rimbalzi e 7 assist. Bene anche Middleton, il migliore con 15 punti e i liberi della vittoria, e Turner finchè ha avuto energie, mentre faticano Mitchell (3 su 12 al tiro) e lo stesso Tatum (3 su 11). Qualche dubbio lascia anche la gestione di Gregg Popovich e dei suoi assistenti, tra cui Steve Kerr, incapaci di affrontare le "trappole" tese dalla Turchia come appunto la zona ma anche quintetti particolari (con o senza lunghi di ruolo).

E' una vittoria ma per gli Stati Uniti oggi si può salvare solo il risultato: la prestazione è insufficiente e l'impressione è che siano sempre meno favoriti per la medaglia d'oro.

I "vecchietti" del Brasile battono la Grecia dell'MVP Antetokounmpo

Viceversa la Grecia non è mai riuscita a contenere le scorribande dei "vecchietti" del Brasile come Varejao, classe 1982, autore del canestro della vittoria, Leandrinho Barbosa, anche lui del 1982, Alex Garcia, classe 1980, e Marquinhos, del 1984: questo quartetto ha prodotto 63 punti sui 79 totali della squadra! Va anche detto che gli ellenici sul 79-76 hanno avuto la chance di pareggiare ma Sloukas ha segnato solo 2 dei 3 liberi avuti per uno sciocco fallo di Louzada: sul terzo tiro il pallone è stato "tolto" regolarmente dal ferro da Bruno Caboclo proprio sulla sirena e così è scattata la festa del Brasile.

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