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I risultati della notte: ok Pelicans, Pacers, Bucks e Sixers, Kemba Walker non si ferma più

I risultati della notte: ok Pelicans, Pacers, Bucks e Sixers, Kemba Walker non si ferma più

Il 20/11/2018 alle 07:47

Dal nostro partner OAsport.it

Nove partite giocate nell’ultima notte NBA, tre giorni prima della pausa prevista per il giorno del Ringraziamento, nel quale le arene della massima lega professionistica americana restano chiuse. Andiamo a vedere i risultati e le tante notevoli prestazioni individuali.

L’uomo che più di tutti sta facendo girare la testa al mondo del basket in questi giorni è senz’altro Kemba Walker: dopo i 60 punti di pochi giorni fa, oggi ne arrivano altri 43 per trascinare i suoi Charlotte Hornets alla vittoria sui Boston Celtics col punteggio di 117-112, compresa la tripla che, a 33 secondi dalla fine, decide la partita. A Boston non bastano i 27 con 11 assist di Kyrie Irving, come neppure gli altri cinque uomini in doppia cifra.

I Los Angeles Clippers, pur senza l’aiuto di Danilo Gallinari (fermo per influenza), hanno superato gli Atlanta Hawks per 119-127, scavando tutto il margine nell’ultimo quarto e trovando la doppia cifra da sei uomini (Montrezl Harrell il migliore: 25 e 11 rimbalzi). Per gli Hawks non basta una gran prova di Trae Young, del quale più dei 25 punti stupiscono i 17 assist.

Cambia la maglia, ma non il concetto: i Milwaukee Bucks rimontano nella seconda metà della partita i Denver Nuggets, rischiano di farsi a loro volta riprendere, poi firmano la dodicesima vittoria coi 29 e 12 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo e con una tripla decisiva di Khris Middleton. A proposito di squadre a 12 successi (ma con tre sconfitte in più), c’è da registrare l’autentica sfida nella sfida tra Philadelphia 76ers e Phoenix Suns: la vince Joel Embiid, con 33 punti e 17 rimbalzi, contro Devin Booker, a quota 37, e più in generale prevalgono i Sixers per 119-114.

Sparatoria non piccola tra New Orleans Pelicans e San Antonio Spurs, con Anthony Davis che nel 140-126 dei suoi ci si trova benissimo: 29 punti. Il vero protagonista della serata, però, viene dalla panchina ed è Julius Randle, che mette insieme una tripla doppia da 21 punti, 14 rimbalzi e 10 assist. Per gli Spurs sei giocatori in doppia cifra, tra cui Marco Belinelli, autore di 11 punti. Proseguono il loro buon cammino anche i Memphis Grizzlies, che in una partita a basso punteggio (per gli standard americani) battono 98-88 i Dallas Mavericks sfruttando l’ottima vena di Mike Conley (28 punti).

Aggiornano il loro record positivo (11-6) anche gli Indiana Pacers, che travolgono per 121-94 gli Utah Jazz, per i quali segna quasi solo Ricky Rubio (28 per lui) e ovviamente non basta, visto che dall’altra parte in doppia cifra ci finiscono in sei, con Bojan Bogdanovic a fare il leader a quota 21. Stesso discorso per i Detroit Pistons, che superano per 113-102 i sempre peggio messi Cleveland Cavaliers (2-13). Andre Drummond è il primo violino con 23 punti e 16 rimbalzi, Blake Griffin il secondo con 21 e 12. Infine, il rovescio della medaglia: gli Oklahoma City Thunder perdono in casa dei Sacramento Kings per 117-113, non riuscendo a mantenere un vantaggio scaturito dalla rimonta nel terzo quarto e non facendosi bastare i 29 con 13 rimbalzi di Russell Westbrook, né i 27 di Paul George.I Kings trovano 25 punti da Buddy Hield, 23 da Iman Shumpert, una doppia doppia da 15 e 13 rimbalzi di Marvin Bagley III e 13 assist da De’Aaron Fox.

I risultati della notte:

Charlotte Hornets-Boston Celtics 117-112

Detroit Pistons-Cleveland Cavaliers 113-102

Indiana Pacers-Utah Jazz 121-94

Philadelphia 76ers-Phoenix Suns 119-114

Atlanta Hawks-Los Angeles Clippers 119-127

Memphis Grizzlies-Dallas Mavericks 98-88

Milwaukee Bucks-Denver Nuggets 104-98

New Orleans Pelicans-San Antonio Spurs 140-126

Sacramento Kings-Oklahoma City Thunder 117-113

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