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I risultati della notte: Boston vince il duello con Indiana, Orlando balza al sesto posto a Est

I risultati della notte: Boston vince il duello con Indiana, Orlando balza al sesto posto a Est

Il 06/04/2019 alle 09:11Aggiornato Il 06/04/2019 alle 09:30

I Boston Celtics si aggiudicano lo scontro diretto con gli Indiana Pacers e compiono un grosso passo avanti per la conquista del quarto posto a Est, ma attenzione alla volata degli Orlando Magic, risaliti in sesta piazza con la vittoria su Atlanta. A Ovest, i Thunder si tengono San Antonio alle spalle, mentre Golden State è vicinissima alla conquista matematica del primo posto.

Nel big match della nottata NBA, i Boston Celtics si assicurano virtualmente il vantaggio del fattore campo nei playoff piegando gli Indiana Pacers 117-97 nell'antipasto di quello che, molto probabilmente, sarà l'accoppiamento "da bagno di sangue" della post-season della Eastern Conference. Boston, che rompe gli equilibri con un parziale di 34-20 nel secondo quarto, si gode un Gordon Hayward da 21 punti e senza errori dal campo (9/9) in uscita dalla panchina, ben spalleggiato dai 22 con 7 rimbalzi di Jayson Tatum e dai 17 con 6 assist di Kyrie Irving. Per i Pacers non servono i 15 di Myles Turner e i 12 a testa per Domantas Sabonis e Tyreke Evans.

I Detroit Pistons scivolano invece in ottava piazza dopo la sconfitta per 123-110 contro gli Oklahoma City Thunder, segnata da un quarto periodo da 26-14 per la formazione dell'Ovest. Paul George si porta a casa la palma di MVP mettendo a referto 30 punti con 8 rimbalzi e 4 assist, mentre Russell Westbrook (19 punti, 15 assist e 8 rimbalzi) archivia definitivamente ogni questione statistica, con la certezza di chiudere in tripla doppia di media per la terza annata consecutiva (record NBA). Nella volata per evitare l'ottavo posto a Ovest e annesso incrocio con i Golden State Warriors al primo turno playoff, i Thunder mantengono mezza partita di vantaggio sui San Antonio Spurs, vincenti 129-112 sugli Washington Wizards. I neroargento mandano ben 8 uomini in doppia cifra, guidati dai 24 punti di LaMarcus Aldridge, cui fanno eco i 17 a testa di Patty Mills e Bryn Forbes e i 16 di DeMar DeRozan.

I Golden State Warriors si avvicinano alla matematica conquista del primo posto nella Western Conference grazie alla vittoria per 120-114 sui Cleveland Cavaliers. Il protagonista della nottata è Steph Curry, che, con 40 punti a referto, sale al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori ogni epoca della franchigia della Bay Area, alle spalle del leggendario Wilt Chamberlain e Rick Barry. I Denver Nuggets mantengono comunque la scia dei campioni NBA superando i Portland Trail Blazers 119-110, grazie a un parzialone di 35-23 piazzato nel quarto periodo. Paul Millsap detta il passo con 25 punti e 7 rimbalzi, seguito dai 23 di Jamal Murray e da un Nikola Jokic che sfiora la tripla doppia con 22 punti, 13 rimbalzi e 9 assist. Per i Blazers, ora tallonati dagli Utah Jazz (settima vittoria consecutiva con il 119-98 sui Sacramento Kings), non servono i 24 di Enes Kanter e i 17 di Rodney Hood.

I risultati della notte:

  • Charlotte Hornets-Toronto Raptors 113-111
  • Orlando Magic-Atlanta Hawks 149-113
  • Washington Wizards-San Antonio Spurs 112-129
  • Indiana Pacers-Boston Celtics 97-117
  • Houston Rockets-New York Knicks 120-96
  • Minnesota Timberwolves-Miami Heat 111-109
  • Oklahoma City Thunder-Detroit Pistons 123-110
  • Dallas Mavericks-Memphis Grizzlies 112-122
  • Utah Jazz-Sacramento Kings 119-98
  • Phoenix Suns-New Orleans Pelicans 133-126
  • Denver Nuggets-Portland Trail Blazers 119-110
  • Golden State Warriors-Cleveland Cavaliers 120-114
  • Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 117-122
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