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I risultati della notte: Golden State nella storia, per la quinta volta di fila è alle Finals NBA

I risultati della notte: Golden State nella storia, per la quinta volta di fila è alle Finals NBA

Il 21/05/2019 alle 08:12Aggiornato Il 21/05/2019 alle 08:21

Dal nostro partner OAsport.it

I Golden State Warriors fanno per la quinta volta consecutiva il loro ingresso nelle NBA Finals. Gli uomini di Steve Kerr chiudono sul 4-0 la serie finale della Western Conference contro i Portland Trail Blazers dopo una partita combattutissima e terminata soltanto all’overtime (117-119). Per aggiungere storia ad altra storia, basta rivolgersi a Steph Curry e Draymond Green, i primi compagni a chiudere con una tripla doppia nella stessa partita: 37 punti, 13 rimbalzi e 11 assist l’uno, 18, 14 e 11 l’altro. Non basta ai Blazers il trio Meyers Leonard-Damian Lillard-CJ McCollum (30, 28 e 26 punti rispettivamente).

Fin dall’inizio nessuna delle due formazioni riesce realmente a prendere il largo, anche se Golden State mantiene sempre un vantaggio compreso tra 1 e 5 punti, almeno fino al coast to coast di McCollum che vale il gioco da tre punti del 30-28. Steph Curry, però, riporta i suoi sul +4 alla sua maniera: il primo quarto finisce 35-36. Nel secondo si mantengono alte sia le percentuali che il tasso di battaglia: a ogni tentativo di allungo dei campioni NBA risponde una reazione dei Blazers, che a metà secondo periodo sono avanti 48-44 con McCollum e Lillard. Il miglior momento, però, lo firma Leonard, con due triple in venti secondi che lanciano Portland sul +9 (59-50) e poi sul +12 (69-57) prima che Steph Curry regga praticamente da solo la baracca, portandosi a 25 punti in 24 minuti e portando il risultato all’intervallo sul 69-65.

I padroni di casa mantengono un vantaggio che resta intorno alle sei lunghezze per buona parte del terzo quarto, in cui McCollum prova di nuovo ad accelerare dopo quattro minuti (83-72). Per i Blazers l’obiettivo vittoria sembra possibile quando il trio Leonard-Lillard-McCollum funziona insieme e li porta sul +17 (95-78). Nessuno, però, ha fatto i conti con Steph Curry e Green, che iniziano la rimonta Warriors con un parziale di 0-12 a cavallo tra i periodi (col terzo finito 95-87). Collins manda a bersaglio sei punti di fila per il nuovo +11 Portland (101-90), ma dove finisce Steph Curry arriva l’inatteso protagonista Looney, che si prende Golden State sulle spalle e poi cede il testimone ai suoi due illustri compagni, che firmano la parità a 104. Nel punto a punto i padroni di casa provano ancora ad allungare, ma Thompson realizza la tripla del 111-111, poi non segna più nessuno negli ultimi 108 secondi e si va all’overtime, dove i punti a canestro diventano ancora meno. Green trova la tripla del 115-119 a 39 secondi dalla fine, ma Lillard non ci sta e prima va fino in fondo per il -2, poi ha in mano il tiro da tre della vittoria, ma lo sbaglia, lanciando i Golden State Warriors verso la caccia al quarto titolo negli ultimi cinque anni.

PORTLAND TRAIL BLAZERS-GOLDEN STATE WARRIORS 117-119 (35-36, 69-65, 95-87)

TRAIL BLAZERS – McCollum 26, Lillard 28, Meyers 30, Harkless 5, Aminu, Hood 7, Turner 4, Se. Curry 1, Kanter 6, Collins 10, Labissiere ne, Layman ne, Simons ne. All. Stotts

WARRIORS – Curry 37, Thompson 17, Green 18, McKinnie 12, Bell 7, Looney 12, Livingston 8, Cook 4, Jerebko, Bogut 4, Evans ne, Jones ne. All. Kerr

federico.rossini@oasport.it

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