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I risultati della notte NBA: Milwaukee passa a Toronto, si svegliano gli Spurs di Belinelli

I risultati della notte NBA: Milwaukee passa a Toronto, si svegliano gli Spurs di Belinelli

Il 10/12/2018 alle 08:00Aggiornato Il 10/12/2018 alle 08:01

Dal nostro partner OAsport.it

Il match più importante della nottata è stato, senza alcun dubbio, quello che si è giocato sul parquet dei Toronto Raptors (21-7) che ospitavano i Milwaukee Bucks (17-8). Ci si aspettava una super-sfida tra Kawhi Leonard e Giannis Antetokounmpo (due grandissimi candidati al titolo di MVP) e così è stato, con i Bucks che vincono 104-99 dopo un match decisamente combattuto. Il primo quarto inizia con Milwaukee che si porta subito avanti 10-5, ma una penetrazione di Leonard rimette in scia Toronto. I padroni di casa iniziano a macinare gioco e allungano con un parziale di 20 a 8. A questo punto si mette in proprio Antetokounmpo che segna da sotto e conquista anche il tiro libero aggiuntivo.

Si va al primo mini-riposo con il punteggio di 30-25, ma il secondo quarto cambia gli scenari. Brooke Lopez, infatti, inizia a martellare dalla lunga distanza e grazie a due triple porta Milwaukee al sorpasso sul 50-49. Il primo tempo si chiude sul 49-51 grazie, anche, ai 16 punti del lungo dei Bucks. Nella ripresa si parte subito forte, con Antetokounmpo che prende uno dei suoi 19 rimbalzi e si esibisce in un coast-to-coast spettacolare per il +4 dei suoi. Toronto non molla e si riporta avanti con una schiacciata sontuosa di Serge Ibaka, dopo un bellissimo assist di Kyle Lowry (7 in totale) ma il finale di terzo quarto vede ancora i bianco-verdi avanti con un canestro acrobatico di Malcolm Brogdon.

Si arriva al quarto decisivo sul 74-79 ed i Bucks non tolgono il piede dall’acceleratore. Ancora Brooke Lopez dalla distanza tiene avanti i suoi fino al 90-84, ma i Raptors prima accorciano con una tripla di Ibaka, quindi si portano avanti con un rocambolesco tiro da tre di Leonard che manda il punteggio sul 97-94. I canadesi sembrano potercela fare, ma Milwaukee non si scompone, gira bene il pallone e arma la mano due volte a Brogdon che ripaga con due triple di seguito. Milwaukee passa in avanti e difende bene nell’ultima azione per centrare il secondo successo stagionale contro la prima della classe. Giannis Antetokounmpo chiude con 19 punti e altrettanti rimbalzi, più 6 assist, mentre Leonard si ferma a 20 punti, due in meno di Ibaka.

Negli altri incontri, gli Utah Jazz (13-14) sono andati a fare visita ai San Antonio Spurs (13-14) all’AT&T Center e si sono resi conto che la crisi dei texani è ampiamente alle spalle. Punteggio di 110-97. La squadra di Gregg Popovich, infatti, domina la scena nei primi due quarti chiusi sul 54-36 con un ottimo LaMarcus Aldrigde (20 punti totali). Nel secondo tempo Rikcy Rubio e Donovam Mitchell (rispettivamente 26 e 27 punti) provano a ricucire lo strappo fino al -5 nell’ultimo quarto, ma a quel punto entra in azione DeMar DeRozan per chiudere i conti. Per l’ex Raptors 26 punti, 6 rimbalzi e 8 assist, mentre Marco Belinelli chiude con 10 punti, 2 rimbalzi, 3 assist e una stoppata in 23:39 giocati con 4/9 al tiro e 2/6 dall’arco.

Al Madison Square Garden, invece, è andata in scena la sfida tra i New York Knicks (8-20) e gli Charlotte Hornets (13-13). Ennesima disfatta dei padroni di casa, mai in partita e sconfitti 119-107. Kemba Walker (27 punti) e compagni vincono in carrozza dominando i primi tre quarti chiusi con 21 punti di margine. Il quarto periodo è pura accademia con Kevin Knox da 26-15 che rende il punteggio meno disastroso per la squadra newyorkese. .

Ultimo match della nottata è stato un interessante Detroit Pistons (13-11) – New Orleans Pelicans (14-14) 108-116. Per New Orleans arriva la quarta vittoria nelle ultime 10 uscite, mentre Detroit incappa nel 4 ko di fila. Anthony Davis non è al meglio e si vede, dato che chiude con un misero 2/7 al tiro per 5 punti totali, conditi da 8 rimbalzi, 4 assist e 5 stoppate. Match giocato nel primo pomeriggio, quindi con poco ritmo almeno all’inizio. Il primo quarto si chiude sul 20-28, mentre Detroit risponde nel secondo e si va al riposo sul 56-50. L’equilibrio si mantiene anche nel secondo tempo, con Detroit che prova a ricucire lo strappo con un ottimo Langston Galloway dalla panchina con 24 punti preziosi, ma senza riuscirci. Nel finale ci pensa Nikola Mirotic a fiaccare la rimonta dei Pistons con un paio di canestri di capitale importanza. Per i Pelicans prova sontuosa di Jrue Holiday con 37 punti, 5 rimbalzi e 5 assist (14/22 dal campo) con Julius Randle che ne aggiunge 28 con 6 rimbalzi, 5 assist, 2 stoppate e 11/19 al tiro. I padroni di casa, come sempre, hanno molto da Blake Griffin con 35-5-2 e Andre Drummond che ne segna 23 con la bellezza di 19 rimbalzi.

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