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Leonard, Durant e Irving pronti a cambiare maglia: dove giocheranno i free agent più ambiti

Leonard, Durant e Irving pronti a cambiare maglia: dove giocheranno i free agent più ambiti

Il 29/06/2019 alle 14:32

Domenica a mezzanotte in Italia si apre ufficialmente il mercato dei free agent in NBA, con le franchigie che possono incontrare i giocatori senza contratto tra cui anche Walker, Harris, Middleton e Klay Thompson. Molto attese le decisioni delle superstar e le mosse delle franchigie più chiacchierate come Knicks, Nets, Clippers e Lakers, senza dimenticare Celtics, 76ers e Warriors.

L'NBA non si ferma mai: in archivio la stagione 2018-19 col titolo dei Toronto Raptors e pure il Draft con la chiamata alla 1 di Zion Williamson, è già tempo di concentrarsi sul mercato dei free agent. In realtà le voci, i rumors e le notizie si rincorrono già da settimane ma soltanto dalla mezzanotte e un minuto di domenica in Italia (tra domenica e lunedì), le franchigie potranno incontrare i giocatori senza contratto e fare la propria offerta in base allo spazio salariale di cui dispongono. Le scelte più attese sono certamente quelle dei big come Kawhi Leonard, Kevin Durant e Kyrie Irving, ma sono tantissimi in realtà i giocatori che potrebbero cambiare maglia e di conseguenza variare le gerarchie della Lega, sia a livello di quintetto, sia come tasselli all'interno di un roster già competitivo e che aspetta solo di fare l'ultimo salto di qualità.

Kawhi Leonard

Reduce dal titolo NBA con un po' di sorpresa coi Toronto Raptors, è il giocatore considerato al momento più forte in NBA. Secondo i rumors incontrerà Lakers, Clippers e Raptors: poche chance per i gialloviola, dove dovrebbe dividere lo spazio con Davis e LeBron James, più intrigante l'opzione Clippers che gli offrono ruolo e stipendio da superstar e anche il ritorno a casa (lui è di Riverside, sobborgo di Los Angeles). Ai Raptors però avrebbe tutto per riprovare a vincere, l'Est è meno competitivo e in Canada è ormai considerato un mito: potrebbe restare con un contratto breve (1+1 o 2+1).

Video - Kawhi Leonard, l'eroe del titolo di Toronto nel segno del papà assassinato quand'era ragazzo

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Kevin Durant

L'infortunio al tendine d'Achille che gli farà saltare almeno tutta la prossima stagione ha leggermente ridotto le sue quotazioni ma non per questo mancheranno le pretendenti. I Warriors sognano di tenerlo, possono offrirgli più soldi, un anno in più di contratto e una squadra perennemente da titolo; viceversa i problemi con lo staff medico potrebbero averlo allontanato del tutto. KD si sta curando a New York e sembra lì il suo futuro, coi Nets considerati in vantaggio rispetto ai Knicks, ma sempre con le luci della Grande Mela, il centro del mondo.

Kyrie Irving

Neanche un anno fa sembrava destinato a legarsi a vita coi Celtics, poi l'apertura verso i Knicks e ora appare quasi certa la firma coi Brooklyn Nets, franchigia in rampa di lancio e molto "glamour" in città. Irving è cresciuto nella zona, ama stare su un grande palcoscenico e sente di potersi esprimere al meglio proprio ai Nets, possibilmente con l'amico Durant (i Nets hanno spazio per due contratti al massimo salariale, ndr). Restano in corsa anche i Lakers, pur se una riunione con LeBron James farebbe storcere il naso vista la brusca separazione ai tempi di Cleveland.

Kemba Walker

Aveva dichiarato di voler restare a vita a Charlotte, è sponsorizzato Jordan (Michael è anche il proprietario della franchigia) e gli Hornets possono offrire più di tutti (un anno e 80 milioni di dollari in più). Pareva fatta e invece sembra che le trattative si siano interrotte, che ci sia distanza tra le parti e così Kemba Walker è diventato l'obiettivo numero uno dei Boston Celtics che hanno spazio dati gli addii di Irving e Horford. In seconda linea resistono Lakers, Dallas e Knicks.

In media a gara Kemba Walker Kyrie Irving D'Angelo Russell
Età 29 anni (8 maggio 1990) 27 anni (23 marzo 1992) 23 anni (23 febbraio 1996)
Partite giocate 82 67 81
Minuti 34.9 33 30.2
Punti 25.6 23.8 21.1
Rimbalzi 4.4 5 3.9
Assist 5.9 6.9 7
Recuperi 1.2 1.5 1.2
Palle perse 2.6 2.6 3.1
% dal campo 43.4 48.7 43.4
% da tre 35.6 40.1 36.9
% ai liberi 84.4 87.3 78

Jimmy Butler

Elemento raro per durezza, fisica e mentale, per come difende e per la voglia che ci mette: un profilo ideale per puntare dritti al titolo. Ecco perchè Philadelphia non ha intenzione di perderlo e gli offrirà il massimo salariale (5 anni per 188 milioni di dollari, le altre 4 per 141), provando a tenere anche Tobias Harris. Però piace tanto ai Lakers, agli Heat e soprattutto è il sogno degli Houston Rockets che però devono cedere due tra Capela, Gordon e Tucker per liberare spazio nel salary cap.

Klay Thompson

Tiratore formidabile, difensore d'élite, un pezzo imprescindibile dei Golden State Warriors originali, uno degli "Splash Brothers" con Stephen Curry. Tutti motivi per cui non lascerà la Baia e firmerà al massimo salariale con la franchigia dei proprietari Lacob e Gruber, nonosatnte l'infortunio che lo toglierà di mezzo almeno fino a marzo. E' un matrimonio fatto e che va solo registrato, pur se si dice che ascolterebbe le proposte di Clippers e Lakers.

Tobias Harris

Rischia di essere il "premio di consolazione" per chi non riesce ad arrivare a Leonard o a Durant. Attaccante di razza con fisico e buon tiro da fuori, uno che non ha bisogno di giocare per forza con la palla in mano: i 76ers gli offriranno il massimo e proveranno a tenerlo, anche perchè hanno investito tanto per averlo e ha le caratteristiche giuste per giocare con i talenti Embiid e Simmons. Piace tanto anche ai Nets e non è escluso che torni in orbita Clippers, la squadra che l'ha scambiato e spedito proprio a Philadelphia.

Khris Middleton e Malcom Brogdon

Insieme a Brook Lopez, sono le priorità del mercato dei Milwaukee Bucks. Sia Middleton, sia Brogdon hanno dimostrato di essere giocatori perfetti per agire vicino all'MVP Giannis Antetokounmpo, non hanno lo status di superstar, sono elementi "di squadra" che lavorano in maniera ideale su entrambi i lati del campo e di conseguenza in Wisconsin non hanno la minima intenzione di lasciarli andare, anche perchè questo gruppo ha registrato il miglior record nella passata regular season. Middleton e Brogdon hanno estimatori altrove ovviamente, ma non sono i primi della lista, cosa che invece sono per i Bucks.

D'Angelo Russell

Reduce dalla stagione della vita coi Nets, sembrava destinato a legarsi a lungo termine coi Brooklyn e diventare il volto della franchigia. Però, con l'apertura di Irving, i Nets hanno virato forte sull'ex Celtics, giocatore più pronto e al momento di caratura superiore. Per Russell non mancano certo le alternative anche perchè è giovanissimo e con un costo più basso rispetto ai pari ruolo (Kyrie e Walker): è il sogno di Timberwolves e Pacers, piace ai Suns dell'amico Booker ma potrebbe a sorpresa far comodo ai Lakers, la squadra che lo scelse e poi lo cedette a Brooklyn "solo" per scaricare il contrattone di Mozgov.

Kristaps Porzingis

Il talentuoso lungo lettone è fuori da un anno e mezzo per l'infortunio al ginocchio, nel frattempo i Knicks l'han ceduto a Dallas e ha pure dovuto affrontare un'accusa per stupro. Questo non cambia i piani dei Mavericks che vogliono puntare su Porzingis per il post Dirk Nowitzki e comporre con Luka Doncic una coppia "internazionale" ricchissima di talento e potenziale, presente e futura. Non ci sono altre pretendenti degne di nota, resterà in Texas col massimo salariale per i prossimi 5 anni.

Gli altri

Non solo le stelle, il mercato dei free agent è pieno di giocatori che possono spostare gli equilibri. Tra i lunghi il duttile ed esperto Horford, conteso da Dallas e Clippers, c'è il montenegrino Vucevic, reduce dalla miglior stagione in carriera e destinato probabilmente a restare agli Orlando Magic, mentre DeMarcus Cousins può scegliere se restare a Golden State con un contratto al minimo oppure andare a prendere più soldi e spazio in un contesto diverso, ai Knicks per esempio.

Occhio anche agli specialisti: i grandi difensori sugli esterni come Patrick Beverley che piace a Dallas e a Chicago, o i "3&D", difesa e tiro da tre, come Danny Green, Trevor Ariza e Harrison Barnes; i tiratori come JJ Redick, Nikola Mirotic e Bojan Bogdanovic; gli "stretch four", i lunghi con doti perimetrali che allargano il campo, come Rudy Gay, Jeff Green e i gemelli Marcus e Markieff Morris; i "rim protector", i lunghi atletici che proteggono il ferro in difesa e poi in attacco sono utili per bloccare e tagliare, tipo JaVale McGee, Willie Cauley-Stein e Ed Davis; i "grandi vecchi" come Rajon Rondo, Derrick Rose, Vince Carter e Jamal Crawford. Insomma, ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

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