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Verso il Draft 2019: RJ Barrett, viene dal Canada il "salvatore" dei New York Knicks

Verso il Draft 2019: RJ Barrett, viene dal Canada il "salvatore" dei New York Knicks

Il 19/06/2019 alle 14:17

Nella notte tra giovedì e venerdì va in scena il Draft dove verranno chiamati i protagonisti del futuro del basket NBA. Dopo Zion Williamson e Ja Morant, il podio sarà completato da RJ Barrett, fenomeno canadese e figlio del Rowan visto a Cantù, un talento già pronto per prendersi sulle spalle i New York Knicks, destinati ad essere snobbati ancora una volta dai grandi free agent.

RJ Barrett, le sue statistiche al college con l'Università di Duke

Punti di forza

E' un attaccante e uno scorer puro, un esterno mancino con braccia lunghe e fisico importante che sa produrre punti in ogni modo. RJ Barrett non a caso è soprannominato "Maple Mamba", una sorta di Kobe Bryant in salsa canadese per la capacità appunto di essere estremamente efficace nella metà campo offensiva. Gli oltre 22 punti segnati in stagione a Duke (6 volte oltre i 30 e con anche una tripla doppia, 23+11+10 nel successo contro NC State, ndr) sono solo la punta dell'iceberg di quello che è RJ, un prospetto che sa finire al ferro, sa attaccare grazie all'ottima mobilità e coordinazione, e ha un buon tiro dalla media distanza. Ha istinti innati e notevole personalità, ha doti per fare il playmaker ed essere il faro di un attacco anche a livello NBA: deve avere il pallone in mano e sa anche come creare per i compagni, soprattutto in transizione. Non da scartare la sua fase difensiva: grazie alle braccia lunghe può diventare estremamente efficace nel contenere chi ha la sfera.

Punti deboli

Come per tutti i mancini, la mano destra è certamente una "zona d'ombra". Deve lavorare molto per migliorare da quel punto di vista per non essere troppo limitato dalle difese avversarie. Altro aspetto riguarda il tiro e la meccanica: per un attaccante di questo livello, il 31% scarso da tre e soprattutto il 66% ai liberi sono fin troppo basse. Dovrà lavorarci molto e da questo punto di vista non ci sono problemi perchè, come detto prima, è abituato a vivere da professionista fin da giovanissimo e ha grande etica del lavoro. Non meno importante è infine il gioco senza palla: Barrett è stato da sempre abituato ad avere sempre il controllo del gioco, a gestire in prima persona e questo lo porta spesso a scelte forzate e sbagliate. Deve imparare a seguire il gioco lontano dalla sfera: in difesa è poco attento, in attacco non taglia e usa poco i blocchi per ricevere.

Paragoni

Diversi i nomi spesi per spiegare che tipo di giocatore può diventare RJ Barrett a livello NBA: per la mano sinistra e la capacità di creare ricorda Jalen Rose, ex stella degli Indiana Pacers a cavallo tra la fine degli anni '90 e l'inizio 2000. Per la capacità di produrre tanti punti e di essere il faro di un attacco molti hanno fatto il nome di DeMar DeRozan degli Spurs mentre altri, per la provenienza canadese, hanno parlato di Andrew Wiggins, altro prodigio a livello liceale ma che in NBA non ha mantenuto le promesse, troppo "soft" e poco efficace nonostante i mezzi sopra la media.

Cosa può dare ai Knicks

RJ Barrett è stato chiaro: vuole solo i New York Knicks e infatti ha fatto un provino soltanto per loro! Sembra il giocatore ideale per il talento e soprattutto per la personalità perchè un ragazzo abituato ai riflettori fin da giovanissimo e non teme l'enorme pressione di giocare nella Grande Mela e al Madison Square Garden. Viceversa i Knicks potrebbero trovare un vero uomo franchigia, un trascinatore, anche perchè i piani di avere grandi free agent come Kevin Durant e Kyrie Irving appaiono già naufragati prima ancora che si apra il mercato. Potrebbe arrivare dal Canada il vero salvatore della New York cestistica.

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