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All Star Game, al Rising Stars Challenge Team USA vince in rimonta, Miles Bridges MVP

All Star Game, al Rising Stars Challenge Team USA vince in rimonta, Miles Bridges MVP

Il 15/02/2020 alle 08:49

Dal nostro partner OAsport.it

Il primo capitolo dell’All Star Weekend è andato in scena questa notte con il Rising Stars Challenge. Il format in vigore negli ultimi anni prevede che i migliori rookie (primo anno) e sophomore (secondo anno) della NBA siano mischiati tra due squadre, quella con i migliori degli Stati Uniti da una parte e quella con i migliori del resto del mondo nella lega dall’altra, mentre in precedenza era una purissima sfida tra la squadra dei rookie e quella dei sophomore a tutto tondo. In quest’occasione la vittoria va a Team USA per 151-131.

La partita, come ormai spesso accade in questo contesto, di fatto si trasforma per larghi tratti in una sorta di esibizione, con poche difese, tanta voglia di non farsi del male, tanto spettacolo che suona più come intrattenimento. In questa situazione, Team World fa vedere le cose migliori nei primi due quarti, andando in fuga fin dal 24-22 con l’aiuto in particolare di Gilgeous-Alexander. Nel secondo quarto si vede Nicolò Melli, entrato nella lista dei presenti all’ultimo: per lui una tripla nel secondo periodo. Il punteggio all’intervallo è di 81-71 con tripla di Luka Doncic da oltre metà campo.

Negli spogliatoi, l’episodio: Miles Bridges twitta un curioso “Alright bet”; da quel momento Team USA suona la carica e recupera tutto lo svantaggio, con Zion Williamson che si produce in diverse evoluzioni ad alta quota, una delle quali manda fuori asse il tabellone (riparato) proprio nel finale di partita. Il protagonista, comunque, è l’autore del tweet, che trascina Team USA dal -10 dell’intervallo al +20 (151-131) del finale di partita.

Nel Celebrity Game il Team Wilbon ha battuto il Team Stephen A. per 62-47; le due squadre sono state capitanate dai rapper Common e Chance The Rapper, e nei giorni scorsi più di qualcuno ha fatto notare che la presenza di giocatrici WNBA fosse fuori posto in questo contesto perché giocatrici in quanto tali, e dunque meritevoli di un palcoscenico più importante di questo. In questo caso a rappresentare la lega femminile sono state Chelsea Gray, stella delle Los Angeles Sparks, e A’ja Wilson, delle Las Vegas Aces.

TEAM USA-TEAM WORLD 151-131 (30-39, 71-81, 115-105)

TEAM USA – Nunn 16, Williamson 14, Jackson 12, Young 18, Morant 10, Bridges 20, Sexton 21, Graham 9, Paschall 23, Washington 8.

TEAM WORLD – Barrett 27, Clarke 22, Gilgeous-Alexander 16, Doncic 16, Hachimura 14, Alexander-Walker 6, Mykhailiuk 6, Okogie 5, Melli 3, Wagner 16.

federico.rossini@oasport.it