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Melli ne fa 14 ma New Orleans cade a Toronto all'overtime, ai Clippers il primo derby di Los Angeles

Melli ne fa 14 ma New Orleans cade a Toronto all'overtime, ai Clippers il primo derby di Los Angeles

Il 23/10/2019 alle 07:51Aggiornato Il 23/10/2019 alle 07:57

Due partite nella opening-night di NBA: i Toronto Raptors, campioni in carica, regolano i New Orleans Pelicans privi di Zion Williamson per 130-122 ai tempi supplementari. Nonostante l’assenza di Paul George, i Clippers di Kawhi Leonard si aggiudicano il primo derby di Los Angeles piegando i nuovi Lakers di LeBron James e Anthony Davis per 112-102.

Toronto Raptors-New Orleans Pelicans 130-122 (OT)

La difesa del titolo senza Kawhi Leonard comincia con una vittoria: i Toronto Raptors festeggiano il settimo successivo consecutivo al debutto stagionale regolando i New Orleans Pelicans 130-122 in overtime. Destinato a ricevere i galloni di superstar della franchigia e reduce da un’estensione di contratto quadriennale per 130 milioni di dollari, Pascal Siakam apre il nuovo anno realizzando 34 punti con 18 rimbalzi e 5 assist prima di assistere dalla panchina il finale di gara per raggiunto limite di falli. Saranno così Kyle Lowry (22 punti e 6 assist) e, soprattutto, Fred van Vleet a decidere la partita per i Dinosauri: van Vleet, partito in quintetto per sostituire Danny Green (passato ai Los Angeles Lakers), aggiorna il suo career-high con 34 punti e cinque triple a bersaglio, due delle quali decisive per portare prima la gara in overtime e per piazzare poi il break di 8-0 con cui i Raptors si scrollano definitivamente gli avversari di dosso.

Il top-scorer della franchigia della Louisiana è Brandon Ingram con 22, seguito dai 16 con 6/9 al tiro di JJ Redick, altro importante acquisto estivo per una franchigia con tanto materiale grezzo e giovane da sviluppare.

Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 112-102

Nonostante l’assenza di Paul George, out fino a novembre per l’intervento alla spalla cui si è sottoposto in estate, i nuovi Clippers di Kawhi Leonard lanciano il primo segnale alle contender per il titolo battendo 112-102 i Lakers di LeBron James e Anthony Davis nel primo derby di Los Angeles, segnato da un quarto periodo decisivo da 27-17.

Reduce dal trionfo della scorsa stagione con i Toronto Raptors, Kawhi Leonard non stecca l’atteso debutto in maglia Clippers, sfoderando una partita da 30 punti (10/19 al tiro) cui si aggiungono anche 6 rimbalzi e 5 assist, ma, come ormai di tradizione, la vera forza della squadra si sprigiona dalla panchina: le seconde linee dei Clips ammassano 60 punti complessivi di fronte ai soli 19 gialloviola, trascinate dai soliti Lou Williams (21 con 7 assist e 8/14 dal campo) e Montrezl Harrell (17 con 7 rimbalzi e 7/11), ma attenzione anche a Mo Harkless (10 con 4 rimbalzi e 4 assist), per l’importanza che potrà ricoprire come equilibratore nel doppio ruolo di 3 e 4.

I Lakers, a loro volta privi di due giocatori rilevanti come Rajon Rondo (polpaccio) e Kyle Kuzma (frattura da stress al piede), ridisegnano lo starting-five assegnando a LeBron James un ruolo di point-forward in cui non risulta, però, particolarmente efficace. LeBron chiuderà con 18 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, ma il parziale del terzo quarto con cui i Lakers mettono anche la testa avanti ricucendo uno svantaggio in doppia cifra viene confezionato senza di lui. Tra i debuttanti in gialloviola, Anthony Davis riempie il foglio con 25 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, ma il migliore in campo è l’ex-Raptor Danny Green, autore di 28 punti con 10/14 al tiro e 7/9 dalla distanza.

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