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Bologna espugna Varese, Moraschini lancia Brindisi alle Final Eight, Avellino seconda solitaria

Bologna espugna Varese, Moraschini lancia Brindisi alle Final Eight, Avellino seconda solitaria

Il 13/01/2019 alle 22:45Aggiornato Il 13/01/2019 alle 23:37

Bologna supera l'Openjobmetis grazie al trio Martin-Moreira-Taylor. Avellino chiude al 2° posto solitario il girone d'andata, battendo in rimonta Pistoia. Cremona travolge Reggio con un Saunders incontenibile. Successi anche per Milano a Trieste e per Brindisi, che col buzzer beater di Moraschini accede alle Final Eight di Coppa Italia.

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Openjobmetis Varese - Segafredo Virtus Bologna 79 - 86

Secondo successo consecutivo per la Segafredo Virtus Bologna, che espugna Masnago e si qualifica per le Final Eight di Coppa Italia, dove incontrerà Milano nei quarti; Varese invece chiude al 5° posto il girone d’andata e troverà Cremona al primo turno della coppa nazionale. M’Baye è subito l’ago della bilancia della sfida, dal momento che, con 15 punti (5/6 al tiro) nei primi 10’ di gioco, gioca un ruolo fondamentale nel 20-29 con cui si chiude il 1° quarto; Varese soffre un po’ a rimbalzo e non riesce a giocare la sua solita pallacanestro, ma trova comunque risposte da Scrubb (7) e precisione a cronometro fermo. Nel 2° periodo la verve offensiva della Virtus conosce qualche pausa in più, ma Martin (6) e il buon lavoro a rimbalzo di tutta la squadra permettono alla formazione di coach Sacripanti di incrementare il vantaggio (33-45) a metà gara. L’Openjobmetis fatica a costruire un gioco corale e sfrutta al meglio gli exploit di Archie e Salumu, ma trova anche un Cain impreciso al tiro (1/5) tanto quanto Avramovic.

Nella ripresa Varese aumenta l’intensità difensiva e, grazie ai canestri di Salumu e alle triple del trio Avramovic-Natali-Tambone (10-0 di parziale), rientra completamente in partita (51-52) al 27’ di gioco. Bologna segna 9 punti in 9’, ma nell’ultimo giro di lancetta del 3° quarto trova 2 triple di capitale importanza, che le permettono di chiudere avanti anche il 3° quarto (56-60). Sono ancora le bombe a permettere agli ospiti di riallungare in apertura di ultima frazione (58-68), ma l’Openjobmetis risponde con un parziale di 7-0 propiziato soprattutto da Scrubb per tornare a 3 sole lunghezze di distanza (65-68 al 34’). Tocca così a Martin e Moreira realizzare i canestri che valgono il successo bianconero, il 2° consecutivo. Secondo k.o. di fila per Varese, cui non bastano la doppia-doppia di Cain (11 e 16 rimbalzi), e le buone prove di Natali e Tambone. Per la Segafredo 21 (con 6 assist) di Taylor e buonissimo esordio per Moreira (13 e 6 rimbalzi), ma soprattutto un grande Martin nei momenti clou e un incredibile 65% da tre punti di squadra.

Video - Highlights: Openjobmetis Varese-Virtus Segafredo Bologna 79-86

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Vanoli Basket Cremona - Grissin Bon Reggio Emilia 98 - 81

Torna al successo Cremona, che supera Reggio Emilia con un gran secondo tempo, interrompe così la striscia positiva dei biancorossi e chiude al 4° posto il girone d'andata, risultato che le opporrà Varese nei quarti delle Final Eight di Coppa Italia. Inizio ad alti ritmi per la Vanoli, che sfrutta la presenza di Mathiang e Saunders per fare la voce grossa a rimbalzo (7 offensivi nei primi 10’ di gioco) e le triple di Demps; Reggio Emilia prende meno tiri ma ha una percentuale complessiva di 9/16 (5/10 da tre) e trova subito le bombe della coppia Allen-Rivers, chiudendo così in ritardo di sole 4 lunghezze il 1° quarto (28-24). Nel 2° periodo sale in cattedra Saunders (6), il quale lavora bene a rimbalzo e in fase difensiva, mentre Reggio Emilia si aggrappa al rendimento dei propri lunghi, ma vede calare le proprie percentuali dal campo. Colpiscono le sole 9 triple tentate dai padroni di casa nel 1° tempo, così come la doppia-doppia di Mathiang (10 e altrettanti rimbalzi) già a metà gara, fondamentale peraltro nel 49-42 con cui le squadre vanno al riposo.

Video - Highlights: Vanoli Cremona-Grissin Bon Reggio Emilia 98-81

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Nel 2° tempo la Vanoli aumenta la ricerca del tiro da tre punti, mentre la difesa a zona degli ospiti non basta a contenerne le sfuriate offensive; Mathiang continua a dominare sotto le plance e a realizzare punti anche a cronometro fermo, mentre Ricci diventa l’uomo in più dell’attacco dei padroni di casa. La Grissin Bon prova ad aggrapparsi al talento di Candi e Rivers, ma soffre a rimbalzo e tira abbastanza male, scivolando così a -12 a fine 3° quarto (71-59). L’ultima frazione vede Cremona controllare e aumentare il proprio margine di vantaggio, mentre serve ad alcuni giocatori ospiti per migliorare i propri tabellini personali. MVP un Saunders all’ennesima grande prova stagionale (15, con 15 rimbalzi e 3 assist), ma ottimi anche Mathiang (18 e altrettanti rimbalzi), Ricci e Ruzzier (15 a testa). Cremona domina a rimbalzo (45, 14 offensivi) e trova un ottimo 62% da due. Per la Grissin Bon 6 giocatori con almeno 10 punti (top-scorer Rivers, con 18) e 44% da tre, ma anche 10 errori a cronometro fermo e passaggio a vuoto per Aguilar (0/3 da tre e -1 di valutazione).

Alma Trieste - AX Armani Exchange Milano 73 - 77

Milano non fa sconti e impedisce all’Alma Trieste di continuare a coltivare il sogno Final Eight, perché la vittoria biancorossa elimina matematicamente la squadra di coach Dalmasson dalla corsa alla Coppa Italia, qualificando invece di fatto la Virtus Bologna, che sarà avversaria dei campioni d'Italia nel primo turno. Parte forte l’AX Armani Exchange, che prova a indirizzare la sfida già nel 1° quarto nonostante un Gudaitis insolitamente impreciso al tiro (1/5), lavorando bene a rimbalzo (14 carambole, di cui 5 offensive) e trovando in James il solito abile rifinitore (5 assist nei primi 10’). Trieste paga il 6/15 complessivo al tiro e vede solamente 4 giocatori smuovere il proprio tabellino personale, chiudendo così con un ritardo di 10 lunghezze (13-23). Mosley e Peric sfruttano la mancanza di un centro di ruolo nel quintetto biancorosso che inizia il 2° periodo e, con un parziale di 12-0 in cui c’è anche il gioco da 3 di Cavaliero, riportano a contatto l’Alma (27-27 al 15’). Milano realizza solamente 13 punti nel 2° quarto (8 di Jerrells) e trova una valutazione complessiva di 6. Colpiscono anche le insolite percentuali: 25% da tre (2/8) per i padroni di casa, 35% da due per gli ospiti (8/23).

Video - Highlights: Alma Trieste-AX Armani Exchange Milano 73-77

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La ripresa inizia con un parziale di 6-0 dell’Alma, propiziato soprattutto da Peric, mentre l’AX Armani Exchange beneficia del solo canestro di Omic nei primi 4’ (44-38). Le triple di Fernandez e Cavaliero lanciano i padroni di casa sul +8 (53-45 al 28’), con Milano che fatica offensivamente per tutto il 3° periodo, rimanendo a galla solamente grazie ai tentativi a cronometro fermo (ben 11) per chiudere sotto 56-52 al 30’. Sono sempre i tiri liberi a permettere agli ospiti di pareggiare a quota 62 quando mancano 5’ alla fine dei tempi regolamentari. Trieste ritrova anche Wright, limitato in precedenza dai falli, e si affida a Knox per replicare agli avversari, ma le triple di Bertans e di Jerrells nell’ultimo minuto e mezzo la condannano alla sconfitta. Grande prova di Jerrells (19, con 5/6 da tre e 7 rimbalzi), bene anche Bertans (14), mentre James patisce un passaggio a vuoto (4, con 1/10 su azione). All’Alma non bastano la perfezione di Mosley (14, con 6/6 da due) e i 14 (con 7 rimbalzi) di Knox.

Sidigas Avellino - Oriora Pistoia 82 - 78

Quinto successo consecutivo e secondo posto in classifica per la Sidigas Avellino, che supera anche l'Oriora Pistoia ma non senza qualche difficoltà e che troverà così Brindisi nel 1° turno delle Final Eight di Coppa Italia. Inizio caratterizzato dai canestri di Peak (8) e dalla presenza a rimbalzo del solito Krubally, ma anche dalle non ottime percentuali da due degli ospiti; i padroni di casa tirano meno degli avversari, ma trovano il solito Sykes (9), chiudendo così avanti il 1° quarto (20-19). Nella seconda frazione Avellino paga pessime percentuali e trova solamente 2 giocatori in grado di andare a referto (10 di Sykes e 7, tutti da tiro libero, di Green); l'Oriora lavora bene invece in difesa e, trascinata dalla coppia K. Johnson - D. Johnson, oltre che dai canestri di Bolpin, piazza un parziale complessivo di 17-25 grazie al quale chiude avanti il 1° tempo (37-44).

Video - Highlights: Sidigas Avellino-Oriora Pistoia 82-78

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La ripresa è caratterizzata soprattutto dallo show balistico e a rimbalzo di Nichols, il quale piazza 11 punti e cattura 4 carambole solamente nel 3° quarto; ben coadiuvato da Filloy (7) e dalla solita premiata ditta Green-Sykes, Nichols permette alla Sidigas di tornare avanti (63-62 al 30'), anche perché Pistoia spreca i viaggi in lunetta a disposizione (1/8) e non trova più i punti dei propri esterni come in precedenza. Nell'ultima frazione tocca invece a Filloy, con 11 punti, rispondere colpo su colpo alle giocate dei lunghi biancorossi, mentre tutta Avellino controlla bene i tabelloni sui molti errori al tiro della formazione di coach Ramagli. Nei tabellini spiccano le cifre di quelli che sono diventati i 4 tenori della Sidigas: 23 di Sykes (con 9/15 al tiro), doppia-doppia per Nichols (20 e 11 rimbalzi), 19 per Green (con 12/15 ai liberi) e 18 (con 8 rimbalzi) per FIlloy. Per l'Oriora 21 di Krubally, altri 3 giocatori in doppia cifra e ben 23 assist di squadra, ma pesano davvero molto i 12 errori a cronometro fermo (a fronte di 18 tentativi).

Dolomiti Energia Trentino - Happy Casa Brindisi 76 - 79

Ritorna al successo l’Happy Casa Brindisi ed è una vittoria che le consente di qualificarsi per la Coppa Italia del prossimo febbraio, dove affronterà la Sidigas Avellino nel 1° turno. Primo canestro del match realizzato da Banks, il quale entra così nella top-10 dei realizzatori di Brindisi in Serie A superando Francesco Fischetto. Marble piazza 3 triple consecutive (11 nel 1° quarto per lo swingman), ma gli ospiti si rimettono subito in carreggiata grazie alle giocate di Chappell (8) e di Banks (9), chiudendo sotto di sole 2 lunghezze i primi 10’ (27-25). Nel 2° periodo Brindisi prova a sfruttare le triple degli esterni, ma la frazione è caratterizzata soprattutto dai turnovers delle due formazioni e dal parziale di 10-0, in cui è assoluto protagonista Mian (8 consecutivi), che vede Trento andare così sul + 9 (43-34 al 16’). In chiusura di 1° tempo l’Happy Casa riesce comunque ad accorciare un minimo le distanze (48-43), grazie ai soliti Banks e Chappell.

Video - Highlights: Dolomiti Energia Trentino-Happy Casa Brindisi 76-79

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L’attacco dei padroni di casa fatica a inizio ripresa (6 punti nei primi 7’), ma per lo meno ritrova Hogue, inaspettatamente poco produttivo nel primo tempo, mentre gli ospiti aumentano la fisicità in fase difensiva e ritornano completamente in partita, riportandosi anche in vantaggio coi liberi di Banks (54-56 al 28’). Una tripla di Marble e la verve offensiva di Flaccadori permettono però alla squadra di coach Buscaglia di chiudere avanti anche il 3° periodo (59-58). Nell’ultima frazione Brindisi si affida tanto al tiro pesante ma riesce comunque a riportarsi davanti al 35’ (66-69), grazie alla coppia Banks-Moraschini e complice una Dolomiti Energia un po’ troppo nervosa e poco lucida vicino a canestro. Il finale è incredibile: Chappell manda in lunetta Gomes per tre liberi, ma quest’ultimo fallisce il 3°; sul ribaltamento di fronte, con 4 secondi a disposizione, Moraschini piazza la tripla che manda Brindisi alle Final Eight di Coppa Italia. MVP Moraschini per il buzzer-beater, ma grande prova di Chappell (17 e tanta abnegazione in difesa) e 22 di Banks. A Trento non bastano 4 giocatori in doppia cifra per punti realizzati e la prova del solito Craft (16 con 8 assist).

VL Pesaro - Fiat Torino 102 - 98

Esordio vincente per coach Boniciolli sulla panchina della VL, perché col successo su Torino (dopo 1 supplementare) Pesaro interrompe la striscia di 6 sconfitte consecutive e sale a quota 10 punti in classifica, staccando così la Fiat, ferma all'ultimo posto. L'inizio della sfida è caratterizzato dagli show personali di McCree (14, con 5/6 al tiro) e Moore (10, con 4/4), ma la formazione padrona di casa lavora meglio a rimbalzo e macina recuperi difensivi grazie ai quali corre in contropiede e trova facili appoggi sotto canestro; Torino replica con grande precisione al tiro (10/15 complessivo) e riesce a chiudere in perfetta parità il 1° quarto (26-26) grazie alle giocate finali dell'asse Poeta-Cusin. Portannese innesca Wilson per due triple consecutive, prima di dover tornare in panchina per problemi di falli, e il 6-0 di parziale ribalta il punteggio in favore degli ospiti (33-37 al 14'). Blackmon e McCree sono gli unici giocatori della VL capaci di realizzare punti nel 2° periodo (9 e 6, rispettivamente) e ciò, unito alle triple della Fiat e ai soliti canestri di Moore, costringe la squadra di coach Boniciolli a chiudere sotto di 8 lunghezze il primo tempo (41-49).

Video - Gli dèi del basket sono con Artis! Tripla per l'overtime e Pesaro torna a vincere

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Nel primo minuto e mezzo della ripresa Pesaro recupera tutto lo svantaggio, con un parziale di 8-0 grazie alla coppia Artis-McCree, e poi torna avanti con la tripla del solito Blackmon (54-51 al 23' di gioco). Le triple di Poeta e le penetrazioni di Moore ribaltano però nuovamente il punteggio, anche perché la VL si blocca improvvisamente in fase offensiva, per lo meno fino all'ultimo minuto della terza frazione, quando con un parziale di 6-0, innescato dall'antisportivo fischiato a Cusin, rimette tutto in discussione (67-67 al 30'). Durante l'ultimo periodo ai padroni di casa non bastano i tiri pesanti per staccare definitivamente gli ospiti, anche perché Cusin e Wilson si confermano in giornata (82-79 al 37'); Mockevicius spadroneggia a rimbalzo, ma nel concitato finale il canestro di Wilson e il gran recupero difensivo di McAdoo su Artis sembrano poter garantire il successo della Fiat. Ci pensa però Artis a forzare il supplementare con una tripla irreale scoccata a 4 decimi dalla fine dei tempi regolamentari e a ridare speranza alla VL per interrompere una striscia di 6 sconfitte consecutive. Nell'overtime Pesaro domina a rimbalzo offensivo, ma sbaglia troppo a cronometro fermo: ci pensano allora le triple di Blackmon e Artis a riportare i biancorossi al successo in campionato. Grandi prove di Blackmon (33, con 7 rimbalzi), McCree (28), Artis (20 e 9 recuperi), Mockevicius col solito lavoro a rimbalzo (21 carambole, 10 offensive) e 14/26 da tre punti di squadra per Pesaro. A Torino non bastano i 30 di Moore e i 23 (con 8 rimbalzi) di Wilson.

Video - Highlights: VL Pesaro-Fiat Torino 102-98

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Video - Run'n'Gun: Varese, Atene, Madrid... Quali sono le città dove una maglia fa tremare i campioni?

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