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Gli Oscar del girone d'andata della Serie A: miglior squadra, giocatore, allenatore e italiano

Gli Oscar del girone d'andata della Serie A: miglior squadra, giocatore, allenatore e italiano
Di Eurosport

Il 15/01/2019 alle 14:29

Arrivati al giro di boa del campionato, è tempo di dare le prime sentenze su quanto visto finora in stagione: abbiamo chiesto ai nostri esperti un'opinione sulla miglior squadra, il miglior giocatore, allenatore e italiano... aggiungendo anche una bacchettata a chi, invece, ha deluso le aspettative iniziali.

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Miglior squadra

Vanoli Cremona. Si è giocata fino all’ultimo la palma con l’Openjobmetis Varese, battendola al fotofinish grazie all’ultimo successo casalingo con Reggio Emilia che le è valso il 4° posto al giro di boa del campionato; posizione che a inizio campionato in pochi avrebbero pronosticato. Sacchetti e il suo run’n'gun hanno trovato casa nella bassa Lombardia, trovando in Ricci e Mathiang due splendide sorprese che hanno fatto della Vanoli un’isola felice della pallacanestro italiana - Marco Barzizza.

Vanoli Cremona. Anche quest'anno, Meo Sacchetti è riuscito a costruire la squadra che ci aspettavamo: Cremona corre, segna, si diverte, fa divertire e, cosa non secondaria, vince le partite. Il contributo degli italiani è, come sempre, ottimo: Michele Ruzzier e Giampaolo Ricci stanno vivendo la loro miglior stagione in Serie A - Daniele Fantini.

Video - Run'n'Gun visit... Vanoli Cremona, i segreti di un grande inizio di campionato

04:19

Miglior giocatore

Arturas Gudaitis. Impiegato in appena 8 gare di campionato, ogni volta che ha messo il piede sul parquet ha mostrato la sua superiorità in area. 20.9 di valutazione media con 15 punti ad allacciata di scarpa. E’ la certezza, in Italia e fuori, di Pianigiani, e un bel lusso per la nostra Serie A - Marco Barzizza.

Mike James. È il volto copertina della capolista AX Armani Exchange Milano, prima con 14 vinte in 15 gare. Il nativo di Portland è in calo rispetto al grande avvio, le tante partite giocate e l'assenza prolungata del "gemello" Nedovic non aiutano, aggiungete un atteggiamento non sempre perfetto che genera malumori tra i tifosi biancorossi, ma non c'è il minimo dubbio che sia il più forte giocatore di questa Serie A. Quando lui accende il motore, Milano fa il vuoto, le sue giocate sono letali, i suoi assist una gioia per gli occhi e per le Top Plays! Viaggia ad oltre 14 punti e 5 assist di media in circa 25' di utilizzo, ed è terzo per plus/minus con 9.4 - Davide Fumagalli.

Video - Mike James di nuovo eroe di Milano: "Lo sapevo che avrei tirato io..."

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Miglior allenatore

Nenad Vucinic. Se ne parla pochissimo ma, tra dissesti societari, la partenza del giocatore più forte (Norris Cole), alti e bassi, è riuscito a mantenere alta la concentrazione della squadra conducendola al 2° posto di fine girone d’andata. Difficilmente arriverà in fondo in campionato, ma per la Coppa Italia può essere un outsider tutt’altro che da sottovalutare - Marco Barzizza.

Attilio Caja. Reduce da un girone di ritorno straordinario nella scorsa stagione (12-3), Caja ha continuato a forgiare Varese a sua immagine e somiglianza: è una squadra intensa, compatta, chimicamente ben assemblata e divertente anche in attacco. Tante soddisfazioni stanno arrivando anche in FIBA Eurocup, con un pensiero, magari, di arrivare fino in fondo... - Daniele Fantini.

Frank Vitucci. Il coach veneziano è sempre fuori dai radar ma non può passare inosservato quello che sta costruendo a Brindisi! L'approdo alle Final Eight di Coppa Italia è solo la punta dell'iceberg di un lavoro iniziato nel dicembre 2017, quando prese in mano una squadra in crisi (2-8 di record) e la portò alla salvezza. Quest'anno ha fatto ancora meglio, con un sistema senza lunghi di ruolo, giocando a ritmo altissimo e lasciando piena libertà al talento dei vari Banks, Clark, Chappell e Moraschini - Davide Fumagalli.

Miglior italiano

Riccardo Moraschini. Non solo per la tripla allo scadere con cui ha sancito la qualificazione di Brindisi alla Final Eight di Coppa Italia nell’ultimo match contro Trento, ma per un girone d’andata dove – insieme a Tonut – ha senza dubbio spiccato tra i prodotti cestistici nostrani. Dopo una stagione in A2 a (ri)farsi le ossa, Morasca ha trovato all’Happy Casa un ambiente dove ritagliarsi uno spazio importante in massima serie, viaggiando a 11 punti, 5 rimbalzi e 3 assist di media a partita - Marco Barzizza.

Video - Moraschini la vince allo scadere e Brindisi vola alle Final Eight di Coppa Italia!

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Stefano Tonut. Era atteso al salto di qualità, e si sta confermando: viaggia in doppia cifra di media nonostante un minutaggio giocoforza limitato dalla profondità del roster della sua Reyer e, quando è caldo e in partita, gli riescono cose di livello superiore. Tra ottobre e novembre ha vissuto forse il miglior momento dell'intera carriera, scintillando anche in Coppa - Daniele Fantini.

Stefano Tonut. Nella stagione con luci e ombre della Reyer Venezia, è una delle poche certezze per coach Walter De Raffaele. Reduce da anno falcidiato dai problemi fisici, la guardia classe 1993 sta disputando un ottimo campionato, viaggia ad oltre 10 punti di media in poco più di 21' di utilizzo tirando molto bene (64% da due, 40% da tre, 85% ai liberi) ed è secondo in Serie A per plus/minus a 9.6 di media, a conferma che quando esce dalla panchina cambia letteralmente le gare per gli orogranata. Una bella notizia anche in chiave Nazionale! - Davide Fumagalli.

Video - Stefano Tonut come Stephen Curry! Finta clamorosa e bomba in contropiede

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Squadra delusione

Germani Basket Brescia. Dopo la sconfitta a testa altissima in semifinale contro Milano, erano state gettate tutte le basi per una grande stagione, con la ristrutturazione del palazzetto e la costruzione di un roster profondo per competere anche in Coppa. Invece, la Leonessa è rimasta esclusa dalle FinalEight di Coppa Italia, è uscita in malo modo dall'Eurocup, ha già salutato due nuovi acquisti (Mika e Allen) e vissuto momenti di grande tensioni e incomprensioni tra dirigenza, tecnico e pubblico - Daniele Fantini.

Dolomiti Energia Trentino: Al netto dei tanti infortuni, resta qualche dubbio su alcune scelte operate sul mercato che non hanno pagato, come il ritorno di Pascolo, le conferme di Hogue e Betinho, e le scommesse Radicevic (già andato via), Jovanovic e Marble. La presenza di coach Buscaglia e del GM Trainotti sono delle certezze, ma sono poi i giocatori a fare la differenza: difficile ipotizzare un'altra finale Scudetto, arrivare ai playoff sarebbe già una sorpresa - Davide Fumagalli.

Video - Top 10: le migliori giocate della 15a giornata di Serie A, tripla decisiva di Moraschini

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