LaPresse

Trento da batticuore con Venezia, Milano a valanga su Pesaro. Varese espugna Trieste, ottima Torino

Trento da batticuore con Venezia, Milano a valanga su Pesaro. Varese espugna Trieste, ottima Torino

Il 10/02/2019 alle 22:44Aggiornato Il 10/02/2019 alle 23:06

Torino doma Sassari grazie a una grande prova di squadra. Varese fa il colpo a Trieste, con un Ferrero da 28 e 6/7 da 3, realizzando più di 100 punti per la prima volta in questo campionato. Milano ha vita facile con Pesaro, trovando l'exploit offensivo di Nunnally e il rientro di Nedovic. Trento ringrazia Craft e al supplementare evita la beffa con Venezia. Brindisi al 5° successo consecutivo.

Happy Casa Brindisi - Oriora Pistoia 80 - 70

Posticipo domenicale senza storia, in cui l’Happy Casa Brindisi ha vita facile con Pistoia, conquistando così il 5° successo consecutivo in campionato, a 1 lunghezza dal primato all-time di vittorie consecutive in una stagione di Serie A. Brindisi trova subito un grande Brown (13 nel 1° quarto) a rimbalzo e nel gioco vicino a canestro, mentre la formazione di coach Ramagli tira con un pessimo 4/14 complessivo, pur trovando punti da 6 giocatori diversi (mentre Moraschini e Chappell sono gli altri 2 giocatori dell’Happy Casa a realizzare nei primi 10’) e a fine 1° periodo il parziale è di 18-12. I padroni di casa provano ad allungare, specie con Rush e Walker, ma la coppia Johnson-Gladness risponde e riporta a contatto l’Oriora (35-30) al 17’. Il rientro di Brown sul parquet è però devastante e il centro trova rapidamente altri 8 punti, permettendo alla squadra di coach Vitucci di riallungare e di chiudere il 1° tempo con un vantaggio di 15 lunghezze (46-31).

Chappell inaugura la ripresa con un parziale di 5-0 e dà il provvisorio +20 ai biancoblu; Banks lo imita perfettamente e vanifica così il lavoro fatto da Mesicek e Auda fino al 26’ di gioco (59-39). Chappell continua a essere protagonista (13 nel 3° quarto), mentre Pistoia riesce a sfruttare praticamente solo i molti viaggi in lunetta che gli vengono concessi, non potendo evitare il -17 (68-51) al 30’. L’ultima frazione non sposta di una virgola l’inerzia del match, ma serve unicamente a Chappell per mettersi ulteriormente al servizio dei compagni con assist abbacinanti e a coach Vitucci per concedere passerella ai suoi migliori giocatori e per mandare sul parquet anche Cazzolato e il classe 2000 Taddeo, al debutto stagionale in campionato; Pistoia realizza 4 punti nei primi 5’ dell’ultimo quarto e trova nel solo Peak un giocatore che non vuole arrendersi anzitempo. Grandissima gara di Chappell (21, con 5 rimbalzi e altrettanti assist), cui si aggiungono i 23 (e 9 rimbalzi) di Brown. All’Oriora non bastano 4 giocatori in doppia cifra (top scorer Johnson con 14) e l’ultimo posto è ancora realtà, sebbene condivisa con Reggio Emilia.

Video - Highlights: Happy Casa Brindisi-Oriora Pistoia 80-70

03:52

Umana Reyer Venezia - Dolomiti Energia Trentino 77 - 81

Partita dalle mille emozioni al Taliercio, con Trento che conquista il successo dopo un supplementare e dopo aver patito la grande rimonta dei padroni di casa nel 2° tempo. Venezia parte malissimo, confezionando troppe perse (5 a metà 1° quarto) e potendo solamente ammirare un parziale di 0-10 della Dolomiti, trascinata dai soliti Craft e Marble (8-17 al 6’). Trento, pur dominando a rimbalzo offensivo (7 nei primi 10’) e recuperando molti palloni in difesa, non riesce però ad andare oltre le 9 lunghezze di margine (13-22) al termine del 1° periodo. L’Umana non segna su azione nei primi 4’ del 2° quarto e gli ospiti ne approfittano per scappare sul provvisorio +17 (16-33), grazie alle triple di Marble e alle giocate nel pitturato di Hogue. La squadra di coach De Raffaele realizza solamente 2 canestri su azione nel 2° periodo e chiude il 1° tempo con un incredibile 7/22 al tiro; gli ospiti stavolta ne approfittano di più rispetto al quarto d’apertura e allungano così sul 23-44 a metà gara, dominando a rimbalzo e trovando un ottimo 7/16 da 3 di squadra.

Forray apre le danze nel 2° tempo, dopo che le 2 squadre non segnano per i primi 2’ e mezzo, ma Stone risponde subito e propizia un mini-break degli oro-granata, che costringe coach Buscaglia a chiamare timeout al 24’ (30-49). Daye e Forray ingaggiano un bel duello a suon di triple, Watt sale di colpi sotto le plance e Cerella dà la spinta necessaria alla Reyer per ridurre un po’ le distanze (46-59) e infiammare il Taliercio di Mestre al 30’ di gioco. Venezia accorcia ancora con le triple, mentre Marble rovina la sua gara facendosi fischiare 4° e 5° fallo (tecnico) in un amen a 7’ dal termine; Biligha inchioda schiacciate da highlights, ma Craft confeziona un break di 0-5 che sembra spezzare le ultime resistenze avversarie (57-70). Bramos tiene viva la gara, permettendo ai padroni di casa di accorciare sul -6 (64-70) quando mancano 2’ al termine; il finale di regolamentari è un susseguirsi di emozioni, con Venezia che agguanta il pareggio grazie a un’invenzione di Watt su gran rimessa di Stone. Nell’overtime è Craft a conquistarsi tutta la scena: il playmaker realizza più liberi e la tripla che vale la vittoria, vanificando così il buon lavoro di Watt e Stone. Alla Reyer non bastano le prove di Stone (7, con 13 rimbalzi e 5 assist) e di Watt (14 e 10 rimbalzi); pesano molto le troppe perse (17) e i 10 errori a cronometro fermo (su 32 tentativi). Craft (22 e 12 rimbalzi) si aggiudica la palma di MVP, ma buone prestazioni anche per Forray e Pascolo.

Video - Highlights: Umana Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino 77-81 dts

04:53

AX Armani Exchange Milano - VL Pesaro 111 - 74

Milano è falcidiata dalle assenze – out per infortunio anche Kuzminskas, oltre ai lungodegenti Gudaitis e Tarczewski, mentre James resta fuori per turnover e Cinciarini va a referto ma è non impiegabile – ma riabbraccia Nedovic e cancella anche gli ultimi strascichi polemici dopo lo 0-20 di Pistoia, superando una VL praticamente mai in gara. Ci pensa subito Nunnally a scaldare il pubblico del Forum, realizzando 16 dei 29 punti messi a referto dall’AX Armani Exchange nel 1° quarto, con anche 4/4 dalla distanza; Pesaro lavora bene a rimbalzo offensivo (6), ma dopo 10’ è già sotto di 11 lunghezze (29-20). Nel 2° periodo sono Fontecchio (7) e Nedovic (7 e 3 assist) a tenere vivissimo l’attacco dei padroni di casa, capace di realizzare altri 30 punti e di doppiare così la VL nel parziale a metà gara (59-28).

Nella ripresa la squadra di coach Boniciolli lavora meglio vicino a canestro e ritrova anche i canestri di McCree, ma Nunnally, con 9 punti, replica nel 3° quarto quel dominio offensivo mostrato a inizio match e permette così ai padroni di casa di veleggiare anticipatamente verso il successo (80-49 al 30’ di gioco). L’ultima frazione serve solamente per vedere i grandi realizzatori della VL migliorare i propri tabellini e per ammirare un Burns finalmente coinvolto nelle rotazioni di coach Pianigiani. Nunnally chiude con 25 (e 4 assist) in soli 19’ giocati, ma buone prestazioni anche di Fontecchio (18, con 4/6 da 3) e di Della Valle (17 e 9 assist). Tra le file degli ospiti Blackmon incide meno del solito, chiudendo con 3/10 dal campo e 6 perse, mentre Murray (20 e 7 rimbalzi) gioca una delle sue migliori partite fino a questo punto del campionato. L'AX Armani Exchange realizza almeno 100 punti per il 6° match su 19, confermandosi in un ottimo periodo di forma e cementando ulteriormente il primato in classifica, complice la quasi contemporanea sconfitta di Venezia; per Pesaro invece penutimo posto condiviso ora con Torino a quota 12 punti.

Video - Highlights: AX Armani Exchange Milano-VL Pesaro 111-74

04:09

Alma Trieste - Openjobmetis Varese 96 - 104

Torna al successo Varese, che è offensivamente incontenibile per 35’, ma che ha bisogno delle triple finali di Salumu e Moore per evitare la rimonta dell’Alma Trieste. Il 1° quarto è caratterizzato soprattutto dalle differenti percentuali da 3 punti: Trieste chiude con 2/9 (22%) e trova bombe solamente da Dragic (2/4), mentre la Openjobmetis realizza 6 triple su 10 tentativi, ma non riesce comunque a scrollarsi di dosso la formazione padrona di casa (24-27). 8 punti consecutivi di Sanders aprono il 2° periodo e riportano avanti l’Alma (32-30), ma per Varese replica prontamente un sontuoso capitan Ferrero (11 nei secondi 10’ di gioco); le triple e l’intensità di Scrubb e Iannuzzi permettono agli ospiti di raggiungere il massimo vantaggio di 11 lunghezze, con cui si chiude peraltro anche il 1° tempo (50-61). Sorprendenti sia i punteggi delle 2 squadre, ma anche e soprattutto il 12/17 da 3 (6/7 solo nel 2° quarto) della formazione di coach Caja, trascinata soprattutto dai 14 di Ferrero, dalle accelerazioni di Moore e dal dinamismo di Scrubb.

A inizio 2° tempo è ancora Scrubb a tenere vivo l’attacco ospite, rispondendo così alle sfuriate di Wright; Ferrero si conferma invece in serata magica e, con 7 punti consecutivi, dà il provvisorio +20 ai suoi (65-85) al 28’ di gioco. Varese si inceppa un po’ in apertura di ultima frazione, incaponendosi nella ricerca del tiro pesante, ma l’Alma non ne approfitta completamente e Ferrero suggella una prova superlativa, da assoluto MVP, realizzando i canestri che sembrano certificare il successo ospite. L’Openjobmetis però si spegne ancora e anticipatamente, così la formazione di coach Dalmasson, pur sbagliando troppo a cronometro fermo, si riporta a -5 (92-97) a 2’ dal termine, trascinata dai canestri di Peric e dalle giocate di Dragic. Tocca allora a Salumu e Moore piazzare le bombe della vittoria, vanificando così la grande prova di Peric (19 e 7 rimbalzi) e i canestri di Wright (19) e Dragic (16). Detto di capitan Ferrero formato MVP (28, con 6/7 da 3), da segnalare anche le prove di Salumu (15, con 4/5 dall’arco) e Scrubb (14 e 9 rimbalzi).

Video - Highlights: Alma Trieste-Openjobmetis Varese 96-104

03:51

Fiat Torino - Banco di Sardegna Sassari 102 - 83

Torino gioca probabilmente la miglior gara stagionale e infligge una pesante sconfitta a un Banco di Sardegna, giunto così al 3 k.o. consecutivo in campionato, abbandonando l'ultima posizione in classifica e raggiungendo Pesaro a quota 12 punti in classifica. La Fiat si segnala subito per una grande precisione da oltre l’arco dei 6.75 (6/8) e per grande parsimonia (0 perse nei primi 10’), trovando in Cotton, Moore e Wilson (autori complessivamente di 20 punti nel 1° periodo) le principali bocche da fuoco; la Dinamo prova a rispondere con le giocate di McGee, pienamente recuperato, ma non riesce a evitare il ritardo di 13 lunghezze al termine del 1° quarto (33-20). Con gli ingressi sul parquet di Cusin e McAdoo, Torino allunga ulteriormente nel punteggio (45-27) a metà 2° periodo, mentre la squadra di coach Esposito rimane a galla solamente grazie ai liberi conquistati dagli esterni. McAdoo (10 nel 2° quarto) continua a fare a fette la difesa avversaria, specie grazie ai pick&roll giocati con Hobson, ma Sassari trova in Smith e nelle triple le chiavi per dare un senso anche al 2° tempo, nonostante i 57 punti subiti nella prima metà di gara.

Il Banco di Sardegna prova a rientrare in apertura di ripresa, trascinato soprattutto dalla verve offensiva di Smith, ma McAdoo (8 nel 3° quarto) non ci sta e, insieme a Hobson, consente a Torino di ritornare in quota di sicurezza (81-60) al 30’ di gioco. Nell’ultima frazione Moore continua a punire la difesa biancoblu dalla distanza, Jaiteh suggella una prestazione di spessore coi canestri della sicurezza e Poeta trova anche la realizzazione che permette alla Fiat di andare in tripla cifra per punti realizzati. Smith (26) e McGee (20) sono gli ultimi della Dinamo a gettare la spugna, ma possono semplicemente rimpinguare i propri tabellini personali e assistere a una meritatissima vittoria dei padroni di casa. Per la Fiat 5 giocatori in doppia cifra (top scorers McAdoo e Moore con 20), e le doppie-doppie di Jaiteh (18 e 12 rimbalzi) e di Hobson (12 e 10 assist). Della squadra di coach Galbiati colpiscono soprattutto il 59% da 3 (13/22) e i 22 assist di squadra.

Video - Highlights: Fiat Torino-Banco di Sardegna Sassari 102-83

04:48

Sidigas Avellino-Germani Basket Brescia 79-67

Dopo quasi un mese la Sidigas Avellino ritrova il successo battendo la Germani Brescia nel lunch match della 18esima giornata di Serie A. La squadra di Vucinic chiude una serie di 7 sconfitte, 3 in campionato e 4 in Coppa, e si mette alle spalle l'eliminazione cocente dalla Champions superando la Leonessa, agganciando la Vanoli Cremona e preparandosi al meglio per le Final Eight di Coppa Italia di Firenze. La sfida del Paladelmauro vede un miglior avvio della Germani che nel primo periodo piazza un break di 9-0 firmato da David Moss e va al riposo sul 26-18. In avvio di secondo quarto Avellino torna a -4, lì Brescia risponde con un break di 8-0 e tocca il +12. I padroni di casa non ci stanno e, guidati da Sykes e dalla difesa di N'Diaye, risalgono fino a -1: all'intervallo è 41-40 per la Leonessa.

Video - E' il più basso in campo ma va più in alto di tutti: Keifer Sykes!

00:33

Nella ripresa l'inerzia è della Sidigas che sorpassa subito con Filloy (42-41) e poi piazza un parziale di 11-0 con le triple di Silins e Campogrande per il 61-49 con cui si va all'ultima pausa. Sembra finita ma la Germani ritrova Cunningham e Abass e torna fino a -4 (69-65), il Paladelmauro trema e allora tornano al lavoro Caleb Green e Keifer Sykes: sono loro due a mettere due triple di fila per il nuovo +10 che sigilla il risultato. Sono 23 i punti finali di Green, 19 quelli di Sykes. La Germani paga le brutte percentuali al tiro (35% da due, 5 su 21 da tre) e la sofferenza a rimbalzo (40 contro 50): non bastano i 18 punti di Cunningham e i 15 di Hamilton.

Video - La vendetta di Hamady N'Diaye! Super stoppata ad Abass

00:26

Video - Run'n'Gun: il dna della difesa, dai Bad Boys di Detroit ai mastini della Serie A

14:20
0
0