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Trofeo Lombardia: Tony Mitchell trascina Cantù alla finale con Varese

Trofeo Lombardia: Tony Mitchell trascina Cantù alla finale con Varese

Il 08/09/2018 alle 23:21Aggiornato Il 09/09/2018 alle 09:16

La giornata delle semifinali del Trofeo Lombardia vede la larga vittoria di Varese su una Trento dimezzata e il bel successo di Cantù su Cremona: Tony Mitchell gioca una partita brillante, chiudendo con 32 punti e 10/15 dal campo.

Openjobmetis Varese-Dolomiti Energia Trentino 78-58 (19-17, 49-30; 66-45)

PALADESIO - Prima semifinale da scampagnata per Varese contro una Trento letteralmente dimezzata dalle assenze e ulteriormente alleggerita in peso ed esperienza per l’infortunio sofferto in avvio da Luca Lechtaler: la squadra di coach Caja, a sua volta priva di Avramovic, impegnato con la nazionale, vola via in avvio di secondo periodo mostrando i muscoli contro il quintetto dei ragazzini schierato da Buscaglia e rende il secondo tempo una purissima formalità. In una partita dal tasso relativo di competitività, brilla Ronald Moore, chirurgico al tiro (15 punti con 6/9 dal campo) e decisivo nel dettare il ritmo alla squadra nella prima metà di gioco: molto positiva anche la prova di Marco Tambone, già apprezzabile la scorsa settimana nell’amichevole contro Milano, autore di 14 punti con 4/4 dall’arco. Con Iannuzzi e Cain solidi in vernice, agevolati da una Trento che fatica a schierare un quintetto con il tonnellaggio e l’esperienza necessaria, latita ancora Thomas Scrubb, fermo a soli 4 punti (tutti dalla lunetta) con 0/4 al tiro.

Su sponda Trento, tra uno Jovanovic sottotono e un Lovett obiettivamente deludente, occhi puntati sul giovane talento Andrea Mezzanotte, ala classe 1998 approdato in Serie A dopo una buona annata a Treviglio: il ragazzo, dotato di un fisico longilineo perfetto per il gioco della pallacanestro, sfoggia diverse armi del suo arsenale, chiudendo con 10 punti e una manciata di azioni offensive di grande interesse. Da seguire durante la stagione.

Varese: Archie 11, Natali 6, Scrubb 4, Cain 9, Moore 15; Borsato 0, Iannuzzi 8, Bertone 5, Verri 0: Tambone 14, Ferrero 6. All.: Caja.

Trento: Mian 13, Forray 7, Mezzanotte 10, Jovanovic 11, Nikolic 14; Lovett 3, Kitsing 0, Doneda 0, Ladurner 0, Lechtlaer 0. N.e.: Hogue. All.: Buscaglia.

Pallacanestro Cantù-Vanoli Cremona 96-89 (27-25, 45-47; 65-68)

PALADESIO - Uno scatenato Tony Mitchell conquista già il pubblico biancoblù trascinando Cantù alla finale con Varese con una super-partita da 32 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, mettendosi in luce come arma offensiva totale. A far da spalla all’ex stella di Trento c’è un solidissimo Shaheed Davis da 23 punti e 8 rimbalzi, il prototipo del lungo atipico verticale e di movimento tanto mancato alla versione della Red October della scorsa stagione. Cantù piazza il parziale decisivo nell’ultimo quarto dopo una partita di rincorsa, mostrando però di avere quel quid in più in un finale che ha visto Cremona con idee insolitamente appannate, anche e soprattutto da parte del suo trittico di playmaker Diener-Demps-Ruzzier, peraltro più che positivi nel corso dei tre periodi precedenti. Decisive le triple negli ultimi due minuti di Mitchell e Blakes, spesso confusionario nel corso della partita ma freddo nel gestire i possessi che contano.

Per la formazione di Meo Sacchetti, ora impegnato in Nazionale e sostituito da Flavio Fioretti, il top scorer è proprio il sopraccitato Demps, autore di 23 punti e positivo nell’alternarsi nel doppio ruolo sul perimetro; seguono i 16 con 6 rimbalzi dalla panchina di Wesley Saunders, swingman all-around di grande atletismo e di sicuro interesse. La grande sfida mancata, però, è quella sotto i tabelloni, dove spiccano le assenze di Ike Udanoh da una parte e di Mangok Mathiang dall’altra: il centrone di Cremona dà spettacolo in versione cheerleader in panchina, ma è da vedere presto in campo...

Cantù: Mitchell 32, Calhoun 6, Blakes 15, Parrillo 9, Tavernari 6; Davis 23, Tassone 3, Quaglia 2, Tavernari 6. N.e.: Gaines, Udanoh, Beparapè, Pappalardo. All.: Pashutin.

Cremona: Ricci 4, Demps 23, Ruzzier 7, Crawford 13, Aldridge 7; Saunders 16, Gazzotti 4, Diener 8, Portannese 7. N.e.: Ariazzi, Mathiang, Boccasavia. All.: Fioretti.

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