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Wierer bene a metà, è 7a nella 15 km: vittoria a sorpresa di Hanna Oeberg

Wierer bene a metà, è 7a nella 15 km: vittoria a sorpresa di Hanna Oeberg

Il 15/02/2018 alle 11:04Aggiornato Il 15/02/2018 alle 11:10

Dal nostro partner OAsport.it

La gara individuale femminile di biathlon regala un’incredibile sorpresa alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. A vincere è infatti l’inattesa svedese Hanna Oeberg, una delle tre atlete capaci dello 0: la scandinava non ha commesso errori al poligono, con la sua precisione ha fatto la differenza e ha conquistato il miglior risultato della carriera. La 22enne non era mai riuscita a salire sul podio in Coppa del Mondo ma in Corea del Sud si è presentata davvero al top visto che nei giorni scorsi aveva centrato il settimo posto nella sprint e la quinta piazza nell’inseguimento.

La Svezia conquista così il terzo oro in assoluto a questi Giochi, la Oeberg è letteralmente incredula per il risultato acquisito e festeggia come non mai. Alle sue spalle si devono accomodare le grandi campionesse del circuito. L’argento finisce al collo della slovacca Anastasiya Kuzmina che ha commesso due errori nelle serie centrali e ha così chiuso a 24.7 dalla Oeberg: per la 33enne si tratta del secondo argento vinto a PyeongChang dopo quello dell’inseguimento, la quinta medaglia a cinque cerchi della carriera (trionfò nella sprint a Sochi e a Vancouver, nell’inseguimento fu seconda otto anni fa).

Il bronzo è invece tutto della tedesca Laura Dahlmeier che ha commesso un errore letale nella prima serie e ha poi chiuso a 41.2 secondi dalla vincitrice: dopo aver vinto la sprint e l’inseguimento, la dominatrice teutonica si conferma sul podio a cinque cerchi ma non infila il leggendario tris. Alle sue spalle la connazionale Franziska Preuss (con lo zero chiude a 59.7), la slovacca Paulina Fialkova (a 1:02 con un errore) e la polacca Monika Hojnisz (con un errore chiude a 1:54).

Dorothea Wierer si è dovuta accontentare della settima posizione. L’azzurra voleva riscattarsi dopo le prime due gare sottotono, ci ha provato con grande carattere ma si sono rivelati fatali i due errori accumulati tra seconda e quarta serie: chiude a 2:08.6, una prova priva di errori al poligono le avrebbe permesso di salire sul podio. Fuori dalle trenta le altre italiane: Lisa Vittozzi 31esima con 3 errori (0-2-0-1, 4:04 di ritardo), Alexia Runggaldier 32esima (0-0-1-1, a 4:07 dalla vincitrice), Nicole Gontier 36esima (un errore per serie, chiude a 4:25). Rimane solo una gara individuale: appuntamento con la mass start prima delle staffette.

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Video - Dorothea Wierer 7a, fatali gli errori al poligono: "Fatico un po' al tiro"

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