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Candreva illude l'Italia, il Belgio la riporta alla realtà: 3-1

Candreva illude l'Italia, il Belgio la riporta alla realtà: 3-1

Il 13/11/2015 alle 22:37Aggiornato Il 14/11/2015 alle 10:26

Gli azzurri iniziano benissimo, andando in vantaggio dopo 3'. Ma gli errori difensivi di Bonucci e compagni costano la rimonta belga con Vertonghen, de Bruyne e Batshuayi. Eder sfortunato: traversa clamorosa sull'1-1

L'amichevole del Re Baldovino, ex Heysel, è l'occasione per commemorare le 39 persone che, il 29 maggio del 1985, persero la vita prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Però in campo è partita vera: la vince il Belgio, sorpreso dall'Italia e da Candreva dopo pochissimi minuti e poi capace di mettere le cose in chiaro con un tris che conferma ancora una volta come il primo posto nel Ranking FIFA non sia casuale. Di Vertonghen, de Bruyne e Batshuayi i gol della nazionale di Wilmots, aiutata da un paio di ingenuità colossali della nostra difesa: il centrale del Tottenham è liberissimo di deviare in rete di testa il pallone dell'1-1, il trequartista del City è aiutato dal disimpegno scellerato di Bonucci, che dà il la all'azione del vantaggio belga. Nel mezzo, un paio di interventi da fuoriclasse di Mignolet (uno su Candreva, l'altro su Pellè) e pure una traversa: la colpisce Eder sull'1-1. Insomma, è ko ma non è tutto da buttare: le iniziative dello stesso Candreva e di Florenzi sono a tratti ficcanti, Eder e Pellè provano spesso e volentieri ad affinare l'intesa. Però senza Pirlo (e Verratti) mancano idee e inventiva in mezzo al campo e la difesa è un colabrodo. Il tempo per Conte c'è, ma certi errori là dietro sono da evitare a tutti i costi. Possibilmente dal test di martedì contro la Romania, sicuramente tra qualche mese in Francia.

La cronaca della partita

Nemmeno il tempo di assestarsi in campo che l'Italia è già avanti: il vivacissimo Florenzi centra da destra, Pellè gira al volo, Mignolet non trattiene ed è un falco Candreva nel tap in vincente da un passo. Avvio migliore non ci potrebbe essere. E il bello è che lo stesso Candreva potrebbe anche raddoppiare quasi immediatamente: sverniciato l'ex compagno Cavanda, ma Mignolet è strepitoso nel deviare in angolo il destro da posizione defilata dell'esterno laziale. Un peccato, perché al primo affondo il Belgio pareggia: Vertonghen è liberissimo sull'angolo di de Bruyne e al 13' può inzuccare comodamente in rete per l'1-1. I ritmi si abbassano e poi si azzerano completamente al 39', quando la gara si ferma per commemorare le 39 vittime dell'Heysel: momento toccante per tutti. E appena si riprende, Eder manca la grande chance di riportare avanti gli azzurri con un destro sparacchiato alto da ottima posizione. Il tempo si chiude con un gol annullato per netto fuorigioco a Ferreira-Carrasco e con una volata di Lukaku verso Buffon: fondamentale, stavolta, l'intervento in scivolata di Chiellini a evitare il vantaggio belga.

Il Belgio rientra col piglio giusto dall'intervallo, l'Italia no. Ancora Vertonghen, e poi Witsel e Lukaku, spaventano Buffon ma senza trovare il guizzo giusto. L'occasionissima, però, capita al 63' sui piedi e poi sulla testa di Eder: perfetto l'inserimento dell'italo-brasiliano sul centro del compagno di club Soriano, ma solo la traversa gli nega il vantaggio, prima di un tap in mandato clamorosamente alto di testa da meno di mezzo metro. Da lì, però, è solo Belgio. Mentre l'Italia cala nettamente dal punto di vista fisico. De Bruyne sfiora il 2-1 con un tiro-cross a centimetri dal palo, poi lo trova con un sinistro schiacciato che inganna Buffon: terribile, però, l'errore in disimpegno di Bonucci che dà il via all'azione. Gli azzurri potrebbero rimettere subito le cose in equilibrio: Pellè devia di testa, ancora stupendo l'intervento di Mignolet. A chiudere il match a 8 minuti dal termine è Batshuayi, entrato in campo da pochi minuti: sinistro sul primo palo da dentro l'area e Buffon è ancora battuto.

La statistica chiave

Il tweet

Il migliore in campo

Simon Mignolet (Belgio). I due interventi, uno per tempo, su Candreva e Pellè sono da fuoriclasse. È lui a limitare i danni prima e a impedire l'aggancio dell'Italia poi. Bene anche Ferreira-Carrasco nel Belgio e la coppia Candreva-Florenzi negli azzurri.

Il peggiore in campo

Leonardo Bonucci (Italia). Un primo tempo tutto sommato tranquillo, una ripresa da film horror: graziato una prima volta (meritava pure il giallo), rovina tutto una seconda, avviando con un erroraccio in disimpegno l'azione del 2-1 belga.

La dichiarazione

Antonio Conte (ct Italia): "Credo che siamo stati puniti oltre il dovuto. Abbiamo pagato qualche episodio, come la traversa di Eder, e alcune disattenzioni difensive. Stiamo lavorando, anche se avessimo vinto non sarebbe cambiato nulla".

Il tabellino

Belgio (4-2-3-1): Mignolet; Cavanda (63' Denayer), Alderweireld, Lombaerts, Vertonghen; Nainggolan, Witsel; Ferreira-Carrasco (87' Mirallas), de Bruyne, Hazard; Lukaku (63' Batshuayi). Ct. Wilmots

Italia (4-4-2): Buffon; Darmian, Bonucci (92' Barzagli), Chiellini, De Sciglio (89' Antonelli); Candreva, Parolo (60' Soriano), Marchisio, Florenzi (80' El Shaarawy); Pellè (80' Okaka), Eder (80' Zaza). Ct. Conte

Arbitro: Szymon Marciniak

Gol: 3' Candreva (I), 13' Vertonghen (B), 74' de Bruyne (B), 82' Batshuayi (B)

Note: ammoniti Vertonghen (B), Eder (I), Witsel (B), Chiellini (I), Antonelli (I)

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