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Il Chapecoense ritorna in campo: emozioni, lacrime e consegna del trofeo

Il Chapecoense ritorna in campo: emozioni, lacrime e consegna del trofeo
Di LaPresse

Il 21/01/2017 alle 23:46Aggiornato Il 22/02/2017 alle 16:31

Grande commozione per il ritorno in campo della Chapecoense a un mese di distanza dal disastro aereo. I superstiti hanno ricevuto la Copa Sudamericana.

Commovente ritorno in campo della Chapecoense a più di un mese dal tragico disastro aereo dello scorso 29 novembre vicino Medellin, in cui hanno perso la vita 71 persone. La compagine brasiliana ha affrontato in amichevole in casa il Palmeiras dell'ex interista Felipe Melo. In uno stadio gremito, prima del calcio di inizio c'è stata una cerimonia celebrativa delle vittime del disastro. I familiari in lacrime hanno ricevuto le medaglie commemorative della Copa Sudamericana, assegnata d'ufficio alla chapecoense. La squadra brasiliana era infatti volata a Medellin proprio per disputare la finale d'andata contro l'Atletico Nacional. Successivamente c'è stata la consegna del trofeo vero e proprio alla presenza degli unici giocatori superstiti al disastro aereo: il portiere Jackson Follmann, l'esterno Alan Ruschel e il difensore Neto. Toccante in particolare il momento in cui Follman, a cui è stata amputata la gamba, è entrato campo in carrozzina fra gli applausi del pubblico per ricevere il trofeo.

Per la cronaca la partita è terminata 2-2, si è giocato davanti a circa 20mila spettatori sotto un sole cocente come mostrato dalle immagini della tv brasiliana. Al 71' la partita è stata fermata per commemorare le 71 vittime dell'incidente. I tifosi di entrambe le squadre hanno intonato l'ormai famoso coro "Vamos Chape". Commosso l'applauso dei giocatori in campo.

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