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Alla scoperta di Paquetá: la protezione di Leonardo, la scomoda etichetta di nuovo Kaká

Alla scoperta di Paquetá: la protezione di Leonardo, la scomoda etichetta di nuovo Kaká

Il 10/10/2018 alle 19:34Aggiornato Il 10/10/2018 alle 22:25

Scheda del futuro giocatore del Milan Paquetá: acquisto voluto fortemente da Leonardo con la scomoda etichetta di nuovo Kaká.

Il primo colpo alla Leonardo è ormai realtà: il Milan ha sbaragliato la concorrenza del PSG riuscendo ad accaparrarsi uno dei più fulgidi talenti in circolazione, il classe 1997 del Flamengo Lucas Paquetá. Fresco di visite mediche in Brasile sotto la supervisione dello staff medico rossonero, il giovane trequartista potrebbe unirsi al club rossonero già a partire dal prossimo gennaio per infoltire la ristretta rosa attualmente a disposizione di mister Rino Gattuso. Ma di che giocatore stiamo parlando?

Mancino ispirato e polivalente

Il ragazzo di Rio de Janeiro si porta appresso la scomoda etichetta di “nuovo Kaká", anche se il paragone non sembra essere esattamente il più azzeccato, non foss’altro perché si tratta di un mancino naturale che occupa una posizione sul campo leggermente diversa. Nel 4-1-4-1 di Dorival Junior Paquetá parte nella posizione di mezzala, con licenza di spostarsi su tutto il fronte, in particolar modo sul centro-sinistra. Alla bisogna può anche rivestire il ruolo di trequartista o addirittura di prima punta, sfruttando le sue doti offensive: ha un sinistro radiocomandato, visione di gioco periferica e anche un’ottima capacità di colpire il pallone di testa; aiutato dal fisico (1.80 x 72 kg) sa difendere la posizione e staccare sulla pressione del diretto marcatore. Giocatore già fatto e finito? La capacità di adattarsi o meno al calcio europeo fornirà la risposta definitiva.

Paquetà - Milan - La scheda

Pronto per il grande salto o nuovo Gabigol?

Cresciuto nelle giovanili del Flamengo, Paquetá ha vinto un Campionato Carioca con il club Rubro-Negro da debuttante, prima di assurgere a titolare fisso nel successivo Brasilerao. Ha già collezionato due presenze con la Nazionale brasilana di Tite (le recenti amichevoli contro Stati Uniti ed El Salvador, dove è subentrato dalla panchina) ed è considerato dagli addetti ai lavori il giovane più pronto in Brasile, maturo a tal punto da aver lavorato parecchio anche sulla fase difensiva (Gattusso apprezzerà, ne siamo sicuri). Ora lo attende il grande salto nel Vecchio Continente: avrà una traiettoria simile a quella di Kakà oppure a quella - alquanto sfortunata, almeno per il momento - di Gabigol? Non è dato sapere ora come ora; di certo i rossoneri sognano il colpo alla Kakà, Thiago Silva o Pato. Sì perché l’artefice è sempre lo stesso, quel Leonardo capace di persuadere l’amministratore delegato del Flamengo Bruno Spindel facendo valere i suoi buoni rapporti con l’ambiente Rubro-Negro, lui che da calciatore crebbe proprio nelle giovanili del club di Rio de Janeiro.

La filosofia "leonardiana"

Si ringrazia per la preziosa collaborazione Stefano Silvestri (Twitter @StefanoFlu)


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