Getty Images

Inter, senti Spalletti: "Ronaldo? Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso"

Inter, senti Spalletti: "Ronaldo? Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso"

Il 13/07/2018 alle 17:28Aggiornato Il 13/07/2018 alle 23:08

Le parole dell'allenatore nerazzurro alla prima conferenza della stagione 2018-2019: "CR7 in Serie A è una gran cosa ma non ci deve far paura, primo perché siamo una grande squadra". Sul suo contratto: "Non è un problema, è come se l'avessi già rinnovato. Lautaro Martinez? Un giocatore già maturo per la Serie A".

Prima conferenza della stagione per Luciano Spalletti. L’Inter si sta allenando da circa una settimana e, dopo tre giorni consecutivi di presentazioni (Asamoah, de Vrij e Lautaro Martinez), oggi è toccato proprio al tecnico toscano parlare alla stampa ed ai tifosi nerazzurri.

CR7 alla Juve? Un fenomeno ma non ci sentiamo inferiori a nessuno

" Una volta la Serie A era il migliore al mondo. per puntare a vincerlo non si puntava all’indebolimento delle altre, ma si puntava ad essere la più forte delle forti. L’arrivo di Ronaldo è uno di quelli slanci a cui bisogna agganciarsi. Nessuno, però, può farci sentire inferiori. La domanda che mi faccio è: perché non dovremmo far bene quest’anno? Il fare bene non so se assomiglia a quello davanti che tira il gruppo, ma sicuramente dovremo essere quelli dentro la scia delle più forti. Il nostro obiettivo è quello. Faremo una squadra di 20 giocatori forti."
Spalletti - Lazio-Inter - Serie A 2017/2018 - LaPresse

Spalletti - Lazio-Inter - Serie A 2017/2018 - LaPresseLaPresse

Come si sono presentati i nuovi? "Lautaro già maturo"

" Sono tutti entusiasti di vestire questa maglia. Ora c’è un appeal differente per quanto riguarda il venire a giocare nell’Inter. Ci può anche essere il grande campione che nessuno si aspetta, ma che può venire da noi. Ci rende orgogliosi, visto il lavoro fatto lo scorso anno. La società sta allestendo una squadra più forte rispetto all’anno scorso, soprattutto perchè abbiamo una competizione importante. Lautaro è forte e già maturo nonostante la giovane età: bravo a ricevere la palla con le spalle girate alla porta avversaria, mi sembra un carattere forte. Politano ha un dribbling secco e molta velocità palla al piede, de Vrij è abituato a giocare in Nazionale. Nainggolan è facile descriverlo: è così come lo si vede. Quando lo guardi non rischi di essere ingannato. Asamoah sa come comportarsi ed è un giocatore forte e affermato."

Orgoglioso di Brozovic e Perisic

" Sono due giocatori che hanno fatto vedere quello di cui sono capaci. Hanno messo qualità. Brozo messo in quella posizione è quello che ha determinato la qualità del gioco di squadra. Ivan è un giocatore con strapotere fisico. Può essere accostato a CR7 perchè è forte nella velocità finale, sulla resistenza, il colpo di testa. Deve imparare di più ad avere contatto nella zona centrale del campo e potrà fare più gol."

Sul ritorno in Champions League dalla quarta fascia...

" La difficoltà più grossa è quella di andare a dire ad un paio di giocatori che non potranno essere in lista: un momento che non vorrei mai vivere. Sappiamo chi siamo e come ci chiamiamo. Sappiamo la storia del club. Ci faremo trovare prontissimi in Champions League."

Nessun problema sul rinnovo di contratto

" Non c’è problema sul contratto. Il contratto lo facciamo in 5 minuti anche dopo l’allenamento. Io qui mi trovo bene, come ho sempre detto. Fra di noi c’è un buon rapporto e siamo tutte persone serie. Fate come come se lo avessi firmato. Il contratto si fa."

"Mi è spiaciuto perdere Rafinha e Cacelo"

" Mi è dispiaciuto perdere Rafinha e Cancelo perché ci hanno dato una grossa mano. Erano dentro a questi colori ed emozionati di far parte di questa squadra. Purtroppo ci sono dei paletti da rispettare e non ci hanno permesso di riscattarli."

"Radja è Diabolik"

La domanda sul Ninja. Sabatini ha detto, infatti, che solo Spalletti sa gestire Radja Nainggolan. Si aspetta un giocatore maturato?

" Radja è Diabolik: scappa da tutte le parti. Ha fatto bene ovunque, ha fatto vedere di che pasta è fatto. Sono convinto che ha voglia di fare vedere ai tifosi quello che è il marchio Nainggolan. Non ho letto bene l’intervista a Sabatini, ma sicuramente è intrigante. Da lui c’è molto da imparare. E’ un personaggio importante e che sa di calcio. Mi è dispiaciuto quando è andato via e gli faccio un grosso in bocca al lupo."

Video - #WelcomeNinja: Nainggolan, il meglio della conferenza stampa in due minuti

02:02
0
0