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La Juve che verrà tra le certezze Ronaldo e Allegri e i dubbi su chi parte: che squadra sarà?

La Juve che verrà tra le certezze Ronaldo e Allegri e i dubbi su chi parte: che squadra sarà?
Di Eurosport

Il 23/04/2019 alle 08:59Aggiornato Il 23/04/2019 alle 09:00

Con i problemi legati agli infortuni di una rosa non più giovanissima e il ritiro di Barzagli, la Vecchia Signora va verso un parziale rinnovamento per ringiovanire l'organico. Ma chi parte, chi resta e chi invece arriva?

La Juventus ha archiviato la pratica: vinto l’ottavo scudetto, può godersi il finale di stagione e cominciare a pensare alle strategie per il futuro.

Obiettivi per la prossima stagione

Inutile dirlo, il primo obiettivo stagionale sarà, per l’ennesima volta, la Champions League, quel torneo stregato che in tanti anni la Juventus ha solo sognato, senza riuscire a concretizzarlo in gloria. Il desiderio vero, però, sarebbe quello del Triplete, per poter eguagliare l’Inter e pareggiare i conti in termini di prestigio e sfottò. Per questo motivo la società dovrà muoversi sul mercato in modo da allestire una rosa che sia all’altezza degli impegni che la aspettano.

Un organico in cui bilanciare tutti gli Over 29

La squadra che ha vinto l’ottavo Scudetto di fila è sicuramente competitiva, ma c’è un dato oggettivo che va valutato: molti dei giocatori titolari sono prossimi ai 30 anni e con un calendario così fitto e logorante dal punto di vista fisico gli effetti si sono visti. Il finale di stagione, infatti, è stato costellato dagli infortuni e arrivare alla doppia sfida dei quarti di finale con l’Ajax con l’infermeria affollata non ha di certo aiutato. Bonucci, Chiellini, Mandzukic, Pjanic e lo stesso Ronaldo hanno tutti più di 29 anni ed è inevitabile che abbiano bisogno di poter ogni tanto rifiatare e far riposare muscoli in sovraccarico e articolazioni infiammate.

Il primo nodo: la panchina

Il primo nodo da sciogliere è quello che riguarda l‘allenatore. Dalle dichiarazioni post Champions e in generale di questi giorni tutto lascia intendere che società e Massimiliano Allegri abbiano tutte le intenzioni di proseguire insieme. Ovviamente le due parti devono incontrarsi a bocce ferme per studiare il rinnovo, ma è difficile pensare che non si possa trovare un accordo, date le premesse. I nomi fatti come alternativa sono tanti, ma quasi tutti irrealizzabili dato l’alto livello richiesto: Guardiola, Conte e via dicendo non sono obiettivi facili, ma è possibile che non ci sia la necessità di scomodarli.

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Serve rinforzare la difesa

Quello che è apparso il punto più debole della squadra bianconera, abituati ad anni in cui la difesa a 3 con Barzagli-Bonucci-Chiellini sembrava invalicabile, è proprio il reparto difensivo. Andrea Barzagli, ormai in ombra nell’ultimo periodo, si ritirerà a fine stagione, Giorgio Chiellini non è immune da problemi fisici e Leonado Bonucci ha dimostrato che, senza il suo “partner in crime” quando deve comandare e coordinare la difesa a volte va in difficoltà. Rugani e De Sciglio possono chiaramente crescere ancora, ma la società è alla ricerca di qualcuno che dia delle certezze e in questo il corteggiamento al giovane “carnefice” Matthijs De Ligt ha mandato dei chiari segnali al resto del reparto. E chi partirà? Ogni nome è buono per fare cassa e spazio, visto che in stagione a parte Bonucci e Chiellini nessuno è stato considerato come indispensabile. I dubbi, quindi, restano.

A centrocampo arriva Ramsey, ma chi va?

A centrocampo è già certo l’arrivo di Aaron Ramsey: preso a parametro zero, è un rinforzo di qualità e solido, anche se pure lui, a dicembre, scollinerà nel gruppo dei 29enni. Nel frattempo si dovrà creare un po’ di spazio e il candidato principale a essere sacrificato è Douglas Costa, nel mirino dei due club di Manchester e del PSG. E’ possibile, come ogni anno, che torni anche il tormentone che vorrebbe Juan Cuadrado in uscita e il colombiano ha comunque mercato, quindi potrebbe essere uno dei partenti in caso di qualche ulteriore innesto (come Christian Eriksen del Tottenham, su cui ci sarebbe anche l’Inter). Il sogno, poi, resta sempre il ritorno di Paul Pogba, che però è costoso ed è più vicino alla fiaba che non a una vera possibilità di mercato.

Aaron Ramsey

Aaron RamseyPA Sport

Attacco in movimento, dalla certezza Ronaldo al dubbio Dybala

Per l’attacco, come sempre, le ipotesi si fanno ancora più variopinte. Se da un lato, infatti, c’è la volontà di Cristiano Ronaldo di rimanere “al 1000%”, dall’altro restano sempre delle perplessità su Paulo Dybala, considerato il partente numero 1 e dato come ipotetico scambio con Mauro Icardi dell’Inter. La Juventus giura che Dybala resterà, Wanda Nara fa altrettanto parlando del marito al club milanese, quindi per il momento la situazione è in stallo (senza contare che i tifosi bianconeri non vedrebbero di buon occhio la transazione).

Dato quindi per certo che la Joya rimarrà in biancionero, nel frattempo, però, un’occhiata a nomi giovani la società la sta dando e il primo candidato è Federico Chiesa, che potrebbe svecchiare il reparto avanzato senza dover sacrificare nessuno dei preferiti di mister Allegri: sembra infatti che, nella sfida con il Bayern Monaco per aggiudicarselo, sul piatto ci siano soldi (70 milioni) e ben due contropartite tecniche di giocatori in prestito (i più probabili sono Orsolini e Mandragora).

C'è poi da risolvere la questione legata a Gonzalo Higuain. Il Pipita ormai è storia nell'organico bianconero, dovrebbe rientrare dal prestito al Chelsea ma la Juventus non ha intenzione di tenerlo: se il Chelsea, nonostante il mercato bloccato, potrà ottenere la deroga per riscattarlo, sarà un pensiero in meno, altrimenti bisognerà trovare una nuova collocazione per l'argentino, perché l'opzione di farlo restare sembra remota.

Le opzioni sono tante, le giornate che mancano all’apertura del mercato altrettante, e per ora l’unica certezza è che il solo reparto che resterà così com’è è quello dei portieri.

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