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Milan e Juventus, chi arriva a centrocampo? Le 8 domande al mercato di gennaio

Milan e Juventus, chi arriva a centrocampo? Le 8 domande al mercato di gennaio

Il 03/01/2019 alle 07:18

Rossoneri sulle tracce di un giocatore in grado di dare qualità e ordine, i bianconeri cercano un rinforzo in ottica Champions. Inter alle prese con il caso Nainggolan e il sogno Ozil, il Napoli tratta Almendra con il Boca Juniors. In coda riflettori puntati sul Bologna. All'estero attenzione al colpo del Real Madrid: pronti 15 milioni per Brahim Diaz del City.

1. La Juventus è una squadra ulteriormente migliorabile in ottica Champions? E se sì in quale settore?

A giudicare dal ruolino di marcia dei bianconeri in campionato (17 vittorie e 2 pareggi) e in Champions League (primo posto nel girone) la risposta è un secco no. Eppure a centrocampo i bianconeri sono corti. Complici le condizioni fisiche non sempre al top di Emre Can e Khedira, Allegri spesso si trova costretto a convocare solo 3 centrocampisti di ruolo ovvero Pjanic, Matuidi e Bentancur. Forse un po' troppo poco per affrontare la seconda e decisiva parte di una stagione nella quale la Juve vuole arrivare fino in fondo in Europa. Tra gli obiettivi concreti c'è Aaron Ramsey, in scadenza con l'Arsenal: ha caratteristiche spiccatamente offensive, può fare il trequartista ma anche l'esterno offensivo. Profilo perfetto per un allenatore come Allegri, considerata anche lo stop forzato di 3 mesi di Cuadrado.

2. Sfumato Fabregas, chi è il centrocampista in grado di far fare il salto di qualità al Milan?

Il Milan ha nel centrocampo il reparto più scoperto: gli infortuni di Biglia e Bonaventura hanno costretto Gattuso a fare i salti mortali per allestire una squadra competitiva. L'argentino potrebbe tornare disponibile dopo la sosta, mentre per il marchigiano la stagione è finita con largo anticipo. L'obiettivo numero uno era Cesc Fabregas, ma lo spagnolo è ormai a un passo dal Monaco di Thierry Henry (per lui pronto un contratto fino al 2022). I rossoneri devono quindi guardarsi attorno alla ricerca di alternative. Limitando il campo alla Serie A, i nomi più appetibili vengono da Napoli e da Sassuolo: il primo profilo che potrebbe fare comodo ai rossoneri è quello di Amadou Diawara, poco utilizzato da Ancelotti e in procinto di cambiare aria; il secondo è quello di Stefano Sensi, che potrebbe fare molto comodo a Gattuso per la sua capacità di adattarsi ai ruoli di regista e di mezzala.

L'esultanza di Stefano Sensi

L'esultanza di Stefano SensiLaPresse

3. Per l'Inter vale la pena cercare un vice Nainggolan nel ruolo di trequartista o basta Joao Mario?

L'avventura di Radja Nainggolan in maglia nerazzurra si è rivelata un'enorme delusione, almeno finora. Il belga ha avuto un rendimento decisamente al di sotto delle aspettative segnando solo 3 reti e facendosi notare più per le bizze fuori dal campo che gli sono costate anche la convocazione per Inter-Napoli a Santo Stefano. La domanda a questo punto è d'obbligo: ha senso per l'Inter tornare subito sul mercato o ha più senso sfruttare maggiormente giocatori già in rosa, a cominciare da un Joao Mario che appare rigenerato? Il sogno nel ruolo di trequartista rimane sempre lo stesso, Mezut Ozil: il tedesco, tra infortuni e scelte di Unai Emery, sta vivendo un'annata molto complicata all'Arsenal, club con cui ha un contratto fino al 2021. Difficile, tuttavia, immaginare una sua partenza già a gennaio.

Joao Mario - Inter-Napoli 2018

Joao Mario - Inter-Napoli 2018LaPresse

4. La Roma perderà un pezzo importante anche a gennaio o si rinforzerà?

Dopo la rivoluzione operata da Monchi in estate, ci sentiamo di escludere altre cessioni eccellenti durante la finestra invernale di calciomercato. Anzi, i giallorossi più che vendere avrebbero bisogno di comprare: un nuovo innesto a centrocampo, ad esempio, sarebbe una mossa tutt'altro che superflua. Il nome più caldo in queste ore è quello di Leander Dendoncker, 23enne belga del Wolverhampton in prestito dall'Anderlecht: in Premier League sta giocando pochissimo e un suo trasferimento alla corte di Di Francesco potrebbe fargli bene anche per non perdere il treno della Nazionale. I primi contatti tra la Roma e il club belga si sono registrati a inizio dicembre: l'operazione rappresenterebbe un buon affare anche per il Wolverhampton e ha buone possibilità di concretizzarsi.

Leander Dendoncker in azione con la maglia del Wolverhampton

Leander Dendoncker in azione con la maglia del WolverhamptonGetty Images

5. All'estero quale può essere il colpo più importante in prospettiva?

Secondo la stampa spagnola il primo acquisto di gennaio del Real Madrid sarà Brahim Diaz, 19enne spagnolo che gioca nel Manchester City. Giocatore di indubbio talento ma ancora tutto da scoprire, è stato lanciato da Pep Guardiola la scorsa stagione (5 presenze in Premier League e 3 in Champions) e quest'anno ha timbrato i suoi primi 2 gol con i Citizens firmando una doppietta nel 2-0 sul Fulham negli ottavi di finale di Coppa di Lega. I Blancos sborseranno per lui 15 milioni di euro: Brahim Diaz diventerà un'altra scommessa del Real nel solco dei vari Asensio, Ceballos, Vinicius Jr. e Odegaard.

Brahim Diaz

Brahim DiazGetty Images

6. Quale giocatore proveniente dall'estero potrebbe arricchire la nostra Serie A?

Un nome da seguire con estrema attenzione è quello di Agustin Almendra, 18enne centrocampista argentino che milita nel Boca Juniors. Sulle sue tracce c'è il Napoli che in lui vede un rinforzo ideale per Ancelotti: Agus - così lo chiamano in patria dove viene già considerato il nuovo Riquelme - è un giocatore molto duttile, in grado di ricoprire diversi ruoli in mezzo al campo dalla mezzala al trequartista, e con una buona propensione al dribbling. Napoli e Boca si parlano già da tempo e avrebbero imbastito una trattativa sulla base di 20 milioni di euro: incassando questa cifra, il club argentino rinuncerebbe alla percentuale per la futura rivendita del giocatore. Il Napoli, dal canto suo, starebbe lavorando per abbassare il prezzo del cartellino inserendo una serie di bonus.

Agustin Almendra

Agustin AlmendraGetty Images

7. Quale squadra in lotta per non retrocedere può dare una svolta alla propria stagione con un buon mercato?

Il Bologna. Il patron Joey Saputo ha promesso interventi sul mercato già a gennaio e sono già tanti i nomi che iniziano a essere accostati con una certa insistenza al club emiliano, protagonista di un girone d'andata chiuso al terz'ultimo posto a -3 dalla zona salvezza. Ne facciamo due su tutti. Il primo è quello di Roberto Soriano: l'ex Villarreal, che sta deludendo al Torino, sembrerebbe avere trovato già un accordo con i rossoblù. Tutto fatto anche per Nicola Sansone: anche lui arriva in prestito via Villarreal. I due dovrebbero essere a disposizione già per la prima partita dopo la sosta, il delicatissimo derby contro la Spal allo stadio Mazza. A centrocampo un altro obiettivo concreto si chiama Riccardo Montolivo, ormai arrivato al capolinea con il Milan: c'è da battere la concorrenza del Genoa di Prandelli.

Filippo Inzaghi

Filippo InzaghiGetty Images

8. Quale sarà il destino di Moise Kean?

Il Bologna ha urgente bisogno anche di un rinforzo nel reparto offensivo: solo Frosinone e Chievo hanno segnato meno della squadra di Pippo Inzaghi. Piace (e molto) Moise Kean, che per ovvi motivi alla Juventus non sta trovando molto spazio. Il club bianconero, tuttavia, esclude al momento una cessione in prestito dell'attaccante classe 2000: al contrario, l'intenzione è quella di prolungargli il contratto attuale che scade nel 2020. In alternativa, il futuro di Kean potrebbe parlare olandese: il giocatore potrebbe infatti essere inserito nell'operazione che porterebbe in maglia bianconera Matthijs De Ligt. I due hanno in comune il procuratore, Mino Raiola e già in passato Kean era finito nel mirino dei Lancieri. Matassa molto intricata: su De Ligt c'è anche il Barcellona.

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