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Roma, Justin Kluivert per fare meglio di papà in Italia: la Serie A ha un nuovo grande talento

Justin Kluivert per fare meglio di papà in Italia: la Roma ha un nuovo grande talento

Il 12/06/2018 alle 14:36Aggiornato Il 13/06/2018 alle 12:42

Attaccante versatile che si muove a sinistra ma segna da centravanti: a 19 anni, Kluivert Jr. sbarca in Italia nel nome di un padre, Patrick, che fallì nel Milan dopo averlo spedito all'inferno. Il curriculum, da enfant prodige dell'Ajax, è lo stesso; le aspettative, per una stagione d'insediamento che fu negata a papà, conformi al progetto Di Francesco e a un monte ingaggi da linea verde.

Ve lo ricordate Patrick Kluivert? Segnò uno dei gol più dolorosi nella storia del Milan in finale di Coppa dei Campioni, vinta dall’Ajax il 24 maggio 1995, e proprio i rossoneri lo acquistarono due anni dopo. Dopo un gol alla Juve nel Trofeo Berlusconi, di quelli che una volta facevano venir giù San Siro e già valevano un sogno di mezza estate, la sua avventura nel Milan durò poche reti (6 in campionato + 3 di Coppa Italia) in qualche mese, rivenduto un anno dopo al Barcellona per 30 miliardi di lire. Momento rossonero: una doppietta a Vicenza.

Da papà Patrick a Kluivert Jr. nel nome dell'Ajax

Vent’anni dopo è suo figlio, il secondogenito Justin Kluivert, a sbarcare in Serie A con lo stesso curriculum: attaccante cresciuto nell’Ajax, segna il primo gol in Eerste Divisie con la seconda squadra (Cambuur-Jong Ajax) a 17 anni e 211 giorni. Debutta in Eredivisie a Zwolle il 15 gennaio 2017 sotto la guida di Peter Bosz e il 19 marzo segna il primo gol contro l’Excelsior Rotterdam. Justin fa minutaggio in Europa League, segna 13 gol in 56 partite con l’Ajax e debutta con l’Olanda lo scorso marzo: è un’amichevole di lusso a Ginevra quando gli Oranje battono 3-0 il Portogallo campione d’Europa.

" È un ragazzo sfacciato, ma nel senso positivo del termine. Riesce a tenere sotto controllo le proprie emozioni, un qualcosa molto importante per un giocatore così giovane, in mezzo a parecchie influenze esterne. (Peter Bosz)"

Muoversi a sinistra, segnare da centravanti

Attaccante versatile, gli piace stare a sinistra anche se nel suo primo “portfolio” ci sono gol di testa e d’inserimento centrale. Ne spicca uno contro l’AZ Alkmaar: Justin controlla di tocco (destro) e segna a seguire di sinistro (il piede debole)... Bellissimo. L’ultimo con la maglia dell’Ajax è invece sul campo, come il primo, dell’Excelsior, poi i rumors blaugrana, le sirene di Premier e l’affondo della Roma: 20 milioni di motivi per sperare che Kluivert Jr. possa fare meglio del padre in Serie A.

" Mio padre ha già vissuto quello che sto vivendo io, posso solo imparare da uno come lui e dalle sue esperienze. (Justin Kluivert)"

Più moderno di papà, più "visivo" dei coetanei

Esterno d’attacco tecnico, dinamico e veloce: Justin spazia in fascia e dallo scorso novembre, per l'infortunio di Younes, è diventato titolare a sinistra nel 4-3-3. Condizioni perfette per l'exploit delle sue notevoli caratteristiche tecniche: il primo controllo, la progressione palla al piede, il dribbling nello stretto, la postura diretta e la protezione dello spazio. Quando calcia in porta, è meglio di fino e precisione che non di potenza e balistica. Un plus: quell'ampia visione di gioco che oggi si chiama Decision Making e così spesso è il punto debole di tutta una nuova generazione d'ali d'attacco, testa bassa e macinare.

Justin Kluivert, Ajax, 2017

Justin Kluivert, Ajax, 2017Getty Images

Giovani, carini e giallorossi: un film di Monchi

Justin Kluivert è il quarto acquisto di una Roma che, a biglie ferme, ha proprio invertito la rotta: un anno fa le cessioni illustri e un mercato “di conseguenza”, oggi 4 acquisti d’implemento della rosa, in linea col progetto tecnico di mister Di Francesco e conformi a un calo del monte ingaggi. Sì che la Roma perderà (verosimilmente) un top-player fra Nainggolan, ad oggi la cessione più probabile, Alisson o Strootman, però a partire da Kluivert si profila una nuova espolsione giallorossa in stile Under.

Justin Kluivert

Justin Kluiverttwitter

Tutti pazzi per Justin: un talento "da associare"

Prima l’ambientamento, poi una maglia da titolare: è questo il favore che non ebbe il padre, arrivato al Milan da superstar per riportare subito una squadra in crisi sul tetto del mondo. Kluivert Jr. ha acceso gli entusiasmi della difficile piazza giallorossa, però tutti sapranno aspettare il suo momento dietro ai gol di Dzeko e chissà, un certo Schick in cerca di riscatto. Funzionale al modulo, la sua crescita passerà prima di tutto per l'associatività coi compagni. Per intanto benvenuto Justin.

Video - Roma è già pazza di Justin Kluivert! Accoglienza regale a base di selfie e cori per l'olandese

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