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Skriniar attacca la stampa slovacca e l'Inter riflette: pro e contro di una possibile cessione

Skriniar attacca la stampa slovacca e l'Inter riflette: pro e contro di una possibile cessione

Il 09/01/2019 alle 15:40Aggiornato Il 09/01/2019 alle 15:46

Su Instagram, il centrale nerazzurro si è scagliato contro un quotidiano locale: "Voglio altri due milioni per rinnovare? Non sapete niente, la stampa slovacca è una m...a". Ma proprio lui, dopo l'arrivo di Godin, potrebbe essere ceduto per tenere in equilibrio i conti.

Il momento, come spesso accade, è quello delle scelte. Legate non al presente, ma a un futuro comunque non troppo lontano. Luglio non è ancora alle porte, ma l'Inter si è già fatta trovare pronta costruendo un accordo, quello con Diego Godin, che dovrebbe essere formalizzato già nelle prossime settimane. Ma per un campione destinato ad arrivare, un altro può partire: quel Milan Skriniar che in un anno e mezzo si è conquistato non solo l'ammirazione dell'ambiente nerazzurro, ma anche e soprattutto il desiderio dei maggiori club europei, pronti ad aprire il portafogli per regalarsi uno dei migliori centrali del mondo.

Lo sfogo su Instagram

Manchester United, Manchester City, Chelsea, Barcellona. Le solite, insomma. Le più ricche. Nessuna è ancora arrivata a sferrare un'offensiva vera e propria, ma intanto qualcosa pare bollire in pentola. Anche se lo stesso Skriniar ha dimostrato di non essere per nulla felice, per usare un eufemismo, delle tante voci che inevitabilmente si stanno scatenando attorno a lui, alimentate dalle trattative per il rinnovo di contratto - comunque in scadenza nel 2022 - non ancora giunte a un punto soddisfacente. "Vuole altri due milioni", ha scritto il quotidiano slovacco 'Nový čas', in edicola questa mattina. E il centralone nerazzurro è esploso in una story (successivamente tolta) su Instagram:

" Voi non sapete assolutamente nulla. La stampa slovacca è una m...a"

Cessione a luglio: perché sì

Money, money, money. Soldi, tanti soldi. Difficile capire quanti, nelle valutazioni pazze del calcio moderno, ma basta dare un occhiata a quello che Luciano Spalletti ha detto di Skriniar qualche settimana fa per farsi un'idea: "Vale 100 milioni? Se fossi il Barcellona ne offrirei 120 con 20 di mancia, se fossi il Real Madrid 140 con 40 di mancia". Molto probabilmente non si arriverà a queste cifre, ma è sufficiente per comprendere il pensiero generale su un difensore che, dopo gli inizi traballanti alla Sampdoria, ha stregato l'Europa intera. E qui entra in gioco l'annosa questione del Fair Play Finanziario, che per varie finestre di mercato ha tenuto l'Inter prigioniera: una cessione monstre permetterebbe ai nerazzurri di dare un'ulteriore sistemata ai conti, di concentrare le proprie risorse economiche sul rinnovo di Mauro Icardi e, allo stesso tempo, di proseguire sulla scia dei grandi centrali grazie all'arrivo di Godin. Senza abbassare dunque il livello tecnico della retroguardia.

Milan Skriniar - Inter 2018

Milan Skriniar - Inter 2018Getty Images

Cessione a luglio: perché no

Facile: perché a un campione non si rinuncia mai a cuor leggero. Perché privarsi di un pilastro non è esattamente il punto di partenza ideale per arrivare al livello della Juventus e alzare ulteriormente l'asticella - al momento piuttosto bassa - anche in Europa. E perché l'età gioca dalla parte di Skriniar, che a nemmeno 24 anni ha un'intera carriera davanti a sé. L'ex doriano è uno dei migliori tre centrali della Serie A, assieme al napoletano Koulibaly e al bianconero Chiellini. E, assieme a de Vrij e Godin, permetterebbe a Spalletti di pensare sempre più spesso a una difesa a tre d'acciaio, ma anche e soprattutto di tenersi da parte ogni volta un'alternativa di lusso. Come accade nelle migliori squadre, appunto. Valutazioni che, calcolatrice alla mano, l'Inter si troverà costretta a fare nei prossimi mesi. Perché luglio è lontano, ma neppure troppo.

Video - Skriniar: "Il contratto? Stiamo parlando ma la cosa importante ora sono le partite"

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